HENNEBERG GUIDA LA ROSTESE AL GIRO U23

DILETTANTI | 10/06/2022 | 07:38
di Alessandro Brambilla

 


Tra le squadre di scena da domani al Giro d’Italia Giovani Under 23 c’è la Rostese del presidente Massimo Benotto. La società ha sede a Rosta, virtuoso paese della provincia di Torino. Il team ha recentemente presentato i cinque titolari del Giro d’Italia e i suoi principali sponsor per la corsa rosa. La presentazione si è svolta nel modernissimo e accogliente PalaVillage di Grugliasco, alla periferia sud-ovest di Torino. Alla presentazione sono intervenuti alcuni esponenti dell’Amministrazione Comunale di Rosta, compreso il Sindaco Domenico Morabito. Al tavolo di presidenza dell’auditorium PalaVillage (struttura multisport) c’erano Alessandro Guerciotti, che alla Rostese fornisce splendide bici da competizione, Ivano Leone (presidente provinciale FCI di Torino), Diana Costa, direttore marketing di frutta “Battaglio”, Marco Jorio dell’azienda Eviso, e il corridore professionista Fabio Felline, attualmente all’Astana. Felline dall’età di 10 a 18 anni ha corso per la Rostese ottenendo successi di notevole spessore nei parametri del ciclismo giovanile. Anche Reale Mutua Assicurazioni e Promek Robotics fanno parte del pool di sponsor della Rostese per il Giro d’Italia 2022. Alla corsa rosa il team di Rosta sarà diretto da Giuseppe Damilano e Daniele Laino.


Il danese Magnus Henneberg, nato il 21 novembre 2000, sarà la punta di diamante della Rostese al Giro baby. Nelle ultime settimane Henneberg ha vinto due belle gare e in una occasione si è classificato secondo. “Ce lo hanno consigliato dei noti procuratori”, rivela Beppe Damilano. “Al Giro – assicura Henneberg – punterò a ben figurare in classifica generale. Mi sono allenato sul Colle della Fauniera, è una salita che mi piace. Non conosco invece le salite della Valtellina; le affronterò comunque con entusiasmo”.

Magnus ha dimostrato di essere un corridore completo ed è già nel mirino di svariate squadre professionistiche. Si vocifera che anche l’Astana si stia interessando al forte danese della Rostese. Nel nucleo dei titolari della Rostese per il Giro baby c’è il riccioluto cuneese Tommaso Rosa, 22 anni. Tommaso abita a Corneliano d’Alba tuttavia non c’è parentela con la famiglia di Diego Rosa, il professionista della Eolo – Kometa. E’ titolare Rostese al Giro anche il bresciano Pietro Ferrari, 20 anni, di Corte Franca. Ferrari nel 2022 si è aggiudicato una gara in Sardegna. Correrà il Giro griffato Rostese anche Edoardo Laino, 21 anni, vincente nelle categorie giovanili. Edo Laino è nato a Torino, abita a Reano ed è bravo pure in pista. Per lui la maglia della Rostese è veramente una seconda pelle. “Gareggio da quando ero tesserato tra i Giovanissimi – specifica Edo Laino – e tranne una stagione, la mia maglia è sempre stata quella della Rostese”. Completa il quintetto della Rostese di scena al Giro il ventenne torinese Damiano Valerio di San Maurizio Canavese. Valerio è nato a Ciriè come il leggendario  Giovanni Brunero che nella storia del Giro d’Italia professionisti vanta ben tre vittorie in classifica generale.  Brunero s’impose anche in 3 edizioni della Milano – Sanremo.

Al Giro la Rostese sfiderà tante squadre-satellite dei teams World Tour, e anche tante formazioni catalogate Continental dall’Unione Ciclistica Internazionale. “Noi – precisa il presidente Benotto – siamo una società nata nel 1959 dalla passione di alcuni rostesi. Siamo un club che ogni anno tessera almeno 120 corridori nelle categorie comprese tra Giovanissimi ed Elite, da noi si può fare tutta la trafila. Probabilmente al Giro d’Italia baby 2022 noi saremo gli ultimi degli umani: sfideremo squadroni che hanno strutture organizzative e budget notevoli, lo faremo con umiltà ed entusiasmo”.

Patron Benotto è titolare della Promek Robotics. “L’azienda m’impegna molto – ammette Massimo – però il Giro baby non me lo voglio perdere: farò parte della spedizione Rostese al Giro dal primo all’ultimo giorno”. Nello staff al servizio dei corridori in maglia Rostese del Giro figurano altresì il diesse Davide Saggiorato, Federico Baudino (massaggiatore) e il meccanico Isacco Peli.

Da sinistra: Pietro Ferrari, Tommaso Rosa, Diana Costa (direttore marketing Battaglio Frutta) Edoardo Laino, Damiano Valerio, Magnus Henneberg

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