TOUR DE FRANCE 2022. IL GESTO DEI GESTI

TOUR DE FRANCE | 21/07/2022 | 16:44
di Paolo Broggi

No, stavolta non importa chi vincerà, potrebbe anche finire qui la tappa. Perché abbiamo visto il gesto dei gesti. La lezione delle lezioni. Tadej Pogacar attacca quattro volte in salita, Jonas Vingegaard lo tallona alla perfezione. Tadej Pogacar accelera in discesa, rischia, spinge l'avversario a sfiorare l'errore, sbaglia una curva e nella foga di rientrare mette la ruota sul brecciolino e finisce a terra. Vingegaard disegna la curva alla perfezione, poi si volta e aspetta il rivale. Si volta, rallenta, lo attende, si accerta delle sue condizioni: Pogacar lo ringrazia, gli stringe la mano e poi gli fa un segno con il pollice alto.


Un gesto da registrare, proiettare, insegnare, spiegare a chi comincia a pedalare, a fare sport, a tutti. Lo sappiamo, tra poco ci sarà chi ci spiegherà che Vingegaard ha calcolato tutto, ha fatto il gesto solo perché è in maglia gialla, solo perché e solo per come. La nostra scelta è chiara: ignoreremo le loro voci. Oggi ci basta ascoltare il silenzio di una stretta di mano.


Copyright © TBW
COMMENTI
Questo è il motivo...
21 luglio 2022 18:40 Enrico 81
...per il quale ritengo il ciclismo uno degli sport più belli che ci siano, la metafora della vita. Questo gesto vale più di mille parole...

vero
21 luglio 2022 19:29 geom54
ciclismo bellissimo, SPORT ineguagliabile, di testa, di fisico, di cuore e onore.

senza vergogna
21 luglio 2022 20:32 maxlrose
in un tempo che vive solo like ,cuoricini,labbra gonfie,moine e movenze da vamp ,lingue in corsivo su tik tok .... un gesto mi ha commosso. Occhi lucidi. Eh va beh,sono uno sfigato.....

Il ciclismo non è pastetta
22 luglio 2022 09:31 Miguelon
Il ciclismo è agonismo. Non è volemose bene. Non si tratta di cattiveria o scorrettezza, perché all'interno delle forme e dei modi della competizione. A tutti può capitare di cadere, fa parte del ciclismo. Se l'ha aspettato è una scelta personale, e tale deve rimanere. Vi pensate Merckx che aspetta l'avversario per una caduta? O chiunque altro? Questo clima amicale rende falso il confronto sportivo nello spettatore che si percepisce staccato dalla scena agonistica. Io guardo loro che se la fanno e se la ridono come vogliono.

Tappa epica Tg vergogna
22 luglio 2022 12:06 marco1970
Vasta eco anche sulla stampa della grande tappa di ieri e del gesto cavalleresco di Vincegard.Il Tguno non se ne accorge,tira dritto senza proferire verbo.Eppure al seguito del Tour c'e'tanta Rai che trasmette ogni giorno ore di diretta.Il concetto sinergie non è di casa in Rai

Bravo Vingegaard,però...
22 luglio 2022 15:04 pickett
é facile fare i bei gesti quando si sa di essere il + forte e di avere già il Tour in tasca.Se la maglia gialla l'avesse indossata Pogacar e Vingegaard avrebbe dovuto recuperare due minuti non so se si sarebbe comportato allo stesso modo.

Il Tg sempre assenti
22 luglio 2022 16:56 gianni
Ha ragione marco1970: i Tg brillano sempre per i loro silenzi. Penso anche a quanto non dicono sul Giro. Oggi però le fonti di comunicazioni si sono moltiplicate: i Tg non sono più così centrali nell'informazione.
Gianni Coemtti, Cureggio (No).

@ picket
22 luglio 2022 23:36 titanium79
Ma ti pagano per fare polemica ? E' andata cosi, e sei dietro a fare ipotesi. Ma rilassati e conta sino ad 100000. Che tifosi del nulla

Credo che ti debba rilassare tu
22 luglio 2022 23:53 pickett
Il caldo fa brutti scherzi.Ho scritto un tranquillissimo e civilissimo commento,privo di qualsiasi polemica.Vai in farmacia e fatti dare una confezione di valeriana.

@ pickett
23 luglio 2022 18:55 titanium79
Se se se e ma ma ma. Sei proprio il classico da dietrologia, tipica del tifoso di pallone. Ripeto, vergognati

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Wout Van Aert è stato il 91° corridore a vincere la Parigi-Roubaix nelle 123 edizioni che si sono disputate dal 1896 ad oggi. Grazie alla sua spettacolare impresa, il Belgio è tornato al successo a sette anni di distanza dal...


Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella da strada integrata,  il fenomenale corridore belga questa domenica è riuscito a...


Il tre volte campione del mondo Oscar Freire è stato arrestato domenica scorsa dopo essere stato denunciato dalla moglie per presunti abusi domestici, tra cui aggressione, minacce, molestie e intimidazioni. La moglie, come scrive “El Mundo”, si è recata alla...


È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024