OGGI C'E' L'ESORDIO DI VAN DER POEL NEL CICLOCROSS: «VOGLIO FAR BENE DA SUBITO»

CICLOCROSS | 27/11/2022 | 08:15
di Francesca Monzone

Oggi a Huslst ci sarà il debutto stagionale per Mathieu Van der Poel che, in questo primo ciclocross dell’anno, vuole subito fare bene. Nella conferenza stampa di giovedì, l'olandese è stato chiaro e il suo intento è quello di vincere immediatamente. «Penso di avere la condizione giusta per vincere, ma ovviamente in partenza sarò un po' penalizzato: sarò in quarta fila e quello di Hust è un percorso dove è difficile sorpassare. Ma non sono molto preoccupato». L’olandese per iniziare la stagione del ciclocross ha scelto la tappa di Coppa del Mondo che si svolge in casa, a Hulst, sperando che sia di buon auspicio per il Mondiale che si correrà sempre in Olanda, il 4 e 5 febbraio.


«Naturalmente il Mondiale è il mio grande obiettivo e c’è anche la Coppa del Mondo. Pidcock e Van Aert hanno detto la stessa cosa e sarà una gara veramente difficile. Per me questo non significa che non voglio vincere anche le altre gare, ogni volta che sono al via penso alla vittoria a prescindere dal tipo di competizione. Ma il Mondiale si svolgerà a Hoogerheide e questo per me lo rende ancora più speciale».


Van der Poel è stato in ritiro con la Alpecin Deceuninck e solo da pochi giorni ha ripreso gli allenamenti per il ciclocross. L’olandese ha avuto problemi alla schiena lo scorso anno e per questo motivo non aveva più fatto fuori strada. La situazione però è sotto controllo ed è certo di essersi lasciato alle spalle tutti i problemi della scorsa stagione. «All’inizio ero un po’ preoccupato ma ho visto che non ho nessun problema. Ma un conto è il ciclocross e un conto il cross country, che è più stressante».

Van der Poel è un corridore completo e vuole vincere sia nelle gare su strada, che nel ciclocross e nella mountain bike. Alle Olimpiadi di Tokyo le cose non sono andate come aveva immaginato e l’olandese ha già detto che vuole andare alle Olimpiadi di Parigi del 2024, per conquistare l’oro.

«In vista delle Olimpiadi vorrei fare più gare di mountain bike, ma quest’anno non sarà possibile. Per il momento farò due gare a maggio: Valkenburg e Nove Mesto. Ma questo programma è soggetto a modifiche».

Nel 2022 Mathieu van der Poel ha corso sia il Giro d’Italia che il Tour de France e i risultati non sono stati quelli sperati.
«Il Giro, è stato il primo grande giro che ho portato a termine. Dopo aver corso in Italia non mi sono sentito molto bene e abbiamo comunque deciso di fare un allenamento in quota. Questa non è stata una buona scelta e le conseguenze le ho pagate al Tour. Penso che sia meglio per me concentrarmi su un solo grande giro. Il prossimo anno mi concentrerò solo sul Tour, è quasi certo che 2correrò solo questo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024