GATTI&MISFATTI. GIALLO PROVVIGIONI, IL COLPEVOLE È IL MAGGIORDOMO

APPROFONDIMENTI | 01/09/2022 | 11:16
di Cristiano Gatti

Il problema del bravo presidente, di qualunque presidente, è sempre lo stesso: ritrovarsi tra i piedi dei funzionari impediti.


Per questo, dopo aver letto la ricostruzione dell'apposito comunicato stampa ufficiale, come minimo dobbiamo tutta la nostra solidarietà umana a Cordiano Dagnoni, povera gioia, finito senza colpa e senza macchia nel mezzo di un tifone che l'ha centrifugato come uno straccio da pavimenti, e ora sappiamo perchè: un cretino fatto e finito ha inserito in un verbale una questione che nemmeno esisteva. Come nei gialli più intricati, anche stavolta il colpevole è il maggiordomo. Dannazione, perchè non averlo intuito subito. D'altra parte, questi diabolici funzionari sono capaci di tutto, anche di inventarsi realtà finte e mondi paralleli. Se a noi sembra inconcepibile e insopportabile, proviamo a metterci nei panni di un presidente: dev'essere una vera tragedia. Lui solo messo in croce, su pubblica piazza, per le colpe di un asino. Sono o non sono disgrazie?


Se non altro, il tempo è galantuomo e tutto alla fine si è chiarito. La Reiwa, società irlandese che si pensava dovesse pagare le provvigioni ai salumieri intermediari, chi l'ha mai vista e sentita. I 106mila euro di provvigioni da versare agli intermediari che portano sponsor in Federazione sono solo una diceria malevola, perchè qui nessuno ha pagato niente a nessuno e men che meno verrà pagato, d'altra parte sono salumieri, hanno la loro brava attività avviata, cosa diavolo pretendono. Quanto poi ai manager del team Dagnoni che portano a loro volta sponsor, tonti noi a pensare lo debbano fare gratis, essendo già pagati per il loro incarico istituzionale: non è così, non esiste conflitto d'interessi, se portano soldi una parte va riconosciuta anche a loro, benchè siano dipendenti federali.

Magari non è tutto chiarissimo, perchè l'intera vicenda si presenta torbida, contorta, nebbiosa, cervellotica. Per seguirla bene, bisogna essere un po' burocrati, un po' legulei, un po' azzeccagarbugli. Bisogna sguazzare tra verbali e comma, bisogna studiarsi regolamenti e circolari, anche perchè se queste faccende fossero chiare e semplici, limpide e trasparenti, sarebbero alla portata di tutti e allora come fa poi il funzionario impiastro a mettere in piedi i suoi pollai.

Però adesso tutto è chiaro. Mettiamoci una pietra sopra e come dice il presidente torniamo a festeggiare il container di medaglie che questa illuminata gestione ha saputo regalarci. Lì in federazione, se non fosse chiaro, lavorano tutti alacremente, h24, pancia a terra, per i valori azzurri e per la nostra passione. Soprattutto, lavorano disinteressatamente, come questa maledetta faccenda ha ampiamente dimostrato. Mettiamoci tranquilli e tiriamo un sospiro di sollievo, dopo i sospetti e i dubbi angosciosi di questa rovente estate: abbiamo la migliore delle federazioni possibili. Tutto davvero sarebbe un incanto, se solo non esistessero questi stupidi funzionari, capaci di inventarsi i più inverosimili verbali. Ma almeno vediamo di distinguere: un conto è uno scandalo che coinvolge l'intero vertice, un altro è la svista di un impiegato marginale e impiastro. Vogliamo capirla questa differenza?

Via, basta chiacchiere, torniamo sereni a parlare di corse e di medaglie. Luci spente e l'ultimo chiuda la porta. Quei 106mila euro rimasti sul tavolo? Quali 106mila euro, qualcuno ha mai parlato di 106mila euro?

