LA ARDENS SAVIGLIANO FESTEGGIA I 50 ANNI. GALLERY

SOCIETA' | 01/11/2022 | 08:08
di Alessandro Brambilla

La gloriosa Ardens è nel “club dei 50”. La società di Savigliano, attivo centro della provincia di Cuneo, ha festeggiato il cinquantesimo anno d’attività al ristorante Porta delle Langhe di Cherasco. Lo staff del presidente Giuseppe Bonelli ha predisposto una coreografia da grandi occasioni, con notevole documentazione di immagini e foto su maxi schermo ed esposizione di maglie storiche. A tratti più che una festa del ciclismo giovanile quell’Ardens è sembrata una riuscitissima convention da team professionistico. Alla serata è sono intervenuti Italo Zilioli, professionista dal 1962 al ’76 spesso con risultati e rendimento da top ryder, e Franco Desaymonet, che gareggiò alla Faema da coequipier di Eddy Merckx. Inoltre al Porta delle Langhe c’era Massimo Rosso, presidente del Comitato piemontese della Federazione Ciclistica Italiana accompagnato da collaboratori in prevalenza con incarichi tecnici. Erano presenti pure Sergio e Silvia, ovvero i genitori della super-campionessa Elisa Balsamo.


Papà Sergio Balsamo iniziò a fare il direttore sportivo proprio all’Ardens, imitato dalla moglie Silvia. I coniugi Balsamo hanno sfilato sul palco del “Porta delle Langhe” con tutti gli altri “ds” che negli anni si sono alternati alla guida dei giovani griffati Ardens. Lo staff giallonero ha premiato Asia Rabbia che iniziò a gareggiare e vincere col sodalizio di Savigliano. Adesso è junior e appartiene alla Ciclistica Racconigi alla quale nel 2022 ha regalato due maglie tricolori su pista e la presenza in Nazionale ai Campionati d’Europa.


A Cherasco ha avuto altresì una bella razione di applausi Diego Colombari, protagonista vincente a Paralimpiadi e Mondiali. La società Ardens è nata nel 1972 per iniziativa di Mario Galletto, grande appassionato di ciclismo, bravo a coinvolgere nel suo progetto Martino Borge, Franco Desaymonet, Oreste Busso e altri amici che ora tifano dal cielo per le maglie giallonere. Il loquace dirigente – sponsor Roberto Busso (è stato corridore dell’Ardens) ha ricordato e premiato anche i familiari di soci importanti per il sodalizio saviglianese. La giudice di gara Elisa Dabbene ha ritirato il premio per papà Nino. Anche Elisa ha gareggiato nell’Ardens e forte dell’esperienza acquisita nell’era attuale è tra i migliori giudici per tante specialità del ciclismo. Va sottolineato che Roberto Busso ricopre la carica di amministratore delegato della Gabetti, un gruppo leader nel settore immobiliare. Impossibile citare tutti i corridori vincenti, numerosi e bravi dell’Ardens dal 1972 al 2022 esponendo il loro palmares. Grazie a Robero Busso e Guido Possetto la società Ardens è diventata satellite-vivaio dell’Union Cycliste Monaco, la società del Principato.

Nella storia recente l’anno d’oro dell’Ardens è stato il 2019 grazie agli esordienti che hanno ottenuto 6 vittorie, un terzo posto ai Campionati italiani, un titolo regionale. Nel 2022 invece sono stati i Giovanissimi a regalare all’ Ardens le soddisfazioni migliori. Gli atleti d’età compresa tra i 7 e i 12 anni nella stagione da poco conclusa hanno ottenuto complessivamente 45 successi, conquistando altresì 14 trofei come miglior squadra.

In passato ha gareggiato con maglia giallonera pure l’attuale presidente Giuseppe Bonelli. Il vice-presidente è Sandro Mensa e i consiglieri sono Ivano Pellegrino, Stefano Rejnaud, Antonello Rabbia, Davide Micheletti, Francesco Giuliani e Claudio Capellino. Per le operazioni di segreteria l’Ardens si avvale delle attivissime Barbara Mussetti e Alessandra Saglietti. Il più storico dei direttori sportivi in servizio all’Ardens è Piero Lanfranco che iniziò l’attività quando nel sodalizio cuneese gareggiavano i suoi figli Daniele e Paolo. Nel nucleo dei direttori sportivi per i giovani Ardens figurano anche Maurizio Ambrassa, in attività da 10 anni, Michele Burdese, Lorenzo Manissero e Antonello Rabbia.

Nel 2023 indosseranno le maglie Ardens i Giovanissimi “G 0” Lorenzo Conte, Cristoforo Zarfi, Filippo Giuliani, Filippo Lanfranco, i “G 2” Tommaso Lanfranco, Edoardo Bonino, Elia Ambrosino, Vittorio Casale Alloa, Gioele Salerno, Davide Cugnetto. L’Ardens ha anche le ragazze “G 2”: Agata Rejnaud, Francesca Rejnaud, Marissa Bracco. Ecco i maschi G 3 : Samuele Pellegrino, Filippo Donetto, Alessandro Gjini, Nicolò Gjini, Marius Alexoae, Gioele Tropini, Enea Luka e la signorina Marta Olivero. Correranno nella G 4 Matteo Rejnaud, Andrea Racca, Stefano Sorasio, Jacopo Altare. Il nucleo G 5 comprende Federico Teora, Jacopo Martino, Leonardo Dotta, Vincenzo Di Palma, Lorenzo Cugnetto, Francesco Ambrosio, Tommaso Bozzoli, e c’è la signorina Nicole Bracco.

La squadra esordienti dell’Ardens stagione 2023 sarà diretta da Antonello Rabbia; avrà a disposizione Nicolò Teora, Federico Groppo, Leonardo Ferrari, Lorenzo Pellegrino, Francesco Ambrosio e miss Francesca Racca. Gli allievi verranno diretti da Michele Burdese, Lorenzo Manissero, Francesco Giuliani. Si tratta di Gabriele Mensa, Alberto Veglia, Filippo Martino, Petro Gerbaudo, Francesco Belmondo, Simone Gandino, Pietro Ribezzo, Nicolas Almonte, Lorenzo Bordino, Matteo Groppo. Nel 2022 Alberto Veglia ha vinto una gara. L’ Ardens mantiene il format da società – scuola di ciclismo. “Vorremmo crescere i corridori che abbiamo e accompagnarli in carriera almeno fino alla categoria juniores- ha spiegato Francesco Giuliani-. Prevediamo di avere per il 2024 o 2025 una bella squadra di juniores. E ci teniamo alla sinergia con l’Union Cycliste Monaco, operazione importante per l’immagine di corridori e sponsor”.

 

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