IL CICLISMO È DONNA CON WARNER BROS. DISCOVERY E IL TOUR DE FRANCE FEMMES

TOUR DE FRANCE | 20/07/2022 | 13:00
di Giulia De Maio

Domenica 24 luglio il Tour de France continua. Non siamo impazziti, sappiamo bene che la Grande Boucle maschile si concluderà come da tradizione al termine della fatidica terza settimana, ma nel giorno in cui celebreremo l'ultima maglia gialla dell'edizione maschile applaudiremo anche la prima della corsa femminile. Il Tour de France Femmes scatta dagli Champs-Élysées per concludersi il 31 luglio dopo 8 tappe sulla Super Planche des Belles Filles.


Warner Bros. Discovery con i suoi canali Eurosport e GCN ne trasmetterà fasi salienti e dietro le quinte confermandosi la casa del ciclismo e in particolare quella del ciclismo femminile, di cui in questa stagione ha trasmesso tutte le gare World Tour. Questa mattina in una presentazione dedicata alla copertura del Tour de Femmes la presentatrice Orla Chennaoui ha dialogato con tre colleghe che hanno spiegato come tutte le piattaforme disponibili per il tour maschile saranno disponibili per quello femminile e raccontato la loro esperienza di donne in uno sport... sempre più di donne.


L'ex ciclista Iris Slappendel sarà l'inviata in corsa e dalla moto ci porterà con lei in gruppo. «Non vedo l'ora che inizi. Si tratta di un appuntamento importantissimo per il movimento, sarà eccitante seguirlo dal vivo e la visibilità è fondamentale per raggiungere un pubblico più ampio. Per un'atleta cambia tutto se sai che il tuo impegno ed eventuali risultati saranno visibili e non relegati a un sito di settore o a una breve su una testata specializzata. La cosa più bella è proprio che questo Tour sarà visibile ovunque da chiunque – ha commentato l'olandese. - Mi troverò in una posizione privilegiata, come è già successo alla Roubaix, che mi permetterà di godermi appieno l'atmosfera, percepire le condizioni climatiche e della strada, vedere da vicino le campionesse in gara. Non vedo l'ora in particolare della quarta tappa, in cui la vincitrice del Giro d'Italia Donne Annemiek van Vleuten è la grande favorita, e delle ultime due che saranno particolarmente spettacolari».

Si aspetta una sfida appassionante anche la telecronista Josè Been. «Ogni team schiera le migliori riders che ha nel roster, non mancherà nessuna delle superstar di questo sport. Per me è un privilegio raccontare le storie di ognuna, non solo di chi vincerà, ma di chi andrà in fuga, di chi lavorerà per le compagne... Chi le guarderà in tv si appassionerà per forza di cose» prevede la prima donna a commentare il Tour (maschile) come prima voce. «Dopo le prime telecronache ricevetti tanti commenti negativi, critiche senza senso, spesso sessiste, che sono state il motivo per cui ho lasciato per qualche anno questa professione. Quando sono ritornata in cabina di commento l'anno scorso, sarà perchè invece che solo per il pubblico olandese commentavo in lingua inglese, ho trovato tutt'altra accoglienza. Spesso mi dicono: “Ah, ma ne sai tanto di ciclismo - piccola pausa - Per essere una donna”. Non è un complimento. Detto questo, sono fiduciosa per il futuro. La gente non accetta più certe espressioni. Al microfono spero di sgolarmi per la mia connazionale Lorena Wiebes che ha tutte le carte in regola per vestire la prima maglia gialla sugli Champs-Élysées, ma occhio ad Elisa Balsamo e Rachele Barbieri...».

Laura Meseguer si occuperà di intervistare le protagoniste del Tour de France Femmes. «Non sono mai stata così nervosa. Ho seguito on sight e dagli studi oltre 20 grandi giri, ma sento che sto per assistere ad un momento storico. Sono orgogliosa di quanto questo sport stia diventando inclusivo ed equo» ha confidato la giornalista spagnola. «Da donna che lavora in un mondo che fino a poco tempo fa era fatto e raccontato quasi solo da uomini ho visto un grande cambiamento. Nel 2007 alla mia prima Vuelta gli addetti ai lavori mi ripetevano: “Qua non è il posto delle hostess” così dovevo ogni volta spiegare “Mi occupo di comunicazione, non sono una miss”. Nel 2014 al mio primo Tour con Eurosport in sala stampa ero tra le pochissime donne presenti, oggi siamo molte di più. Per me sarà la prima volta da inviata a una corsa femminile. Non vedo l'ora di conoscere le atlete di persona, raccogliere le loro voci e portarle nelle vostre case».

