MONDIALI. COLBRELLI: «POGACAR E' IL FAVORITO, MA I MIEI AMICI AZZURRI...»

MONDIALI | 24/09/2022 | 18:51
di Francesca Monzone

Gli azzurri che correranno il Mondiale in Australia in Italia hanno un tifoso speciale: si tratta di Sonny Cobrelli, che ieri in videochiamata ha parlato con tutti i ragazzi di Bennati.  Sonny si diverte a fare i pronostici e gli piacerebbe poter diventare commentatore tecnico o avere una sua rubrica da esperto. Senza dubbio i corridori in gara li conosce tutti ed è riuscito a battere molti di loro e in squadra, veniva spesso chiamato per studiare i materiali tecnici e migliorarli. Questo percorso piace molto al bresciano e lo ha definito adatto a quei corridori che, come lui, hanno grandi doti nelle corse di un giorno. Colbrelli ha voluto regalarci un pronostico, raccontando a tuttobiciweb chi sono i favoriti di questo Mondiale e perché. Il lombardo, ha spiegato che per lui Pogacar è il favorito numero uno, insieme a Van der Poel, Van Aert ed Evenepoel e che con attenzione andrà guardato il padrone di casa Matthews, che Colbrelli conosce molto bene.


Per quanto riguarda gli azzurri, il Sonny nazionale ha detto che anche i nostri ragazzi possono far bene e che in particolare una medaglia potrebbe arrivare con Bagioli e Bettiol e che un gran lavoro potrebbe essere fatto da Matteo Trentin.


Pogacar. «Penso che Pogacar sia il favorito numero uno. È un percorso dalla giusta difficoltà altimetrica, ideale per lui. La gara delle donne ci ha detto molto sulle difficoltà del percorso e gli strappi che abbiamo visto sono perfetti per un corridore come Pogacar. Lui potrebbe decidere di fare la differenza proprio sugli strappi. Il suo Tour de France non è andato come voleva e per questo cerca la vittoria al Mondiale più degli altri. E’ anche un corridore astuto e potrebbe trovare delle alleanze in gara per arrivare da solo al traguardo. Penso che farà le sue classiche accelerate e cercherà di arrivare all’ultimo giro senza avversari. In Canada ha battuto già Van Aert e questo fa capire che la sua condizione è ottima».

Van Aert. «Questa è la stagione d’oro di Wout e basta vedere quello che ha fatto al Tour e la maglia iridata lui la vuole veramente. E’ un corridore dallo spunto veloce e sugli strappi abbiamo visto come va e poi quando hai un’annata straordinaria come la sua, allora tutto è più semplice. Van Aert sulla carta è quello più pesante,  è grosso ma il suo essere grande è fatto di potenza. Nelle gambe ha una forza incredibile e per lui strappi di due minuti sono pane quotidiano. E’ un corridore esplosivo come tutti quelli che hanno fatto ciclocross. Vedremo anche se in corsa ci saranno le scaramucce con Van der Poel».

Van der Poel. «Come Van Aert è un corridore molto esplosivo, ma penso che abbia anche molta strategia quando corre. Unisce la sua esplosività a una certa dose di riflessione che lo aiuta a fare la scelta giusta. Forse la sua condizione fisica non è alla pari di Van Aert e Pogacar e per questo potrebbe anche decidere di cercare delle alleanze, come ad esempio con Pogacar, con il quale giocarsi poi la volata finale».

Evenepoel. «Remco è un corridore che nella testa sa di dover correre con Van Aert, ma poi lo abbiamo visto anche lo scorso anno, cosa ha fatto al Mondiale. E’ uno che vuole vincere ad ogni costo e non si accontenta del terzo posto alla cronometro e vuole la maglia iridata. Potrebbe forse aiutare Van Aert, ma penso che se vedrà qualche opportunità per lui, difficilmente se la farà sfuggire. E’ un corridore che si prepara bene, lo abbiamo visto con la Liegi-Bastogne-Liegi e la Vuelta e anche per questo Mondiale ha lavorato tento e bene».

Matthews. «I corridori che gareggiano sulle strade di casa, senza dubbio hanno un vantaggio in più, questo è il caso di Matthews. E’ un corridore determinato ed è un anno che sta lavorando su questo mondiale. Conosce perfettamente ogni metro del percorso e penso che nel finale potrebbe essere lui a fare la differenza. Con Matthews potremmo assistere ad un finale simile a quello della Van Vleuten.  Potrebbe rientrare con un gruppetto nel finale come ha fatto oggi l’olandese e poi battere tutti in volata».

Bettiol, Bagioli, Trentin. «Anche l’Italia può giocare le proprie carte in questo Mondiale. Bettiol è un corridore straordinario e se è nella giornata giusta, può stupire come fanno i maghi tirando fuori un coniglio dal cilindro. Bagioli è un ragazzo che tutti abbiamo iniziato a conoscere bene. E’ uno dei nostri giovani più talentuosi e non ha nulla da perdere in gara. E’ giovane e sa che deve fare ancora tanta esperienza e il suo terzo posto in Canada, lo ha fatto salire nella classifica dei favoriti. Matteo Trentin è un mio grande amico e sta facendo delle belle volate come Matthews. In un finale con 10-15 corridori, è uno che nella volata può anche dettare legge».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il belga Jenthe Biermans ha vinto oggi la Cholet Agglo Tour, tredicesima prova della Coppa di Francia che oggi si chiama FDJ United Series, La corsa è partita e si è conclusa a Cholet con i corridori che hanno pedalato...


La bacheca di Demi Vollering si arricchisce di un nuovo titolo e di una nuova maglia: dopo l’arcobaleno conquistato una settimana fa a Montreal, la talentuosa olandese ha conquistato in solitaria l’Europeo in Slovenia vestendo la maglia con le stelline...


Dal Brasile arriva il nuovo re de “Il Lombardia U23”. È infatti Henrique Bravo a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa classica internazionale disputata a Oggiono, conquistando la 98ª edizione al termine di una prova interpretata da autentico...


Dopo il successo di Alessia Vigilia nella gara femminile, il San Luca incorona un altro talento azzurro. Davide Piganzoli vince il Giro dell'Emilia avendo la meglio sul grande favorito Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) , costretto per il terzo anno...


La regina del San Luca è Alessia Vigilia. La bolzanina della Uno X si è imposta al Giro dell'Emilia femminile 2026. Arrivo in solitaria per la 27enne che ha fatto la differenza a 30 km dal traguardo, facendo valere le...


Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, direttore sportivo della UAE Team...


Con un fantastico assolo di 15 chilometri a conquistare il titolo continentale nella prova in linea juniores degli Europei di Lubiana 2026 è Elias Dybing. Il norvegese, lasciatosi tutti alle spalle lungo la salita di Možjanca, è giunto al traguardo...


Qualcuno l’ha chiesta a Natale senza mai riceverla, altri la invidiavano al vicino di casa, tanti ne erano i fortunati possessori. Sta di fatto che in un modo o nell’altro Saltafoss ha fatto la storia, ed è rimasta nella memoria...


Arriva prima di San Francesco, che in questo caso non è Moser, ma il nostro Santo protettore,  il nostro patrono nazionale che domani compirà la bellezza di 800 anni dalla data della sua morte, che in ogni caso è avvenuta esattamente...


Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra