VAN DER POEL. «IERI CADUTA STUPIDA, OGGI VOGLIO ESSERE AL VIA»

CICLOCROSS | 04/12/2022 | 08:16
di Francesca Monzone

Ieri a Boom Pidcock e Van der Poel, già grandi protagonisti della corsa di sabato scorso, hanno subito dimostrato la loro superiorità, ma qualcosa non ha funzionato e l’olandese è finito a terra proprio in quel punto in cui la sua Alpecin- Deceuninck aveva individuato una curva pericolosa.


La paura è stata tanta perché Van der Poel è rimasto a terra dolorante e immediatamente si è pensato che potesse aver riportato conseguenze importanti. L’olandese si è poi rialzato e ha concluso la gara al tredicesimo posto, anche se sul suo viso, erano evidenti le smorfie di sofferenza.


In molti hanno pensato che oggi al via di Anversa Van der Poel potesse mancare, ma così non sarà e il pubblico, finalmente, potrà seguire la sfida tra i tre più grandi del ciclocross: Pidcock, Van Aert e Van der Poel. «È stata colpa mia – ha detto Van der Poel dopo la gara di ieri -: non ero abbastanza concentrato e sono finito a terra».

L’olandese è risalito in sella alla sua bici, ma ha tagliato il traguardo con tre minuti di ritardo dal vincitore Pidcock. In Alpecin- Deceuninck c’era preoccupazione per il proseguimento della corsa e pensavano che dopo un paio di giri dalla caduta, l’ex iridato si sarebbe ritirato. Così non è stato e Mathieu ha rassicurato tutti sul fatto che sarebbe andato in gara oggi.

«Se non mi fossi sentito bene avrei preso in considerazione l’ipotesi di ritirarmi, ma qualche volta è meglio continuare a correre dopo una caduta». Il più preoccupato in squadra è il manager Christoph Roodhooft, che appare un po’ meno ottimista per la tappa di Coppa del Mondo di oggi. «Ho visto Mathieu e si è fatto molto male. Spalla, ginocchio, gomito e tutto il fianco sinistro. E’ stato uno stupido incidente e ha preso una bella botta davvero».

La vera condizione di Van der Poel si capirà solo durante la corsa e il pensiero maggiore rimane per il suo ginocchio e per la schiena, che in passato hanno tenuto lontano dalle gare l’olandese per lunghi periodi. Ieri al termine della gara a Van der Poel era stato chiesto se fosse preoccupato per le conseguenze della caduta: «Spero di non avere troppi problemi in gara ad Anversa, anche se so già che capirò il mio stato quando mi alzerò la mattina».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alessia Vigilia ha chiuso la stagione 2025 sfiorando l'impresa alla Chrono des Nations, battuta per un solo secondo da Ellen Van Dijk, e ha iniziato la nuova stagione sfiorando nuovamente la vittoria nella prima tappa del Santos Tour DOwn Under,...


Il ciclismo come cavia, nel senso che per anni è stato - fin dagli anni Sessanta quando i controlli antidoping sono nati - studiato e indagato, inseguito e perseguito, alla fine anche dilaniato, spesso ingiustamente, se non altro perché non...


In occasione della sesta edizione dell'AlUla Tour, che si svolgerà dal 27 al 31 gennaio in Arabia Saudita, la regione di AlUla si prepara ancora una volta a diventare il palcoscenico di uno spettacolo sportivo e naturale eccezionale. Distribuita su...


Victor Campenaerts non è mai stato un corridore noioso, né in bici né nel tempo libero da dividere con i compagni della Visma-Lease a Bike. Belga, 34 anni, già primatista dell'ora, è stato un formidabile cronoman (due volte campione europeo)...


Contrariamente a quanto avviene nella maggior parte dei casi in queste circostanze, la Decathlon CMA CGM ha approfittato del suo media day per rivelare non solo le prime corse dei principali uomini del suo roster ma anche quelle di...


Non solo una grande classica del ciclismo femminile internazionale ma un progetto educativo, sociale e culturale che attraversa un intero territorio e coinvolge centinaia di giovani. Nel 2026, infatti, la Cycling Sport Promotion affianca al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune...


Roberto Avogadri, una vita di passione e amore indelebile per il ciclismo, ci ha lasciati martedì 13 gennaio. Aveva da poco tagliato il traguardo dei 70 anni e aveva già dovuto affrontare (e vincere) la battaglia con il male incurabile....


Possiamo confessare di aver provato un pizzico di invidia nel leggere che un nuovo velodromo è ormai pronto ad aprire i battenti nel Canton Ticino? Circa 80 ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni, tesserati nei vari...


Mercoledì 4 marzo 2026 si disputerà la 63ª edizione del Trofeo Laigueglia, classica del ciclismo professionistico italiano che dagli anni Sessanta porta in Liguria alcuni dei migliori interpreti delle due ruote a livello internazionale. Si prevede fin da ora una...


La FDJ Suez conquista la prima vittoria della stagione 2026 grazie a Ally Wollaston. La 25enne neozelandese  si è imposta  al termine della tappa inaugurale del Tour Down Under anticipando nettamente sul traguardo di Willunga Josie Nelson, britannica del Team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024