CEES BOL, IL NUOVO ULTIMO UOMO DI CAVENDISH: «UNA GRANDE SFIDA»

PROFESSIONISTI | 31/01/2023 | 08:20
di Carlo Malvestio

Cees Bol è tra quei corridori che questo inverno è rimasto incastrato nella vicenda B&B Hotels e fino a Natale non sapeva in quale parte dell’emisfero sarebbe andato a correre. Alla fine è arrivata una chiamata di prestigio, quella dell’Astana Qazaqstan, che ha garantito al velocista olandese lo stesso ruolo che avrebbe avuto in B&B, quello di apripista di Mark Cavendish.


«È stato un po' frustrante affrontare l'inverno in questa situazione, anche se sapevo che avrei comunque trovato una buona squadra pronta a scommettere su di me – racconta Bol, impegnato in questi giorni al Saudi Tour -. Quindi l'impegno in allenamento non è mai mancato, però non è piacevole sapere così tardi dove e con chi lavorerai tutto l'anno seguente. L'aspetto più brutto è stato proprio il doversi inserire in una squadra ad inverno inoltrato».


Il ruolo è di quelli delicati, perché Cavendish, si sa, è un velocista esigente e nel mirino ha il record assoluto di vittorie al Tour de France: «Per me è un grande cambiamento - ammette ancora l'ex Team DSM, che in gruppo spicca per i suoi 194 cm di altezza -. Non so se alla fine sia stato Cavendish a scegliermi, sicuramente la decisione definitiva è spettata a Vinokourov. Non sarà facile essere all'altezza dei grandi ultimi uomini del gruppo ma ci proverò, negli sprint di oggi conta tanto il posizionamento e avere un paio di uomini di cui ti fidi che ti portano avanti può essere sufficiente per poi andare a sprintare. La sfida è sicuramente interessante, anche perché Cavendish insegue un record incredibile. Ho avuto modo di conoscerlo in ritiro, dobbiamo sicuramente trovare un po' di affiatamento ancora, ma è stato bello vedere la sua motivazione e voglia. Con lui saremo assieme per la prima volta all'UAE Tour, dove proveremo a testare la nostra intesa».

Bol, che ha iniziato ad andare in bicicletta a 7 anni unendosi alla squadra della sorella, non nasce pesce pilota, dal momento che negli ultimi anni sono state più le volte in cui è stato lui a disputare la volata. Le vittorie di tappa in corse come Giro di California, Giro di Norvegia, Volta ao Algarve, Parigi-Nizza e Tour of Britain sono la conferma che lui stesso gode di una punta di velocità molto alta, tanto che nel 2019, al suo primo anno tra i professionisti, sembrava potesse diventare la nuova stella degli sprint. «Anche qui avrò le mie occasioni per provare a vincere, come in questo Saudi Tour, e cercherò di sfruttarle. Il ruolo di ultimo uomo, comunque, non è del tutto nuovo per me, l'ho fatto il primo anno da professionista per Max Walscheid e l'anno scorso, a seconda degli scenari, lo facevo per Sam Welsford e Alberto Dainese».

La prima volata del Saudi Tour, con arrivo a Khaybar, lo ha visto chiudere al 7° posto: «Non siamo i più forti qui in Arabia Saudita, ma posso contare sull'esperienza di Davide Martinelli che mi fa da ultimo uomo e su un pistard come Artyom Zakharov. Dobbiamo sfruttare anche il lavoro delle squadre avversarie, quindi vediamo cosa viene fuori nelle prossime tappe, ci sono ancora due occasioni per gli sprinter».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


Proseguono anche al femminile le prove che assegnano i titoli nazionali a cronometro. Qui una carrellata dei risultati nazione per nazione GERMANIA. Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) è la ciclista più veloce di Germania: la classe 2000 si è...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra