SAN JUAN. PETER SAGAN ANNUNCIA: «QUESTA SARÀ LA MIA ULTIMA STAGIONE SU STRADA». VIDEO

PROFESSIONISTI | 27/01/2023 | 05:45
di Giulia De Maio

Sul calar del giorno del suo 33esimo compleanno Peter Sagan ha annunciato che questa sarà la sua ultima stagione su strada nel World Tour. Il campione slovacco circondato dagli uomini che lo hanno accompagnato nell'arco della sua strepitosa carriera alla stampa internazionale presente alla Vuelta a San Juan, in Argentina, ha spiegato di voler dedicare più tempo al figlio Marlon, che ha 5 anni e finora si è potuto godere poco il papà perchè costretto a viaggiare tanto per lavoro, e a divertirsi con la mtb, il suo primo amore.


La Total Energies, con cui è sotto contratto fino al 2024 compreso, ha provato in tutti i modi a fargli cambiare idea ma il tre volte campione del mondo ha deciso di chiudere la sua avventura nel mondo delle due ruote come l'aveva iniziata a 9 anni, vale a dire nel fuoristrada, ambendo fin da ora a partecipare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nel cross country olimpico.


«Il momento è arrivato. Fin da quando avevo 20 anni ho sempre pensato che mi sarei ritirato attorno ai 30, anche se ritiro non è la parola giusta per quello che mi aspetta. Continuerò ad essere presente nel mondo del ciclismo, solo in modo diverso. Magari l'anno prossimo tornerò proprio qui in Argentina con la maglia della Nazionale Slovacca in sella alla mia mtb. Ho voluto dare questa notizia alla prima corsa dell'anno perchè è giusto che i tifosi sappiano le mie intenzioni» ha dichiarato emozionato ma sereno, con a fianco i compagni Maciej Bodnar e Daniel Oss, il procuratore Giovanni Lombardi, l'addetto stampa Gabriele Uboldi, il massaggiatore Maros Hlad, il meccanico Mindaugas Goncaras e il direttore sportivo Ján Valach.

Ad ascoltarlo e applaudirlo, anche sul palco del concerto della band rock argentina La Beriso che ha allietato la serata all'Autodromo Villicum, c'erano alcuni colleghi e amici come Elia Viviani, Fernando Gaviria, Giacomo Nizzolo, Alan Marangoni e il suo primo manager alla Liquigas Roberto Amadio. Al dispiacere di tutti per l'avvicinarsi della fine della carriera di uno dei corridori più amati di tutti i tempi, lo stesso Peter risponde con una battuta in perfetto stile Sagan. Una di quelle che già ci mancano all'idea di non averlo più in gruppo tra una decina di mesi. «Ragazzi, non sono morto – ridacchia. - Continuerò a essere tra voi e a divertirmi con la bicicletta. Gli ultimi due anni sono stati difficili per me, ma non ho preso questa decisione per questo e anche se nel corso dell'anno vincessi di tutto e di più non cambierò idea. Non è per una questione di prestazione, ma dipende da ciò che voglio per me. Nella mia vita il ciclismo non è tutto. Nel corso di quest'anno darò il massimo per divertirmi e cogliere qualche altra corsa importante tra classiche e Tour de France».

 

Un commento più approfondito di Peter Sagan lo potrete ascoltare nella puntata di lunedì sera del nostro podcast BlaBlaBike

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COMMENTI
Attendevo questo momento
27 gennaio 2023 07:21 Angliru
Sono almeno due anni che e' in netto calo. Un grandissimo campione che ha regalato momenti unici al ciclismo.

Peccato
27 gennaio 2023 11:06 Giovanni c
Personalmente mi ha fatto gioire tante volte, con le sue imprese. Per mio conto, a livello di classiche ha raccolto molto meno di quello che poteva vincere. Ma tra mondiali, tappe e maglie verdi, ha fatto qualcosa di straordinario. Chapeau

Parigi 2024
27 gennaio 2023 13:37 alerossi
Qualcuno gli dica che per andarci serve la qualifica olimpica. Dato che non è pidcock o van der poel che alla prima gara sono già competitivi per la vittoria, visti i precedenti disastrosi a rio 2016 e al mondiale elettrico, fare mtb solo nei 6 mesi precedenti sarà un'impresa quasi impossibile essere al via.

Sagan
27 gennaio 2023 13:53 noodles
per me, in relazione alle enormi attese con cui giustamente fu accolto, al talento smisurato di cui disponeva, e ai suoi primi anni, dove oltre a rivaleggiare coi velocisti teneva anche sulle salite medio facili...ecco l'ingrossamento strutturale eccessivo della seconda parte di carriera e un imbolsimento caratteriale evidente mi fanno pensare ad uno che ha deluso in parte le attese. E' uno che finisce la carriera con 3 mondiali (tanto, ma su percorsi davvero insulsi), ma con solo 2 monumento...e questo è un dato davvero deludente. Cmqe chapeau per le tante emozioni che ha dato e anche per le corse che ha buttato.

Applausi
27 gennaio 2023 14:00 Cyclo289
Corridore spettacolare e divertente come pochi, ha aperto la strada al ciclismo dei VdP, dei Van Aert, degli Alaphilippe.
Da parte mia solo tanti applausi.

sagan
27 gennaio 2023 15:37 bernacca
ma davvero c'è gente che lo critica? persino sui 3 mondiali vinti? ma veramente le persone sono cattive e aride... avercene come Sagan

Noodles
27 gennaio 2023 16:55 paree
Ma davvero critichi un corridore spettacolare come Sagan?
Scusami ma fatti un riposino,quanti corridori ci sono che hanno vinto 3 mondiali,dico 3 non uno....

X alerossi
27 gennaio 2023 17:44 lele
Lascia il tuo numero di cellulare così se Sagan legge può contattarti direttamente in modo che tu gli possa illuminare il cammino.

sagan
27 gennaio 2023 17:57 fransoli
io invece appoggio il commento di Noodles... Sagan è stato un grande ma nessuno è esente da critica, pure per me non ha raccolto moltissimo in proporzione alle potenzialità e soprattutto negli ultimi anni di carriera si è visto anche il perché... cioè la scarsa propensione al sacrificio.. in quanto al talento quello ovviamente non è mai mancato

Lele
28 gennaio 2023 13:48 alerossi
Non è illuminare il cammino, ma è conoscere i regolamenti. Altrimenti si fanno le brutte figure come la nazionale italiana maschile di sci alpino a pechino 2022.

La gente
28 gennaio 2023 21:07 Bicio2702
ha la memoria veramente corta. Sagan si è ammalato o 2 o 3 volte di Covid e ha sempre dovuto rincorrere lo stato di forma che non è mai arrivato. Ha girato il mondo a farsi visitare per capire il perché non riusciva più ad avere lo stato di forma di un tempo. Pensate che non abbia inciso sulla sua decisione?

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