I VOTI DI STAGI. ROGLIC NUOVA MAGLIA ROSSA DI UNA VUELTA CHE È UN GIRO DI MAGLIE

I VOTI DEL DIRETTORE | 23/08/2022 | 18:09
di Pier Augusto Stagi

Primoz ROGLIC. 10 e lode. È una sentenza, che fa sempre Cassazione. Soprattutto alla Vuelta, casa sua. Territorio suo. Giardino di casa suo. Sarà che qui non sente pressioni, che non deve dimostrare niente a nessuno, difatti dimostra di essere un cecchino pazzesco. Fa un numero dei suoi e vince in pratica per distacco, su un arrivo che gli mette lì davanti al naso una strada che punta secca verso il cielo e lui li secca. Decima vittoria alla Vuelta, la quinta stagionale, la 65° in carriera (41° vittoria stagionale per la sua Jumbo Visma). Numeri di peso, per uno che sa fare i numeri. Quattro tappe e per la Jumbo Visma quarto leader di corsa. Dopo Gesink, Teunissen ed Edoardo Affini ecco Roglic. Domani sarà la volta dell’americano Kuss? Gira la ruota, gira la ruota…


Mads PEDERSEN. 9. Ancora secondo, per la terza volta, a dimostrazione di una condizione di assoluto livello e di un talento che va ad avvalorare – se ce n’era ancora bisogno – quella maglia iridata vestita tre anni fa. A 26 anni sta facendo vedere a tutti di che pasta è fatto, quali sono le sue reali qualità. È lui a lanciare la volata finale, è lui a prepararla difendendo la posizione con rabbiosa determinazione. Avrebbe meritato la vittoria, ma sulla sua strada, oggi, ha trovato un Roglic che su certi arrivi sembra davvero imbattibile.


Enric MAS. 7. Sembra in difficoltà, invece nel finale è lì a lottare con i migliori.

Ethan HAYTER. 7. Resta nelle zone alte della classifica, perfettamente pilotato da Pavel Sivakov. Corre per limitare i danni: li limita alla perfezione.

Remco EVENEPOEL. 7. Sornione e coperto, al momento non spreca un colpo di pedale. Non ha voglia di fare numeri inutilmente, sa che la strada è ancora maledettamente lunga e lui è lì.

Jay HINDLEY. 7. Il 26enne australiano vincitore del Giro d’Italia resta in zona, pronto a farsi sentire, a farsi vedere.

Simon YATES. 5,5. È qui per ben figurare, su un traguardo che potrebbe anche sorridergli, invece paga 7”, che con il gioco degli abbuoni per Roglic sono molto di più: in totale 20.

Richard CARAPAZ. 5,5. Dà l'imprressione di voler fare la volata, di buttarsi nella miscdhia, ma perde le ruote e perde di conseguenza anche lui 7". Sulla carta è l'uomo classifica per la Ineos, ma sempre sulla carta ne hanno più d'uno.

Domenico POZZOVIVO. 7. Questo eterno ragazzino di 39 anni chiude al 18° posto, pagando 7”. È sempre lì: eterno.

Julian ALAPHILIPPE. 5. Lou Lou vorrebbe giocarsela con Roglic, difatti lo marca stretto, ma dovrebbe incatenarsi allo sloveno. Quando vede che non c’è trippa per gatti, alza il piede dall’acceleratore.

Joan BOU. 7. Il 25enne spagnolo della Euskaltel (ma lui è valenciano) sull’Alto de Opakua passa per primo, davanti a Jarrad Drizners della Lotto Soudal. Il sogno la maglia a palle blu degli scalatori è una priorità.

Alexey LUTSENKO. 7. Il 29enne corridore kazako dell’Astana parte secco dopo 4 km di corsa con Alessandro De Marchi. È lui l’uomo messo meglio in classifica e spera di fare classifica. Maglia rossa virtuale per un po’, ma a 34 km dal traguardo il suo sogno evapora come acqua al sole.

Alessandro DE MARCHI. 7. Il rosso di Buja sa come si fa su queste strade, anche perché di tappe alla Vuelta in carriera ne ha vinte tre. È corridore tosto. Di carattere. E oggi getta il guanto di sfida. È lui a partire dopo soli 4 km di corsa, con il kazako Lutsenko appiccicato alla ruota. Poi saranno raggiunti da Jarrad Drizners (Lotto Soudal), James Shaw (EF), Ander Okamika (Burgos) e Joan Bou (Euskaltel). Sono loro i magnifici sei che animano questa tappa, tutt’altro che facile, tutt’altro che banale. Gli ultimi a resistere sono tre: De Marchi, Lutsenko e Shaw. Proprio un bello show.

Julius VAN DEN BERG. 5. Parte la fuga e lui resta a guardare. Perde l’attimo e il treno, a differenza del compagno di squadra Shaw. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nicolò Garibbo è stato protagonista di una vittoria incredibile, nella prima tappa del Giro di Sardegna ha mantenuto sangue freddo ed è riuscito a tenere testa a Filippo Zana e Gianmarco Garofoli, la coppia della Soudal Quick Step che poteva...


Nicolò Garibbo vince la prima tappa del Giro di Sardegna, la Castelsardo-Bosa di 189, 5 km. Insieme ai compagni di fuga Urko Berrade (Equipo Kern Pharma), Filippo Zana e Gianmarco Garofoli (compagni di squadra nella Soudal Quick Step) è stato protagonista...


Il ciclismo toscano dà l’addio a un altro giudice di gara. Ci ha lasciato il livornese Luciano Poli altro personaggio che per oltre 30 anni ha svolto con impegno e passione il suo compito. Luciano dal profondo spirito livornese, simpatico...


Rubavu tiene a battesimo un cambio di padrone della corsa, che è ora Il tedesco Maurice Kretshky della NSN, mentre la vittoria di giornata va con merito all'altro protagonista principale negli ultimi 30 km, il belga Mathijs De Clercq della...


Pian piano il suo nome comincia ad apparire con sempre maggiore frequenza negli ordini d’arrivo delle tappe con arrivo in volata. Daniel Skerl è di fatto il secondo velocista della Bahrain Victorious, dopo il più esperto Phil Bauhaus, e in...


La conferma ufficiale è arrivata e Mathieu van der Poel inizierà la sua stagione su strada  alla Omloop Het Nieuwsblad questo fine settimana. A seguire ci sarà il blocco italiano con Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo, mentre sarà assente a Strade Bianche. Dopo...


Che tra ciclismo e sci - di fondo in particolare -  ci siano delle affinità non è certo una novità. Nel tempo, sulle pagine di tuttobiciweb avete potuto leggere di come Marco Frigo usi gli sci di fondo nella sua...


Giorni particolarmente tristi, questi, in casa XDS-Astana: il team kazako ha annunciato sui social media la morte di Pavlo Kunchenko, storico meccanico della squadra. «Con dolore annunciamo che Pavel è morto ieri mattina. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla...


Dopo il successo dello scorso anno, Fantacycling e Lega Ciclismo Italiano rinnovano la loro collaborazione e partono in volata per una stagione 2026 ricca di spettacolo. Con la partenza della Coppa Italia delle Regioni, manifestazione lanciata dalla Lega Ciclismo per...


Due volte a segno ad AlUla, tre negli Emirati Arabi: il nostro inviato al UAE Tour, Carlo Malvestio, ha chiesto a Jonathan Milan i "segreti" del suo lavoro in volata svolto durante l'inverno, prima di salutarsi su alcune considerazioni in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024