TOUR DE FRANCE. UNA LEZIONE E UN'EMOZIONE PER TUTTI

TOUR DE FRANCE | 13/07/2022 | 17:15
di Paolo Broggi

Non siamo più invasi dagli entusiasmi giovanili, scriverebbe il nostro Gian Paolo Porreca, ma certi gesti ci emozionano ancora. E tanto. A testimoniare questo gesto una foto non bellissima, un fermo immagine e pochi istanti di filmato, se volete vederli: raccontano di Jonas Vingegaard sui rulli, al telefono - probabilmente con la moglie - per condividere il giorno più bello della sua carriera sportiva.


Poi arriva Tadej Pogacar, la maglia gialla aperta sul petto, come l'abbiamo visto per tutta la salita - gesto tipico di chi va in crisi - e sorriso aperto sul volto. Va a stringere la mano al rivale che lo ha appena messo in crisi, che gli ha appena strappato la maglia gialla, che gli ha appena inflitto quella che è la sconfitta più dura della sua carriera tra i professionisti. Una stretta di mano e poi un buffetto sulla coscia, per ribadire i complimenti.


Lo sport ci ha abituato a vedere campioni sconfitti che non parlano, si rinchiudono nel silenzio e nel loro dolore. Pogacar no, Pogacar oggi ci ha insegnato ancora qualcosa.

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COMMENTI
Si ci ha insegnato
13 luglio 2022 17:33 comodi70
Che a fare lo spavaldo e scattare all'arrivo per 1 o 2 secondi non sempre è una buona idea. Qualcuno si è sentito preso in giro. Oggi ha pagato con gli interessi le sue sbruffonate.

Tour
13 luglio 2022 17:46 fido113
Ma quale sbruffone ce ne fossero di campioni come lui.

No
13 luglio 2022 17:48 La California
Secondo me Pogacar non ha fatto nessuna sbruffonata, quando è stato più forte ha vinto, oggi lo era meno ed ha perso.
Ci insegna che come sa sorridere quando vince, lo sa fare quando perde, avercene.

e gli altri gesti?
13 luglio 2022 18:11 ciclismo24
è tutto il tour che prende in giro gli avversari facendo gli scattini in volata pur sapendo di non guadagnare niente e anche oggi ha avuto il coraggio di fare lo sbruffone davanti alla telecamera e ora facciamo addirittura un articolo per un gesto che alla fine serve a lui stesso per salvarsi un po l'immagine?

Pogacar
13 luglio 2022 18:35 Panassa
Pogacar è così un po spavaldo e poi sportivo. Una giornata no capita a tutti e quindi anche ai campioni come lui e forse gli può fare anche bene per il futuro. Bravo vingegaard.

Secondo me
13 luglio 2022 18:39 Bicio2702
chi odia Pogacar sbaglia. I campioni che vincono e sanno di poter vincere in ogni occasione, non vanno odiati, ma lodati

UAE
13 luglio 2022 18:42 andy48
Vorrei chiedere ai commentatori del forum una loro opinione: perche' nei due giorni precedenti la UAE ha tirato tutto il giorno, sfiancando i suoi per nulla, a mio parere? E perche' l'ammiraglia oggi non ha detto a Pogacar di lasciar andare Roglic, quando Roglic e Vingegaard continuavano a scattare?

In 3 anni finalmente una gioia per gli anti Pogacar
13 luglio 2022 18:59 Notorious
per il resto grande uomo e gran campione che si è gestito malissimo e qui centra anche la squadra che non lo ha mai redarguito per scattini inutili, ricucite sugli attacchi di gente che stava oltre i 2 minuti e se a 50km dall'arrivo si mette pure davanti a 4 uomini Jumbo... che gli serva di lezione

Pogacar Campione vero
13 luglio 2022 20:22 bendibike
È l'emblema del ciclismo del terzo millennio, Pogacar e' umile, scherzoso, rispettoso dei compagni, degli avversari e dei tifosi, lui è contento e si diverte, chi ci vede qualcos'altro non ci capisce di ciclismo, e i giovani ciclisti sono sempre piu come lui

Scattini !!!... bhaa !.
13 luglio 2022 20:25 Grayfox
Pogacar era uno scattista, adesso convertito in scalatore. Vediamo domani Vingeggard come si comporta con il fuori giri ( lungo) che ha fatto oggi e poi ne riparleremo !.

Haters
13 luglio 2022 22:15 Anbronte
Adesso tutti a criticare Pogaciar, dove eravate al Lombardia, alle strade bianche ecc ecc una giornata nera capita a tutti, vedremo nei prossimi giorni

Pogacar campione vero
13 luglio 2022 23:03 apprendista passista
Ma quale sbruffone è un campione anche nei modi e nei gesti. Infatti è anche benvoluto da tutti nel gruppo. Semplicemente, oggi ha trovato un antagonista più forte: onore e merito al vincitore ed è stato bellissimo il gesto di Pogacar che si è congratulato con lui subito dopo l'arrivo. Grande uomo, oltre che grande campione

Sua maestà la montagna
13 luglio 2022 23:06 Rebunk
Oggi è stata veramente una tappa bellissima, dove la strategia era unicamente attaccare e il team Jumbo l'ha veramente preparata bene. Che dire Pogacar oggi ha subito, ma ha combattuto fino alla fine, da solo contro un team che ha fatto di tutto per metterlo alle strette, sconfitto da una prova perfetta del suo rivale. Anche perdendo ha dimostrato di essere un campione, sapendo riconoscere la prestazione senta troppi giri di parole. Non capisco chi lo critica per i mini sprint, che a detta di molti non servo a nulla. In realtà sono sempre serviti a rimarcare che lui è il più forte e sono serviti a scoraggiare quasi sempre gli avversari, facendo credere che meglio non stuzzicarlo. Ma oggi quelli della Jumbo hanno voluto andare a vedere il bluff e quanto pare hanno scoperto che il campione è anche lui un uomo e può essere sconfitto. Ma il tour è lungo e domani è un altro giorno.

Per chi non lo sapesse
13 luglio 2022 23:37 pickett
Una volta le tappe di montagna erano tutte così:selezione spietata fin dalla prima salita,e al traguardo arrivavano uno a uno,come oggi.

Ma che spavaldo...
14 luglio 2022 10:05 Cabiria
I Campioni vincono quando possono vincere!
E l'ha anche spiegato il motivo del suo "accanimento": sapendo di essere vulnerabile col caldo voleva mettere più secondi possibili tra lui e gli avversari.

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