WRIGHT. «NON C'ENTRO CON LA CADUTA DI ROGLIC, NON SO COSA SIA SUCCESSO»

VUELTA | 07/09/2022 | 08:10
di Francesca Monzone

Fred Wright nel finale della tappa di ieri della Vuelta di Spagna era il corridore più vicino a Roglic nel momento in cui è finito a terra. Il corridore della Bahrain Victorious, arrivato quarto, non si considera il responsabile della scivolata dello sloveno e pensa che quanto accaduto sia il risultato di uno dei tanti incidenti che si verificano in gara.


«Non so esattamente cosa sia successo. Penso che sia stato un incidente di gara. Ho superato Primoz perché aveva perso terreno e spero solo che stia bene». Roglic nella caduta ha battuto violentemente a terra il fianco destro, riportando importanti abrasioni su tutto il lato del corpo. Ricostruendo i fatti, Roglic negli ultimi 600 metri era davanti, poi pian piano si è spostato dietro perdendo terreno, posizionandosi quindi dietro a Wright. Lo sloveno con la sua ruota anteriore avrebbe toccato quella del britannico che gli stava davanti, finendo così a terra.


«Roglic purtroppo ha tagliato il traguardo visibilmente scosso e con molti segni sul corpo. Primoz è un corridore forte e, se vuole provare a fare qualcosa, è quasi impossibile fermarlo. L'ultimo chilometro è durato un'eternità e Primoz è stato molto forte anche in volata». Il più forte è stato Pedersen che ha tagliato il traguardo davanti ad Ackermann e Van Poppel, con il britannico che finiva in quarta posizione. «Non potevo vincere lo sprint, non avevo le gambe per battere Pedersen. Sono arrivato ancora quarto come a Montilla. E’ un buon risultato non posso lamentarmi».

Copyright © TBW
COMMENTI
mah
7 settembre 2022 12:21 fransoli
se lo avesse toccato sulla ruota credo se ne sarebbe accorto... non vorrei che ci fosse dell'altro sotto, tipo che in quellì'azione sia andato veramente oltre e gli si sia spento qualcosa andando a sbandare per conto suo (cosa che sarebbe compatibile con il fatto che sia andato man mano perdendo terreno)

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Cino, che era il settimo di dieci figli. Cino, che vinse a Pitigliano, e il suo datore di lavoro in una tipografia gli dette due mesi per decidere se continuare a fare il fattorino o scegliere di diventare un corridore....


Le italiane si mettono in evidenza al tradizionale Keermiscross di Ardooie, in Belgio, prova inserita nel calendario internazionale UCI di ciclocross. Nella gara Donne Elite, dominata dalla campionessa del mondo olandese Lucinda Brand (Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions), arriva...


Ospite d’onore di “Velò”, la trasmissione ideata da Luciano Rabottini e condotta da Jacopo Forcella (Rete 8, ndr), Giulio Ciccone è tornato a casa, nel suo Abruzzo, in quel programma che fin da ragazzo seguiva con rapita passione. Giulio si...


Presenza fissa alle grandi corse di ciclismo, insignito di frequente all'annuale Premio fotografico "Momenti di Sport" del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi (GLGS-USSI Lombardia, presidente Pier Augusto Stagi). Anche quest'anno Dario Belingheri di Getty Images riceverà un riconoscimento dall'associazione di categoria...


Dopo un primo anno di collaborazione positivo e proficuo, si rinnova l’accordo tra Team ECOTEK e Zero24 anche per il 2027. Un progetto tecnico condiviso creato nel 2026 per la crescita e la valorizzazione dei migliori talenti marchigiani che in questa...


La ricerca della massima sicurezza viene portata avanti anche in pista e a Shanghai viene testata in occasione di questi mondiali una nuova soluzione per far sì che i corridori non pedalino nella fascia azzurra, che è considerata fascia di...


Il campione europeo dell’Inseguimento a Squadre, portacolori della Solme Olmo, Matteo Fiorin, tra gli Under 23; quello italiano Enrico Balliana della Ecotex, tra gli Junior e il Direttore Sportivo della Solme Olmo, Gaetano Zanetti, sono i vincitori della 31^ edizione...


A 34 anni Matteo Badilatti ha deciso di appendere la bici al chiodo. Una bici che l’atleta di Poschiavo, Canton Grigioni, aveva preso in mano molto tardi, quando era già maggiorenne, ma che non gli ha impedito di raggiungere il...


Ci sono aziende che scelgono di sostenere lo sport per visibilità e altre che lo fanno perché ne condividono valori e passione. Tra queste c’è ZR – Luci, Forme e Colori, con sede a Campi Bisenzio tra Firenze e Prato,...


Stagione juniores 2026 nel segno del Team Vangi Tommasini Il Pirata, conclusa dalla società di Calenzano con 28 vittorie. Un dominio assoluto e tre squadre antagoniste ai posti d’onore che hanno recitato un ruolo importante e successi di spessore come...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra