POGACAR VS. VINGEGAARD, UAE VS. JUMBO VISMA, THOMAS E LA INEOS: I PIRENEI DECIDONO IL TOUR, IL PUNTO

TOUR DE FRANCE | 20/07/2022 | 08:15
di Nicolò Vallone

Ha attaccato Tadej Pogacar nella 16^ tappa del Tour de France 2022. Nella giornata inaugurale del trittico che vedrà delinearsi in via quasi definitiva la Grande Boucle tra oggi e domani, il fenomeno sloveno ci ha provato tre volte ma Jonas Vingegaard, con l'aiuto di smaglianti compagni, ha sempre chiuso e ricomposto il trenino degli uomini classifica superstiti.


Se andiamo a confrontare i grandi contendenti alla maglia gialla, non sembra ci siano molti margini di rimonta per Pogacar: la verve mostrata ieri non pare sufficiente a colmare i 2 minuti e 22 secondi che lo separano dal leader danese. Soprattutto se allarghiamo il duello alle squadre: i dolorosi abbandoni di Roglic e Kruijswijk avevano pareggiato i conti rispetto ai Bennett e Laengen che si erano dovuti ritirare causa-covid nella prima parte del Tour, ma ecco che ci ha pensato subito lo stomaco di Marc Soler a ristabilire la disparità numerica. La UAE conta 5 effettivi (capitan Tadej + Bjerg, Majka, McNulty e Hirschi) e la Jumbo Visma 6 (capitan Jonas + Benoot, Kuss, Laporte, Van Aert e Van Hooydonck) e oltretutto i calabroni d'Olanda sono apparsi più forti in queste settimane.


Quando si tratta però di un certo corridore, di un certo ragazzo, che la maglia gialla sugli Champs-Elysées l'ha vestita consecutivamente negli ultimi due anni, i "sembra che" e i "pare che" sono d'obbligo. Guai a trarre le conclusioni prima del tempo, guai a considerare Vingegaard già vincitore. Il re pescatore dovrà sudare... sette montagne per portare a casa questo straordinario successo.

Ah, e se tra i due litiganti (in realtà ottimi amici) a godere fosse il buon vecchio terzo incomodo? Ok qui facciamo un po' di Fantaciclismo, ma nessuna prospettiva minimamente realizzabile, anche solo con un 1% di probabilità, va scartata. E per un Bardet uscito fuori dai giochi di vittoria finale, c'è un Geraint Thomas che è rimasto aggrappato lì, a 21 secondi da Pogacar e quindi 2'43'' da Vingegaard. La classe c'è, la condizione pure, un'edizione 2018 in bacheca anche. E il top team, idem: la Ineos sta dominando la graduatoria a squadre, sono tra i pochi ad avere ancora tutti a disposizione. Parliamo dei signori Martinez, Castroviejo, Ganna, Pidcock, Rowe, Van Baarle e dulcis in fundo Yates.

Difficile comunque pensare che ciò basti a una clamorosa rimonta gallese, lo ribadiamo. Ma intanto mister G sta là, pronto dall'alto della sua esperienza a controllare ogni mossa di quei giovani che stanno facendo sognare. Quel tocchettino di pepe che rende una carbonara pienamente tale, anche se ci troviamo al di là delle Alpi. Per la precisione, sui Pirenei.

Buoni tapponi a tutti, gustateveli insieme a noi!

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Illustrissimo direttore Stagi,   pubblicizzare il mio sport non spetta a me, mi richiedono semplicemente di commentarlo. Il criterio con cui sono stato scelto per svolgere tale mansione è da ricondurre all’esperienza accumulata in 18 stagioni di professionismo e, ad...


VISMA LEASE A BIKE. 7. Sono partiti a razzo, poi hanno cominciato a battere un po’ in testa e ad essere battuti. Il danese è tipo tosto, tutt’altro che arrendevole. La corsa sembra già finita, ma non è ancora incominciata....


Sonny Colbrelli ha deciso di usare le maniere forti. Sabato pomeriggio il negozio di biciclette di Salo del quale è socio, il CyclingGarda,  è stato vittima di un furto e l'incasso è sparito.  «Questo ragazzo, giovane sulla trentina con accento nordafricano...


Il 2025 non è stato un anno semplice per Jonas Vingegaard: il danese ha rivelato di essere stato sul punto di chiudere la sua esperienza con la Visma Lease a Bike e addirittura di mettere fine alla sua carriera agonistica....


Tappa e maglia in Francia nel Tour juniores “Ain Bugey Valromey” per lo scatenato atleta spagnolo Aitor Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata. Nel finale della terza tappa Martinez è stato autore di una finale strepitoso in compagnia del...


Si sono conclusi a Cottbus i Campionati Europei Pista Juniores e Under 23 con un bottino, per la spedizione azzurra, di 27 medaglie di cui 14 ori (dieci trevigiani), sette argenti (tre trevigiani), sei bronzi (uno trevigiani) e il primo...


Che faccia caldo al Tour de France, ormai, non è più un segreto. Praticamente fin dal via della Grande Boucle in Catalogna, infatti, sono state prese delle contromisure eccezionali per permettere a squadre e corridori di affrontare con più...


Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta confermando giovane e vincente nel ciclismo di oggi. Con la linea RCR abbiamo un cycling...


Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...


Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra