IMOLA. LA CICLISTICA SANTERNO FABBI APRE LA STAGIONE E CONSEGNA AD AMADORI LA "COPPA PLACCI ALLA CARRIERA»

SOCIETA' | 10/03/2023 | 07:45

Una giornata dedicata al ciclismo di ieri, di oggi e di domani. E' quella in programma sabato 11 marzo a partire dalle ore 16 nella sala stampa dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.


L'occasione è quella della presentazione dell'organico 2023 della Ciclistica Santerno Fabbi Imola, la società giovanile di Imola che si dedica all'avviamento al ciclismo su bicicletta da corsa (l'attività è principalmente su strada, ma anche fuoristrada in mtb).


Al momento la rosa conta su 8 Giovanissimi (6-12 anni) e 8 Allievi (15-16 anni), destinata ad ampliarsi con nuovi inserimenti nel periodo primaverile, come ogni anno. Si tratta della 29a stagione di attività per la Ciclistica Santerno Fabbi Imola, fondata da Ilario Rossi e oggi presieduta da Luca Martelli, ancora oggi accompagnata da partner storici come Fabbi Imola materiale elettrico e Cicli Dosi, senza dimenticare la storica collaborazione con l'Autodromo di Imola che ospita ogni anno il GP Fabbi Imola (già in calendario il 22 e il 23 luglio 2023).

E proprio la presentazione all'autodromo è stata arricchita da una bella novità, l’assegnazione a Marino Amadori della prima "Coppa Placci alla carriera", riconoscimento che in questa occasione la Ciclistica Santerno Fabbi Imola lancia insieme alla Fondazione Luciano Pezzi (l’idea viene da Fausto Pezzi, figlio di Luciano). Un nuovo premio apprezzato e validato dai soggetti imolesi storicamente coinvolti nella Coppa Placci organizzata dall’Us Imolese, a partire da Nino Ceroni che ne è stato a lungo l’organizzatore, fino a Virgilio Rossi, Raffaele Babini e Edore Campagnoli, oltre a Marco Selleri che è presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013, società che prende anch’essa - come la Coppa - il nome da Antonio Placci (che fu un ciclista originario di Bubano di Mordano).

La “Coppa Placci alla carriera” è un riconoscimento che nasce nel 100° anniversario dalla prima edizione della Coppa Placci e che ambisce a diventare una tradizione, andando a premiare ogni anno atleti o dirigenti sportivi che hanno avuto un legame con la città di Imola oltre ad aver compiuto un proprio percorso significativo nello sport.

Il primo nome scelto all'unanimità è quello di Marino Amadori, romagnolo, oggi CT della Nazionale U23 di ciclismo, vincitore della Placci proprio quarant'anni fa, nel 1983. La premiazione sarà salutata anche da numerosi ex professionisti romagnoli, coinvolti per l’occasione dallo stesso Nino Ceroni, e dai giovani Alessia Patuelli (oggi Elite) e Matteo Montefiori (U23), entrambi avviati al ciclismo dalla Santerno Fabbi.

La 1° Coppa Placci alla carriera a Marino Amadori sarà celebrata anche con una bottiglia speciale offerta da Ca' Lunga - il vino, azienda imolese della famiglia Cassetta nata nel 1961 e giunta oggi nella sua gestione alla terza generazione.

Nel corso della manifestazione, all'interno della sala stampa dell'autodromo sarà allestita dalla Fondazione Luciano Pezzi, presieduta da Fausto Pezzi, e da Aver (Associazione Velocipedisti Eroici Romagnoli), rappresentata da Edore Campagnoli, anche una mostra di oggetti e cimeli storici legati al ciclismo, per ricordare e salvaguardare la storia del più popolare sport italiano, con particolare attenzione alla storia del ciclismo locale. “Gli appassionati - spiega Fausto Pezzi - potranno ammirare una decina di biciclette, appartenute a ciclisti professionisti, che ripercorrono la storia del ciclismo da inizio Novecento. Tra queste, due biciclette con cui ha corso Diego Ronchini, indimenticabile campione imolese”.

Tutto questo in una giornata in cui gli assoluti protagonisti saranno comunque i giovani tesserati della Ciclistica Santerno Fabbi Imola, che si avvicinano oggi alla bicicletta da corsa per divertirsi e imparare, pronti a crescere grazie al ciclismo, nello sport e nella vita.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La prima semitappa della prima tappa della Ciociaria in Giro per juniores, Atina-Atina di 69 chilometri ha visto il successo dell'ex tricolore Vincenzo Carosi del Team Coratti che si è imposto anticipando di una manciata di metri Brandon Fedrizzi del...


Trentun anni fa, il 17 luglio, il Tour de France si fermava. Era giorno di riposo. La corsa arrivava dalla tappa di Guzet-Neige, vinta da Marco Pantani, il ragazzo di Cesenatico che stava per diventare il Pirata e che, di...


Attenzione: Meteo France, ciclisticamente parlando, annuncia un nubifragio pronto ad abbattersi sul Tour. Tranquilli, si tratta del solito Tadej, le cui ambizioni bellicose sono riportate ampiamente dalla Gazzetta odierna. Si legge: “Tadej non aspetta. Tour da bilndare” ed ancora “La...


Un arrivo allo sprint ha chiuso la venticinquesima edizione del Tour of Magnificent Qinghai e ad avere la meglio è stato Iuri Leitao (Caja Rural) che ha preceduto Alexis Renard (Team Cofidis) ed Enrico Zanoncello (Bardiani Csf 7 Saber). Dopo...


Se amate la pianura, godetevi i primi dieci chilometri di questa 14a tappa del Tour de France: si parte da Mulhouse ma appena fuori dalla città si comincia a salire e... non si smette più. Nel dettaglio il programma propone...


A Belfort il Tour de France ha attraversato la Franche-Comté, la regione dove vive Thibaut Pinot. La tappa di ieri ha avuto un significato ancora più personale per l’ex scalatore della Groupama-FDJ, uno dei corridori francesi più amati degli ultimi...


I legami tra Cina e Italia sono sempre stati molto particolari, ma mai avremmo pensato a un attaccamento così speciale tra il Qinghai e il nostro paese. Nella corsa a tappe cinese c’è una squadra che ha attirato subito la...


È una sinergia che potrebbe essere rispolverata a breve quella, rivelatasi molto fruttuosa in passato, tra Giro d’Italia e Olanda. Come rilanciato infatti in queste ore dal quotidiano Destentor, nei prossimi mesi la Corsa Rosa e la nazione nederlandese...


Tutti a piedi, se non ci fosse stato Efesto. Il dio del fuoco, della metallurgia, dell’ingegneria, della tecnica e perfino della scultura. Il dio della forgia. E, quasi, il dio della bicicletta. Artigiano e architetto, il suo show-room stava sull’Olimpo,...


Il Tourx2=Paret-Peintre. La frazione che si conclude domani al Plateau de Solaison ha un epicentro di passione fissato al km 146, sulla breve Cote du Mont, quando mancheranno 37 km al traguardo. «Sono attesi un centinaio di sostenitori, faremo festa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra