GIRO U23 2022. HAYTER: «ERO MORTO, MA GLI ALTRI LO ERANO DI PIÙ»

DILETTANTI | 13/06/2022 | 18:05
di Carlo Malvestio

Leo Hayter ha cannibalizzato la tappa regina del Giro d’Italia U23 2022 da 5 mila metri di dislivello. Una frazione destinata a rimanere negli annali di questa corsa, quasi d’altri tempi per distacchi, sviluppo e durezza generale. In cima alla salita più dura di giornata, quella verso il Mortirolo, la maglia rosa era a 2’30” da Lenny Martinez (Groupama-FDJ) che aveva attaccato in salita, ma sul falsopiano e la pedalabile salita verso Santa Caterina Valfurva ha fatto qualcosa di mostruoso, scavando un solco di minuti e minuti su tutti gli avversari. Il secondo al traguardo, Romain Grégoire (Groupama-FDJ), tanto per fare un esempio, è giunto a 4’55”.


«Non so cosa ho fatto sinceramente – ha detto Hayter a tuttobiciweb -. Quando ha attaccato Lenny Martinez ero al limite, non sono riuscito a seguirlo e sono stato abbastanza fortunato che Van Eetvelt ha fatto il ritmo per praticamente tutta la salita. In discesa me la cavo, ma non sono uno specialista, Grégoire ha guadagnato quasi un minuto ma con Van Eetvelt siamo riusciti a riavvicinarsi e staccare Ciuccarelli che non collaborava più. Quando abbiamo visto che Grégoire era vicino ho attaccato una prima volta e mi sono accorto che Van Eetvelt non ne aveva più. Ho staccato Grégoire e messo nel mirino Martinez. Quando l'ho preso ho riaccelerato e anche lui era al gancio. Ho fatto valere le mie qualità di cronoman e ho scavato un solco che sinceramente non mi sarei mai aspettato. Anche perché i miei numeri erano buoni, ma non eccezionali. Ero morto, ma gli altri lo erano ancora di più». Quando gli abbiamo detto che aveva guadagnato 5 minuti su tutti si è lasciato andare a genuino: «Porca t***a non posso crederci».


Eppure, non sente di avere il Giro in tasca, anzi: «Siamo al Giro, credo che non potrò mai stare tranquillo da qui alla fine. Mi attaccheranno a più riprese. Intanto però sono molto contento di come ho reagito a una tappa di questa durezza, forse un po' troppo dura per i nostri standard, era la prima volta che mi testavo su un percorso del genere. Lenny è stato il più forte in salita, ma io ero lì col gruppo dei migliori».

Dopo l’arrivo era stravolto e per diversi minuti non è sceso dalla bicicletta. Quando ci ha provato ha lanciato un grido di dolore perché divorato dai crampi e per un attimo si è temuto fosse anche qualcosa di più grave. Non c’era sicurezza riuscisse a fare le scale per salire sul podio, ma dopo essersi alimentato e vestito, ha ritrovato la lucidità per festeggiare il suo secondo giorno in maglia rosa: «Scendendo dalla bici ho sentito un dolore lancinante, ma non è niente di grave, solo le conseguenze di uno sforzo immane».

Copyright © TBW
COMMENTI
Pensate
13 giugno 2022 19:03 lupin3
se lui ha finito in queste condizioni quelli arrivati a un'ora... 6h15' di tappa... Che gli italiani paghino dazio é logico quando lê corse piu impegnative sono da 4 ore e lê corse a tappe quasi inesistenti. Tuttavia, é giusto chiedersi se a vent'anni non sia un pó esagerato questo ciclismo....

durezza estrema
13 giugno 2022 19:56 apprendista passista
concordo con lupin3...decisamente troppo per gli under 23. Un tappone da professionisti...

Una tappa del genere...
14 giugno 2022 07:19 comodi70
Ha veramente svelato quali sono i reali valori in campo. Gli italiani purtroppo se la giocano nelle corse regionali di 120 km ma spariscono in corse di questo livello.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Belgio festeggia al Giro d'Italia grazie al trionfo di Alec Segaert, protagonista di una giornata straordinaria culminata con la sua prima vittoria nella corsa rosa. Il giovane corridore belga ha costruito il successo con un attacco deciso e del...


Se non è una fusione societaria, è quanto meno un'unione di fatto. Dico di Bahrain e Visma, le squadre dei primi due, Eulalio e Vinge. Scene da Peynet, mai visti due piccioncini così d'amore e d'accordo. A Novi, finale romantico...


Tappa per velocisti? Ma nemmeno per sogno. Ed ecco allora la conclusione a sorpresa sul traguardo di Novi Ligure: vittoria del belga Alec Segaert che esalta una Bahrain Victorious sempre più sorprendente, davanti a Toon Aerts della Lotto Intermarché che...


Risultato a sorpresa nella seconda tappa della 4 Jours de Dunkerque / Grand Prix des Hauts de France: ad imporsi nella Glisy - Liévin di 187.4 km è stato infatti il francese Victor Papon della Nice Metropole Côte d'Azur che...


Niels Driesen trionfa nella seconda tappa della Ronde de l'Isard 2026 con un'azione nell'ultimo chilometro per avvantaggiarsi rispetto ai compagni di fuga e indossa anche la maglia di leader della classifica generale, dato il terzo posto nella giornata inaugurale di ieri....


È scatatta oggi la Vuelta a Burgos Feminas e la firma d’autrice sulla prima tappa, la Burgos - Burgos di 127 chilometri, è davvero prestigiosa. Ad imporsi in volata è stata infatti Lorena Wiebes. La campionessa olandese del Team SD Worx-Protime...


La Rai precisa che le pubblicità in cui compaiono Pogacar, Alaphilippe e Nibali sono inserzioni commerciali e non un tentativo di rialzare il livello della corsa. Preoccupazione in gruppo dopo che la giuria ha diffidato i corridori dal fare pipì...


C'è sempre una "prima volta" anche per un grande come Remco Evenepoel. Una prima volta non ciclistica, ma da onorare con orgoglio: il bicampione olimpico, infatti, ha deciso di uscire in allenamento indossando la maglia dell'Arsenal, la sua squadra del...


Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi continui miglioramenti si traducessero in vantaggi reali, ovvero secondi risparmiati...


Due tornanti. Il primo intitolato a Costante Girardengo, il secondo a Fausto Coppi. Sulla strada che da Basaluzzo sale, secca, quei due tornanti, a Pasturana, e poi scende, quasi diritta, tre-quattro chilometri, a Novi Ligure. E’ tornato il ciclismo a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024