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Dilettanti allo sbaraglio
1 settembre 2022 14:18 Leonk80
magari non ci saranno risvolti legali, ma da questa vicenda emerge un'imperizia e un pressapochismo non indifferente, oltre a gravi carenze giuridiche sulle basilari norme di conduzione di un assemblea. Il mio amministratore di condominio potrebbe dare una mano...

Mi sono divertito
1 settembre 2022 15:21 IngZanatta
Questo articolo mi ha davvero divertito, complimenti !

???
1 settembre 2022 17:04 frakie
Personalmente non ho capito niente, tranne il fatto che la gestione dell'attuale management (e sono educato) è semplicemente scandalosa. A casa e si riparte con persone oneste, solari e, perchè no, ex ciclisti competenti. Suggerisco alla signora Gimondi, nel frattempo, di formare una squadra sana da candidare alle prossime, speriamo imminenti, elezioni. A ca' tucc.

@ ingzanatta
1 settembre 2022 17:50 Albertone
Beato te. Sono diversi giorni che vengono scritte le stesse identiche cose, ripetute all'infinito

Ho capito,
2 settembre 2022 13:08 Bicio2702
Ci sono stati errori, incomprensioni, misunderstanding, ma alla fine della fiera, si è poi capito dove sono andati a finire 'sti 106mln? O si fa solo del polverone per nascondere la vera verità?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per le statistiche ufficiali, quella conseguita da Davide Ballerini sul traguardo di Antalya nella settima tappa del Giro di Turchia 2026 sarebbe la decima affermazione in carriera da professionista, un numero tondo e di per sé alquanto significativo che...


Per il terzo anno consecutivo Marta Lach si impone nella prova inaugurale del  Festival Elsy Jacobs. Sul circuito (112 chilometri di gara) disegnato dagli organizzatori nei dintorni di Garnich, in Lussemburgo, la polacca della SD Worx Protime ha battuto in uno...


Ancora un lampo iridato sul Tour de Romandie: Tadej Pogacar vince la quarta tappa della corsa elvetica e si conferma leader della classifica generale. Nella Broc-Charmey di 149 chilometri, il campione del mondo ha messo a segno il suo affondo...


Bella prova di squadra della General Store Essegibi F.lli Curia in Olanda. La formazione diretta da Paolo Rosola ha partecipato alla Ronde van Overijssel di classe 1.2 e sul podio è salito Kevin Pezzo Rosola, figlio di Paolo e Paola...


Seconda vittoria italiana al Giro di Turchia 2026. Con uno sprint magistralmente preparato da tutta l'XDS Astana, Davide Ballerini ha infatti conquistato la settima tappa con partenza e arrivo ad Antalya superando in volata Marceli Boguslawski (ATT Investmensts)...


È scomparso nella giornata di ieri Alex Zanardi, l’uomo che ha trasformato la percezione della disabilità in Italia e uno degli sportivi più forti e vincenti degli ultimi decenni. Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, appresa...


Sono state le pendenze a doppia cifra della salita di Casalincontrada a decidere il vincitore e il nuovo leader della classifica generale del Giro d'Abruzzo Juniores 2026. Il cambio al vertice ha avuto come protagonista principale Brandon Davide Fedrizzi (Borgo...


Eddy Merckx sta combattendo da vero guerriero la lunga battaglia legata all’intervento di anca. Ma ora sembra che la parte peggiore sia passata e, dopo operazioni chirurgiche, infezioni e riabilitazione, il Cannibale è finalmente tornato a casa. Negli ultimi anni,...


Aveva 59 anni e tante volte abbiamo raccontato le sue imprese su queste pagine perché Alex Zanardi era un campione straordinario, di quelli che non hanno mai smesso di affrontare di petto le sfide della vita. Pilota di Formula 1...


Brillante prestazione della Ciclistica Rostese nella 57^ edizione della Coppa, Penna, tradizionale appuntamento sulle strade del Valdarno in provincia di Arezzo. Al termine di una gara condotta a quasi 43 di media, si è affermato per distacco con un pregevole...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024