GAIA TORMENA, 20 ANNI DA FESTEGGIARE IN COPPA DEL MONDO

MTB | 23/07/2022 | 08:00
di Alessandro Brambilla

Auguri alla Campionessa del Mondo Gaia Tormena che oggi, sabato 23 luglio, compie 20 anni. Ma solo in serata la bella valdostana avrà tempo per spegnere le candeline sulla torta: durante il giorno deve gareggiare a Aalen, in Germania. E’ una prova della Coppa del Mondo di mountain bike – eliminator e la signorina Tormena punta logicamente alla vittoria per consolidare il primato in classifica. Nella prima prova di “Coppa” ad Abu Dhabi è giunta quarta causa una caduta in finale mentre stava conducendo la gara. Poi ha autorevolmente vinto tutte le altre.    


Nella classifica di Coppa del Mondo la valdostana del Team Lupi è leader con 225 punti. Precede la tedesca Marion Fromberger  (127); terza è Marcela Lima, brasiliana, pure lei a quota 127, quarta Didi Devries (Olanda) 113, e quinta Ella Holmegard (Svezia), 91. Aalen è una città di 68400 abitanti situata 67 chilometri a est di Stoccarda. “Non ho mai gareggiato ad Aalen- ha dichiarato la signorina Tormena, recentemente ospite al Giro della Valle d’Aosta internazionale under 23 –, di conseguenza non conosco le caratteristiche del circuito, sarà una sorpresa per me e tante altre”.


Però la Germania porta bene alla fanciulla di Aosta: ad esempio a Winterberg, nella parte nord, ha già vinto due volte.  Per molti “compleanno” è sinonimo di regali, specialmente quando si festeggia quota 20. “In realtà – osserva Gaia, vincitrice in carriera di 2 Mondiali, 4 Campionati d’Europa, 2 Coppe del Mondo di eliminator - io non mi regalo niente poiché non avverto la necessità di avere qualcosa di materiale in più. Il mio regalo sarà una vacanza a fine stagione. Quindi sarà un regalo un po' posticipato; mi godrò la vacanza pensando anche al ventesimo compleanno”. 

La plurititolata dell’eliminator riscuote consensi tra gli sponsor tecnici: “I miei rapporti con loro sono ottimi”. Gaia gareggia e vince su bici Orbea, brand spagnolo. “Non sono esigentissima, mi fido molto dei mezzi che mi vengono affidati, e riguardo il meccanico io mi affido spesso a mio papà”. Pare che aziende extraciclistiche si stiano interessando alla ragazza di Aosta per promuove il brand. “In questo momento – precisa Gaia, che recentemente a La Thuile ha conquistato il suo quarto titolo italiano nell’eliminator – sono concentrata su allenamenti e gare, cercando di vincerle, non è il momento di pensare a sponsor o spot pubblicitari”. 

Ai Campionati d’Europa di Anadia dopo il successo nell’eliminator Gaia si è cimentata nel cross country. “Ero contenta per la conquista del quarto titolo continentale nell’eliminator – spiega – e ne ho approfittato per gareggiare anche nell’europeo di cross country, anche se non era in programma. Tuttavia da qui a fine 2022 non disputerò più gare cross country: punterò in primis sull’eliminator”. Chiaramente l’obiettivo principale della valdostana è vincere il terzo Campionato del Mondo di eliminator. Le gare iridate della specialità sono in programma il due ottobre a Barcellona. Nei mesi scorsi si sono moltiplicate a Gaia le offerte di teams che svolgono attività su strada. Lei le ha cortesemente respinte. C’è anche chi la vorrebbe ciclocrossista durante l’inverno: “Il ciclocross – fa notare Gaia, che nel 2000 agli europei su pista a Fiorenzuola è giunta seconda nella velocità a squadre juniores, evidenziando notevole eclettismo – l’ho anche praticato ma non fa per me, non mi sento a mio agio”.

Nell’eliminator Gaia è ritenuta la regina nella  tecnica di guida. Tutti sostengono che anche la pratica del ciclocross richiede tecnica. “Certamente, però è una tecnica molto  diversa da quella del cross country o eliminator. E poi d’inverno preferisco svagarmi magari con sport della neve”. I fans di Gaia sembrano in costante aumento. “Posso garantire che in base ai numeri dei social è così. Fuori dai social mi risulta difficile monitorare popolarità e indici di gradimento”.   In caso di vittoria nell’odierna prova di Coppa del Mondo ad Aalen la Campionessa del Mondo sa a chi inviare una dedica: “Sicuramente alla mia squadra Team Lupi che sostiene sacrifici per consentirmi di svolgere attività ad alto livello soprattutto nell’eliminator”.      

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Curatore degli allestimenti pubblicitari del Giro d'Italia dal 1994 al 2013, così come di molteplici edizioni dei Mondiali tra il 1999 e il 2013 e di maratone sia ciclistiche che podistiche, in prima linea nei comitati di tappa quando il...


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