ZEROSBATTI. MULTA ILLEGITTIMA AL CICLISTA, ECCO COME IMPUGNARLA

NEWS | 29/12/2022 | 08:00
di Federico Balconi

I verbali redatti dalle Forze dell'Ordine in seguito a incidente costituiscono un elemento importante per ricostruire la dinamica del sinistro ed individuare le rispettive responsabilità. Le autorità, però intervengono a fatti avvenuti, pertanto tutto ciò che viene scritto può essere messo in discussione, ribaltando spesso le sorti del risarcimento inizialmente negato.


Quando abbiamo elementi sufficienti quali testimonianze, filmati, foto, bisogna quindi reagire impugnando il verbale.


Purtroppo dai Verbali delle Forze dell’Ordine escono spesso dei rivoli di pregiudizio verso i ciclisti, considerati dalle autorità come indisciplinati sulla strada. Finché i luoghi comuni sui ciclisti restano circoscritti ai discorsi da bar possiamo anche sorvolare, ma se la verità viene travisata nei verbali redatti da Autorità quali Vigili o Carabinieri, bisogna reagire, anche perché una multa al ciclista potrebbe precludergli il risarcimento del danno.

Una contestazione che abbiamo constatato essere ricorrente è quella sul tenere la destra, che talvolta nei verbali è diventato un obbligo rigorosissimo violato dal ciclista. Si tratta dell’Art. 143: “il ciclista trasgressore si immetteva nella rotatoria, omettendo di circolare alla destra RIGOROSISSIMA, come prescritto per i veicoli sprovvisti di motore, restando coinvolto in sinistro stradale”

Quando c’è di mezzo un ciclista l’obbligo di tenere la destra diventa appunto “rigorosissimo”, e di questo passo il ciclista dovrà proprio volatilizzarsi al passaggio delle auto. Ma nelle rotatorie è vietato il sorpasso… violazione ignorata dai verbalizzanti del caso.

 

In realtà l’Art. 143 avrebbe un preciso scopo: quello di evitare gli impatti frontali per i veicoli che, provenienti da sensi opposti di marcia, debbano effettuare manovre di sorpasso senza invadere le reciproche e rispettive corsie. Quindi non è una punizione per ciclisti!

 

Il verbalizzante ha confuso quindi “più possibile a destra” con “destra rigorosissima”, omettendo tra l’altro di effettuare tutti i rilievi necessari.

Il “più possibile” significa valutare quanto fosse possibile stare a destra in base alle condizioni di traffico e della strada, che non significa “in ogni caso stare a pochi millimetri dal bordo destro della strada”! Tutte considerazioni da inserire nel ricorso.

 

Il ciclista che abbiamo difeso aveva percorso correttamente la rotonda, immettendosi ben prima dell’automobilista che, infatti l’ha investito da dietro. L’automobilista si era immesso nella rotonda senza regolare la velocità e senza guardare nella propria direzione di marcia, investendo il malcapitato ciclista! Il verbalizzante ha poi modificato il fatto, trasformando l’investimento in un coinvolgimento in un sinistro.

 

L’uso delle parole nei verbali influenza la percezione dei fatti: ciclista è stato “investito dall’automobilista” che suona diverso da “restando coinvolto in sinistro stradale”.

 

La Cassazione ha chiarito il concetto, stabilendo che pur tenendo il più possibile il margine destro, tale manovra ha lo scopo di non occupare tutta la mezzeria di sua pertinenza, onde lasciare uno spazio che possa evitare lo scontro con altro veicolo sopravveniente in SENSO OPPOSTO!...

 

I Verbalizzanti hanno poi ignorato a piè pari l’art. 141, che imporrebbe a tutti gli automobilisti di regolare la velocità in modo da evitare di creare pericoli, tenendo il controllo del mezzo al fine di compiere tutte le manovre in totale sicurezza, specialmente l´arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità - ossia per una distanza pari a quella di arresto - e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile, in particolare nelle curve:..!

 

 

IL RICORSO.  Scopo dell’impugnazione, quindi è quello di far annullare un verbale che racconta un sinistro diverso da quello realmente accaduto, ristabilendo la corretta valutazione delle rispettive condotte.