Tra le campionesse in gara tante e forti italiane. A raccontare le loro gesta in lingua italiana ci penseranno Ilenia Lazzaro con Fabio Panchetti che per ogni tappa avranno al fianco un'atleta in attività o una grande ex che ha partecipanto e vinto la Grande Boucle in passato. A tutte e a tutti quindi non ci resta che augurarvi una buona visione!

Copyright © TBW
COMMENTI
Rai
20 luglio 2022 13:29 Aleimpe
Ma perchè la Rai non trasmette Il Tour de France Femmes e manda "Cobra 11" e "Castle" ?

RAI suicida
21 luglio 2022 09:11 geo
La RAI non trasmette il Tour donne per favorire gli abbonamenti a Eurosport. Quando poi, uno capisce cos'è la puntualità, il rispetto degli orari, la competenza tecnica, poi, non torna più in dietro!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il 2 ottobre era stato vittima di una gravissima caduta al Tour de Langkawi in Malesia, andando ad impattare contro un lampione, ma finalmente Ronan Auge ha potuto tornare in Francia. A raccontaregli ultimi aggiornamenti è la sua squadra, la Unibet...


Dalla prossima stagione ci saranno due Vollering nel World Tour: Bodine, sorella minore della campionessa mondiale e  europea Demi, ha firmato un contratto triennale con  EF Education-Oatly. Ventiquattro anni da compiere il prossimo a luglio, la neerlandese lascerà quindi la...


Evidentemente Alessandro Bellettini ci ha preso gusto. Dopo aver trionfato lo scorso anno tra i ragazzi del primo anno, si è ripetuto nel 2026 aggiudicandosi l'Oscar tuttoBICI Gran Premio Banca Mediolanum riservato agli Esordienti del II° anno, vale a dire ai nati...


Ottimi segnali per il ciclocross italiano nella suggestiva prova in notturna di Woerden, nei Paesi Bassi. Sotto le luci del tradizionale appuntamento internazionale olandese, Rebecca Gariboldi (De Ceuster Bouwkranen) e Lucia Bramati (FAS Airport Services Guerciotti) si sono messe in...


Resterà la Copenaghen Sprint dell’anno scorso l’ultima corsa della carriera da professionista di Bram Welten. Mai più riuscito ad attaccarsi il numero sulla schiena dopo quella data a causa dei postumi della caduta patita alla Brugge-De Panne del marzo 2025,...


Metti un campione al Museo... ed è subito festa! Claudio Chiappucci è stato accolto da tanti appassionati al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè: El Diablo ha raccontato per più di un'ora aneddoti e ricordi di un campione che...


In Kenya i campionati africani di ciclismo su strada hanno preso ormai residenza fissa. Dopo Eldoret 2024, quando si gareggiò in altura nella località teatro degli allenamenti dei maratoneti, lo scorso anno fu la volta di Diani Beach, sulle rive...


Dopo tre stagioni a livello World Tour con la Red Bull-BORA-hansgrohe concluse con diversi piazzamenti ma zero vittorie, Emil Herzog ha deciso di separarsi dalla casa madre (prima di approdare tra i professionisti il classe 2004 di Simmerberg è stato...


I Mondiali su pista di Shanghai hanno aperto il percorso biennale di qualificazione all'Olimpiade di Los Angeles 2028, per le atlete azzurre sono arrivati l'argento del quartetto dietro alle britanniche e tanti buoni piazzamenti: abbiamo fatto un rapido punto telefonico...


Pedala bene chi pedala ultimo. Ultimo come Giuseppe Perna, siciliano di Regalbuto, provincia di Enna, il primo ultimo al Giro d'Italia. Quello del 1909. Correva - piano - per una squadra di Roma, ma era senza squadra, cioè senza compagni...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra