IL VELO D'OR RADDOPPIA E APRE ALLE DONNE: IN CORSA BALSAMO, CAVALLI E LONGO BORGHINI, GANNA TRA GLI UOMINI

PREMI | 30/10/2022 | 08:05
di Francesca Monzone

Ci sarà una grande novità quest'anno per Vélo d'Or, lo storico riconoscimento assegnato ogni anno dalla rivista francese Vélo Magazine. Quella del 2022 sarà un’edizione veramente speciale perché per la prima volta ci sarà anche la versione femminile di questo ambito premio. 


Per la prima volta dal 1992, anno in cui è nato il Vèlo d’Or, ci sarà una classifica dedicata anche alle donne in cui verrà premiata la ciclista più forte. Per l’edizione del 2022, nella classifica maschile i candidati sono Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), Primoz Roglic, Jonas Vingegaard, Wout Van Aert (Team Jumbo-Visma), Jai Hindley (BORA-hansgrohe), Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck), Filippo Ganna, Dylan van Baarle, Geraint Thomas (INEOS Grenadiers), Fabio Jakobsen, Remco Evenepoel (Quick-Step Alpha Vinyl Team) e il pistard olandese Harrie Lavreysen. Con un totale di quindici vittorie in questa stagione, tra cui la Vuelta di Spagna, la Liegi-Bastogne-Liegi e il titolo Mondiale in Australia, il belga Evenepoel sembra essere il grande favorito per succedere allo sloveno Pogacar, vincitore dell’edizione 2021.


Come abbiamo detto anche le donne riceveranno il loro Vèlo d’Or con Annemiek van Vleuten (Movistar Team) che sembra essere la super favorita, seguita da Elisa Balsamo, Elisa Longo Borghini, Audrey Cordon-Ragot (Trek-Segafredo), Marta Cavalli, Cecilie Uttrup Ludwig (FDJ-Suez-Futuroscope), Lorena Wiebes , Juliette Labous (Team DSM), Ashleigh Moolman-Pasio, Demi Vollering, Lotte Kopecky (Team SD Worx), Marianne Vos (Team Jumbo-Visma), così come la ciclista su pista Mathilde Gros e la biker Pauline Ferrand-Prévot (BMC MTB Da corsa), entrambe francesi.

Tanta Italia, quindi, in campo femminile mentre tra gli uomini c'è solo il buon Filippo Ganna a tenere alti i colori azzurri.

Copyright © TBW
COMMENTI
Si comincia male
30 ottobre 2022 09:06 torchemada
Bellisssimo un riconoscimento per le donne , ma dalla lista manca quella che èstata la vera sorpresamMondiale , la sorpresa numero uno del 2022 SILVIA PERSICO

E' vero..
30 ottobre 2022 11:34 frakie
torchemada è assolutamente vero quello che dice, le ragazze meritano questo e tanti altri riconoscimenti perchè, alla fine, sono quelle che portano a casa i migliori risultati. poi, se mi permette, la ELB anche quest'anno, ha dato l'anima con risultati non adeguati alla sua classe penalizzata dalla troppa generosità e dalla "immobilità" negli sprint. Grandi ragazze.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jonas Vingegaard sarà di nuovo al via della Parigi-Nizza (8-15 marzo). In un post pubblicato sui social, la sua squadra, la Visma-Lease a bike, ha confermato la partecipazione del danese all'84a edizione della Race to the Sun. «Sono entusiasta di...


30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro. Questo è il titolo del prossimo convegno del Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (Varese) che quest'anno festeggia 30 anni di attività con una...


Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...


Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...


La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike,  accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...


Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...


Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di  Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...


Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...


La nazionale etiope al Tour du Rwanda ha un selezionatore di appena 22 anni, che nel 2025 era a Kigali in veste di corridore. Si chiama Kiya Rogora, ha gareggiato anche in Toscana, alla Maltinti Lampadari, e dallo scorso autunno...


Il casco disincentiva l’uso della bicicletta. Non è una priorità. Per alcuni è anche un’azione di distrazione di massa: imporre l’obbligo del casco per poi non fare più nulla, per non affrontare più il problema. In questi giorni, in queste...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024