L'ORA DEL PASTO. IL MIO GUERRA, IL GRANDE GUERRA - 3 fine

LIBRI | 16/10/2022 | 08:08
di Marco Pastonesi

“Il grande Guerra” (bel titolo, vero?, modestamente mio) era un’affettuosa richiesta dei nipoti della Locomotiva Umana (Learco e Carlo), una mezza promessa di Claudio Gregori e mia, infine un progetto dell’editore Mulatero per la collana della rivista “alvento” diretta da Gino Cervi. A quel punto la divisione dei compiti fra Claudio e me, e il coordinamento e la regia, con un prezioso lavoro di montaggio, di Gino.


Molti più libri su Binda che su Guerra: questo bisogna dirlo. Anche molti più libri su Binda che su Girardengo: questo bisogna aggiungerlo. Eppure Girardengo e Guerra erano più amati di Binda forse perché più diretti, più passionali, più popolari. Ma forse proprio per questo, Binda aveva il fascino del personaggio, possedeva l’energia di una stella. Un giorno scrissi un lungo articolo su di lui, prima di pubblicarlo glielo feci leggere, lui me lo rese corredato di correzioni, ma anche di qualche smentita. Quel dattiloscritto lo conservo con gelosia e orgoglio.


Invece, Guerra, mai conosciuto di persona. Il “mio” Guerra è dunque quello di sacri testi (da Vincenzo Baggioli a Renzo Dall’Ara), pezzi d’autore (da Mario Fossati a Gianni Brera), approfondite ricerche (Silvio Trazzi su San Nicolò Po), articoli fondamentali (Orio Vergani, soprattutto). Il “mio” Guerra è quello di ricordi, testimonianze, citazioni, che con il tempo – e senza riscontri, senza correzioni o smentite come mi accadde con Binda - possono trasformarsi in miti, leggende, storia, la sua storia e la nostra storia. Il “mio” Guerra è quello della sua mantovanità, della sua semplicità, della sua potenza. Il “mio” Guerra è anche quello delle fotografie che su “Il grande Guerra”, a parte la prima e la quarta di copertina, non ci sono. Forse perché ci possano essere un’altra volta, la prossima volta, con tutto le pagine che meritano. Il “mio” Guerra è anche un’antica foto tipo cartolina, autografata, ereditata da mio padre, il cui padre era mantovano. Una reliquia che mi ha regalato l’emozione di un giro di ruota quasi secolare.

E adesso Guerra deve rivivere. I libri, se non lanciati dalla tv, se non supportati dalla pubblicità, se non sostenuti dalle recensioni, se non distribuiti ed esposti, scompaiono, spariscono, muoiono. E allora cercheremo festival, risponderemo a inviti, parteciperemo a cene, organizzeremo occasioni. A Milano – questa si conosce già – giovedì 10 novembre al Palazzo della Regione, alle 18.30, prima il documentario “Learco, la Locomotiva Umana”, diretto da Jacopo Pietrucci per MC5 Media, poi il nostro libro. Ingresso libero. Ospiti a sorpresa. Grazie.

(fine della terza puntata – fine; le precedenti puntate sono state pubblicate il 14 e il 15 ottobre 2022)

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al Tour dell’Oman inizia la stagione di molti corridori tra cui quella di Vincenzo Albanese che affronterà questa corsa per la prima volta in carriera. Per un corridore come lui dallo spunto veloce e da una buona tenuta in salita,...


A margine della presentazione della Strade Bianche, abbiamo trascorso 11 minuti in compagnia dell'unico italiano ad aver vinto la classica degli sterrati: Moreno Moser. Apprezzatissimo commentatore tecnico di Eurosport, con lui abbiamo affrontato in modo sintetico ma mai banale alcuni...


Cian Uiterbroeks era tra i corridori che ieri nella cronometro della Volta Comunitat Valenciana avrebbero preferito l’annullamento della prova, piuttosto che la neutralizzazione del tempo. Il belga, che da quest’anno corre con la Movistar, pensa che correre una cronometro con...


Mentre in Europa e in Medio Oriente si stanno svolgendo le prime competizioni a tappe della stagione, ad altre latitudini è tempo di campionati nazionali. In Colombia Brandon Rivera (INEOS Grenadiers) ha vinto il titolo della cronometro terminando i 44...


La differenza fra ciclismo e cicloturismo è la sosta: nel ciclismo è segno di crisi, cotta, resa, invece nel cicloturismo è sinonimo di curiosità, interesse, approfondimento. Perché nel ciclismo si mettono i piedi a terra, se non all’arrivo, solo perché...


È iniziato l’UAE Tour Women,  la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto degli Emirati — una costante di questa competizione — e i team in...


È il seguito a una pubblicazione su questo sito, il 24 gennaio scorso, di un articolo intitolato “Tour d’antan – quei due Marcel seduti sul manubrio della bici” che ha indotto il noto fotografo Remo Mosna, trentino di Aldeno, ai...


La rosa di Vini Fantini-BePink si amplia con l'arrivo in squadra di Elena De Laurentiis, giovanissima passista-scalatrice al suo primo anno nella categoria U23/Elite. De Laurentiis è abruzzese - come il nuovo main sponsor Vini Fantini, che nella regione del...


“Pedala a Ponente”: nasce la prima rete cicloturistica di percorsi per un turismo lento e desideroso di conoscere bellezze ed eccellenze dei Borghi e dei territori delle aree interne delle Province di Savona, Imperia e Cuneo. La presentazione ufficiale è...


Ama il ciclismo Emilien Jacquelin e Marco Pantani ce l’ha da sempre avuto nel cuore: adesso ce l’ha anche all’orecchio. Il 30enne biathleta transalpino ha deciso di omaggiare il pirata con un orecchino appartenuto al campione romagnolo. Per il biathleta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024