GIRO DONNE. PASSO MANIVA, LA FAMIGLIA LUCCHINI E UNA TAPPA CHE ENTRERA' NELLA STORIA. GALLERY

DONNE | 04/06/2022 | 13:07

In alto, sempre più in alto, per fare volare sempre di più il ciclismo bresciano: Imerio Lucchini con la sua famiglia ha organizzato esemplarmente l’incontro con autorità e stampa, per presentare la tappa del Giro Donne in programma il 7 luglio con partenza da Prevalle e arrivo al Rifugio Bonardi al Maniva. Quella disegnata nell’entroterra morenico del lago di Garda, capoluogo e hinterland e la Valtrompia è destinata ad essere una delle frazioni più importanti se non decisiva della corsa rosa. Per rendere possibile l’evento il movimento ciclistico bresciano ha fatto riferimento ancora una volta a tre persone che hanno dato tato e stanno tuttora dando molto alla causa del ciclismo bresciano, nella fattispecie Delio Gallina (presidente comitato organizzatore), Fermo Fiori (presidente onorario) e naturalmente Imerio Lucchini, anch’egli presidente onorario.


Dei tre illustri rappresentanti di Bresciabici, Imerio Lucchini è quello che ha anche alle spalle un buon passato agonistico. Con le maglie di Pedale Bresciano, Fps Lumezzane e Lombarda Tacchini ha bevuto spesso nel calice della vittoria. Sceso dalla bicicletta è rimasto nell’ambiente sponsorizzando con la sua impresa edile prima, con altre sue aziende poi formazioni di tutte le categorie: dagli esordienti ai professionisti mietendo successi straordinari. E’ stato anche al fianco degli organizzatori di 3 Tre Bresciana, 3 Giorni orobica, Brixia Tour, Giro d’Italia Under 23 e numerose altre.


Perché? Perché il ciclismo è uno sport per uomini veri. Già mio padre Amilcare è stato discreto corridore con la squadra di Gardone Valtrompia dice Imerio Lucchini -. Da lui ho mutuato la voglia di lavorare duro per assicurare alla famiglia il companatico. È sempre stato il mio punto di riferimento e spero di esserlo anch’io per i miei figli. Il Giro Donne l’abbiamo voluto perché è un evento di grossa caratura e naturalmente speriamo di essere all’altezza della situazione”. Lo sarà senz’altro perché la famiglia Lucchini non ha mai tradito le attese.

Alla presentazione della tappa del Giro Donne che si corre il 7 luglio da Prevalle al Rifugio Bonardi Maniva hanno presenziato alcuni rappresentanti delle amministrazioni civiche insieme a Michele Dancelli e l’artista Eugenio Busi. Dopo l’intervento del padrone di casa Imerio Lucchini, ha preso la parola Massimo Ottelli, presidente della Comunità Montana della Valtrompia, il quale si è soffermato sull’importanza
dell’evento.
“Il Giro Donne è uno straordinario spot per promuovere la nostra valle ha detto -. Plaudo a Imerio Lucchini e gli altri sponsor che hanno deciso di portare questa corsa al Maniva. Aggiungo anche che il ratto di strada dove sono in corso i lavori per il 7 luglio sarà tutto ok”.

Guido Galperti dell’Amministrazione Provinciale ha invece affermato: “Sono semplicemente felice perché il Giro Donne transiterà su un bel pezzo della nostra provincia con tutti i benefici del caso”. Mirella Zanini sindaco di Collio ha detto con un sorriso grande così: “Ringrazio l’amico Imerio Lucchini ed i suoi compagni di viaggio per questa grossa opportunità. Sarò naturalmente al traguardo e sono felice perché per la prima volta arriva al Rifugio Bonardi una corsa femminile di grandissimo prestigio”.

Michele Dancelli si è detto entusiasta sottolineando che sarà tra i primi a raggiungere il Rifugio Bonardi al Maniva il 7 luglio. La corsa scatterà alle 10,55 dal piazzale antistante il municipio di Prevalle alle 10,55. Il via ufficiale verrà dato davanti alla sede dell’azienda di Delio Gallina alle 11. Le atlete prima di scalare il Maniva transiteranno nell’hinterland occidentale del capoluogo e dopo avere lasciato Brescia risaliranno la Valtrompia percorrendo in totale 112,900 chilometri. La tappa potrebbe essere decisiva per la vittoria finale.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024