VAN AERT. «CHE BELLA SENSAZIONE, QUESTA MAGLIA ADDOSSO...»

TOUR DE FRANCE | 02/07/2022 | 18:48
di Francesca Monzone

Anche oggi Wout van Aert non ha vinto la tappa, ma è riuscito a conquistare la maglia gialla che gli era sfuggita ieri. «Sono seduto qui adesso e sento un'ottima sensazione - ha detto Van Aert al termine della seconda tappa -. Quando riesci a vestire la maglia gialla, è impossibile non essere felici. Ieri ad esempio ho provato esattamente il contrario».


Van Aert quest’anno vuole vincere la maglia verde della classifica a punti e la maglia gialla appena conquistata spera di poterla passare ai compagni Roglic o Vingegaard. «Mi aspettavo molto più movimento nella tappa odierna. C'era vento contrario sul ponte e questo ha portato degli svantaggi, non c'erano le condizioniper inventare qualcosa. Questa comunque rimane una tappa importante del Tour, la mia prima maglia gialla e questo mi rende felice».


Il pubblico sulle strade era tanto e la gente sperava nel successo di uno dei corridori di casa. «C’era molta gente sulle strade e questo rende in parte la corsa pericolosa».

Van Aert ha ringraziato  i suoi compagni di squadra per averlo aiutato a raggiungere questo risultato. «Ho visto una squadra super forte che mi ha tenuto davanti dal chilometro zero fino al traguardo. In particolare devo ringraziare Christophe Laporte, che mi ha lanciato magnificamente sia nello sprint intermedio che al traguardo. Il successo di tappa? Ci sono ancora molte opportunità per vincere, anche se posso vivere serenamente con un secondo posto. La vittoria è bella ma va bene così. Un secondo posto non è una esperienza nuova per me, ma questo mi fa pensare a Poulidor, che è stato anche un grande campione. Se poi ricevi una maglia gialla come ricompensa, posso solo dire di essere molto felice».

Dopo la premiazione Van Aert ha voluto salutare suo figlio Georges arrivato sotto il palco con mamma Sarah. A causa delle restrizioni per il Covid, Van Aert non può abbracciare suo figlio e per salutarlo ha deciso di lanciargli il peluche a forma di leone che ha ricevuto in premio insieme alla maglia gialla.

Copyright © TBW
COMMENTI
Van Aert voti
2 luglio 2022 23:06 De Vlaemink69
D'accordo col direttore, giusta disamina,ma Wout ne ha vinte 6 al Tour. Saluti

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ne resterà soltanto uno: Van der Poel!!! Neve, freddo, cadute per il Zilvermeercross di Mol, in Belgio, svoltosi in una vera e propria bufera bianca che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti. Van der Poel e Van...


Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Per vederla su strada mancano davvero pochi giorni ma è disponibile già la nuova maglia del team EF PRO Cycling, team che sarà supportato per diversi anni da Assos. Come è stato espresso in un comunicato ufficiale dell’azienda, la nuova collaborazione segna l’inizio...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024