LANGKAWI 2022. MOLENAAR: «UNA VITTORIA PER CONTINUARE IL MIO SOGNO»

PROFESSIONISTI | 18/10/2022 | 16:46
di Giorgia Monguzzi

L’ottava tappa del Tour de Langkawi è stato un tripudio di emozioni, corsa a tutta fin dai primi chilometri ha regalato un vero e proprio spettacolo in cui Alex Molenaar è stato il vero protagonista. In volata ha battuto Jason Osborne dopo una fuga che ha caratterizzato la giornata, regalando alla sua Burgos BH una vittoria rincorsa e voluta ad ogni corso. E’ un modo perfetto per lui per chiudere una stagione che di certo non è stata dalla sua parte ed una prossima che si prospetta essere ancora più difficile.


 


«Sono davvero felicissimo e anche un po’ emozionato - dice Molenaar a tuttobiciweb -: non è solo una vittoria personale, ma soprattutto di squadra, è grazie a loro se sono sul gradino più alto del podio. Tutto il mio team ha corso a tutta il Tour de Langkawi, ogni giorno attaccavamo ed eravamo sempre più vicini al podio. Ieri un mio compagno è arrivato terzo, abbiamo veramente sfiorato la vittoria ed ora finalmente eccomi a festeggiare. Solitamente non mi piace la pioggia, preferisco di gran lunga il sole anche se sotto l’acqua mi trovo davvero bene, forse perchè mi ricorda un po’ casa dove praticamente piove sempre.»

 

Alex Molenaar è stato protagonista della numerosa fuga di giornata, poi a 30 km dal traguardo è stato proprio lui a rompere gli indugi e provare a portare via un gruppo più ristretto .«Nella fuga di giornata c’erano molti atleti forti, era fondamentale provare a decimare il gruppo, altrimenti sarebbe stato impossibile riuscire a fare la differenza. Sull’ultima salita ero stanchissimo, non mi sentivo veramente più le gambe, ma fortunatamente io e Osborne siamo riusciti a collaborare bene e abbiamo mantenuto il nostro vantaggio. Poi sul finale ci siamo guardati leggermente ed è partito lo sprint, a quel punto non ho pensato più a nulla, ma ho dato tutto quello che mi era rimasto» ci dice l’olandese rivelandoci che gli sembra stranissimo essere riuscito a battere un ragazzo dell’Alpecin Deceuninck che in questi giorni in Malesia sembra davvero invincibile».

 

Sono state tre stagioni speciali per lui nella Burgos BH, ha imparato tanto e ha avuto la possibilità di partecipare a corse di alto livello come la Vuelta di Spagna. Quest’anno per lui è stato però tutt’altro che facile, un’autentica sfortuna l’ha colpito in pieno impedendogli di fatto di correre come voleva. «E’ stata una stagione travagliata, come se fossi stato colpito da una maledizione. Subito ad inizio anno mi sono ammalato, ho avuto la mononucleosi che mi ha devastato. È stato lungo e difficile riprendersi e il fisico con fatica è riuscito a tornare quello di prima. Sono stato fermo a lungo perché non riuscivo più a trovare un buon colpo di pedale, in pratica non è mai stata una vera stagione. Arrivare qui alla fine e riuscire a vincere è qualcosa di assolutamente unico, lo ammetto sono emozionato perché non me lo sarei mai aspettato».

La voce di Alex Molenaard è carica di emozione perché la vittoria di oggi accende quella luce ad una stagione totalmente da dimenticare. Per lui che pedala da quando aveva dieci anni, il sogno è sempre stato quello di correre in una grande squadra, fare le grandi competizioni europee, ma ora è costretto a fare i conti con la tremenda realtà, Molenaar è infatti uno dei tanti atleti a non avere un contratto, un destino in bilico e una speranza appesa a queste ultime corse. Una vittoria per provare a farsi vedere e a urlare al mondo che proprio non vuole smettere di sognare.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


C'è la Cina per Lorenzo Cataldo! Il toscano di Prato, sette vittorie in questa stagione con la Gragnano Sporting Club di patron Palandri, ha raggiunto un accordo con la neonata Cicli Metec formazione Continental con sede nella città di Hangzhou...


È iniziato dalle montagne ossolane il percorso d’avvicinamento alla stagione 2026 della Giovani Giussanesi. Nei giorni scorsi gli undici Juniores della formazione brianzola assieme allo staff tecnico  sono stati impegnati nel primo raduno stagionale, in cui hanno posto le basi...


Una festa davvero speciale - anche perché è stata quella che ha celebrato i trent’anni di tuttoBICI - quella andata in scena a Milano per la consegna degli Oscar tuttoBICI, il premio che ogni anno viene assegnato al miglior atleta...


Tra due mesi, sabato 31 gennaio nella Sala del Teatro Il Momento nel centro storico di Empoli, il gruppo sportivo Maltinti Lampadari Banca Cambiano celebrerà i 50 anni dalla sua nascita. Il ricordo non potrà che tornare a Renzo Maltinti...


La Commissione per la politica sociale, l'istruzione, l'occupazione, la ricerca e la cultura, lo sport e i giovani ( Sedec) del Comitato europeo delle Regioni di Bruxelles ha tenuto oggi uno scambio di opinioni sul futuro programma Erasmus+ per il...


Due grandi ex rafforzano il team performance della INEOS Grenadiers: Elia Viviani e Daryl Impey approdano al team britannico come Direttori Sportivi in vista della stagione 2026. Viviani si unisce al team dopo una brillante carriera sia su strada che...


Ci sono problemi al Tour de France: una petizione potrebbe mettere a repentaglio la tappa regina della Grande Boucle. Non si tratta di una tappa qualsiasi, ma della ventesima da Le Bourg-d'Oisans e l'Alpe d'Huez attraverso la salita del Col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024