 

DUE MODI PER IMPUGNARE LA MULTA:

 

1) RICORSO AL PREFETTO: il termine è di 60 giorni, in caso di mancata risposta la multa si considera annullata. Il Prefetto potrebbe chiamarci a rendere dichiarazioni.

 

2) RICORSO AL GIUDICE DI PACE: il termine è di 30 giorni. Si instaura un Giudizio dinanzi al Giudice di Pace, il quale, svolta l’istruttoria e sentite le parti, emette Sentenza motivata.

 

Cosa scegliere:

 

Il Prefetto ha 150 giorni per rispondere e convocarci per poi emettere il provvedimento. Trascorso questo termine senza risposta la multa viene archiviata.

 

Qualora invece il Prefetto confermi la multa respingendo il nostro ricorso avremmo la seconda chance ricorrendo al Giudice di Pace, nei 30 giorni successivi l’ordinanza del Prefetto.

 

Dinanzi al Giudice di Pace il vero Giudizio civile.

 

Possiamo rivolgerci anche direttamente al Giudice di Pace, saltando il Prefetto, ma ciò comporterebbe un maggior dispendio e la rinuncia alla chance del Prefetto.

 

Se anche il Giudice di Pace dovesse non accogliere il ricorso, l’ultimo grado è la Cassazione che si è trovata spesso ad esprimersi (vedi il richiamo sopra), dettando dei veri precedenti utili ai ricorsi successivi.

Se quindi non ci accontentiamo e non accettiamo quanto stabilito dal Giudice di Pace e volessimo creare un precedente, convinti delle nostre ragioni si può ricorrere alla Suprema Corte di legittimità!

 

Avv. Federico Balconi

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stata presentata quest'oggi, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou di Ancona, sede della Regione Marche, la 61^ edizione della Tirreno Adriatico Crédit Agricole, in programma dal 9 al 15 marzo. La Corsa dei Due Mari attraverserà cinque regioni...


Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team conferma il programma primaverile su strada di Tom Pidcock per la stagione 2026, costruito attorno a una chiara visione delle prestazioni e a un approccio progressivo alle Classiche di Primavera. Pidcock aprirà la sua...


Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre,  la prima dotata di raggi in carbonio. L’azienda, forte di un know-how di...


Jordan Jegat sta preparando la sua terza stagione da professionista a Calpe, in Spagna, dove si trova con i compagni dell’equipe TotalEnergies. Oltre ad allenarsi intensamente per essere competitivo, il 26enne atleta francese nativo di Vannes, come consuetudine in questo...


L’ultimo gioiello Pinarello è una bici davvero interessante, una gravel chiamata Grevil MX che combina con grande equilibrio la massima efficienza aerodinamica di una bici stradale evoluta con la stabilità, il controllo e la dinamicità di una MTB. Questa gravel evoluta...


VAN RYSEL, il marchio premium di ciclismo nato nelle Fiandre,  presenta oggi la concept bike FTP² a VeloFollies (Lille, Francia). Trattasi di un prototipo decisamente unico nel suo genere,  un progetto nato per raddoppiare la Functional Threshold Power (FTP) dei ciclisti e offrire a...


Nago e Dimension, due selle diventate icona molto velocemente,  sono pronte per accogliere la tecnologia CPC - Connect Power Control, in assoluto un tratto distintivo per l’affermato marchio Prologo. Nel dettaglio saranno ben tre i nuovi modelli che si affiancheranno alla Scratch...


Non sono stati giorni facili, gli ultimi, per la Visma-Lease a Bike: la notizia che Simon Yates ha concluso la sua carriera con effetto immediato ha colpito duramente la squadra olandese. Il britannico sembrava sentirsi a suo agio alla Visma...


La grande macchina del ciclismo si è rimessa in moto e, come di consueto, sarà l’Australia a percorrere il primo miglio di questa lunga stagione. Le atlete sono nella terra dei canguri già da un po’ di tempo, visto che...


Non sarà solamente il Tour Down Under a catalizzare l’attenzione degli appassionati in questo primissimo scampolo di stagione. I suiveur più attenti (e curiosi) avranno infatti notato che, quasi in contemporanea con la corsa che inaugurerà il calendario WorldTour...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024