NORMA GIMONDI PRESENTA IL "GIMONDI CAMP 2022" PER BAMBINI DAI 5 AI 12 ANNI

INIZIATIVE | 26/05/2022 | 12:15
di Nicolò Vallone

Non mollare mai fino alla fine!
Nella vita puoi essere utile anche arrivando secondo o quinto. Purché tu ce la metta tutta.


Questi due mantra di Felice Gimondi campeggiano su sito e locandina del Gimondi Camp 2022, un insieme di quattro settimane estive nelle quali, in altrettante località, uno staff di tecnici federali e laureandi in Scienze Motorie trasmetteranno a bimbi e bimbe dai 5 ai 12 anni il piacere della bicicletta e le basi della tecnica ciclistica. Naturalmente in luoghi sicuri e attrezzati come ciclodromi e centri sportivi.


Il progetto è stato presentato ufficialmente stamattina a Milano, nel grattacielo conosciuto come Pirellone, da parte di Norma Gimondi, vicepresidente della Federciclismo (rappresentata nell'occasione da Stefano Pedrinazzi, che guida il comitato regionale lombardo) nonché figlia dell'indimenticato campione sedrinese scomparso due anni fa. Proprio nelle terre lombarde avrà luogo questo camp ludico-ciclistico: dal 13 al 18 giugno ad Almenno San Salvatore (BG), dal 27/6 al 2/7 a Corte Franca (BS), dal 4 al 9 luglio a Cene (BG) e dall'11 al 16 luglio a Cassano d'Adda (MI).
Il ruolo della Regione è rappresentato dal consigliere Giovanni Malanchini: «Una bella pagina di quelle che i lombardi sanno creare, per far conoscere il nostro bellissimo sport grazie anche alla figua di Felice Gimondi, un campione che sintetizzava le virtù di sacrificio e voglia di non mollare tipiche del popolo bergamasco».

Queste invece le parole di Norma Gimondi, che promuove e cura l'iniziativa insieme al cugino Massimo (nipote di Felice ed ex corridore a propria volta) e a Mauro Zinetti presidente della società ciclistica Gazzanighese: «Questo progetto nasce alla prima edizione della Berghem #MolaMia organizzata da Zinetti. In salita, ci siamo chiesti cosa potessimo fare per perpetuare l'eredità di mio padre. Abbiamo deciso di andare in continuità coi suoi progetti per i ragazzi e allestire questa iniziativa, che non ha certo lo scopo di scoprire nuovi Gimondi o creare futuri professionisti, bensì formare cittadini del futuro. Un cittadino che ama sport e natura, e usa la bici per spostarsi nel rispetto del codice della strada, è senz'altro un cittadino migliore. Su questo mi trovo in perfetta simpatia con la regione Lombardia, che ultimamente ha lanciato diverse iniziative soprattutto nella bergamasca: importante investire nelle piste ciclabili, e contestualmente formare i giovani al buon utilizzo del mezzo. Sulla nostra strada abbiamo incontrato diversi amici che ci hanno teso la mano. Non solo il consigliere Malanchini, che mi ha risposto in nemmeno mezz'ora quando gli sottoposi l'idea via e-mail, ma anche il Coni della cui giunta faccio parte. Abbiamo il supporto della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Bergamo, rappresentata qui oggi dal prof. Antonio Borgogni, una collaborazione che mi rende orgogliosa: dieci studenti di tale corso di laurea faranno parte dello staff del Gimondi Camp. Un'occasione anche per loro di formarsi. Ci è vicina inoltre la Polizia Stradale: ringrazio la vice-questore Mirella Pontiggia, che terrà delle lezioni sul codice della strada al nostro camp. Sono onorata inoltre di avere al mio fianco i genitori di Yara Gambirasio, con la loro fondazione. E ringrazio Claudia Ratti, a capo dell'Associazione Rilancio della Bici. Il percorso è stato inoltre agevolato da quelli che si definiscono sponsor, ma che io definisco amici, e i fornitori (le divise del camp, ad esempio, sono Santini; ndr) ai quali va il mio ringraziamento*. Grazie infine a tutti coloro i quali operativamente porteranno avanti il Gimondi Camp, da mio cugino Massimo ai ragazzi che gestiranno il camp e a chi si occupa della comunicazione. che Questo è un progetto pluriennale, il 2022 è l'anno zero ma già l'anno prossimo abbiamo in mente 8 camp anziché 4: 5 in Lombardia, uno in Liguria, uno in Veneto e uno in Emilia-Romagna. Uno dei quali sarà dedicato ai bambini con disabilità. Pedalare tutti insieme aiuta a superare le difficoltà, un messaggio pure per i genitori.»

Val la pena farsi un giro sul sito ufficiale del camp. Alternati a tutte alle informazioni utili su prezzi e programmi delle giornate, oltre che coperture assicurative e il kit completo che sarà dato in dotazione ai ragazzini partecipanti, troviamo disegni e riassunti che raccontano la straordinaria carriera di Felice Gimondi, dal settore giovanile fino a tutte le conquiste internazionali. Ricordiamo che è recordman di podi finali al Giro d'Italia, vincitore di 3 classiche monumento su 5 (tra cui il Lombardia due volte) ed è uno dei sette corridori di sempre ad aver inanellato la tripla corona.
Uno dei modelli più virtuosi possibili per i piccoli aspiranti ciclisti.

* Gli sponsor sono GLS, Sitip, Nuova Demi, Credem, Metano Nord, CRS Impianti, RG Computer, Limar, UniAcque; i fornitori, oltre al già citato Santini, sono Vittoria, Garmin, Trek, Rossi Sport e Acerbis

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ciclisticamente parlando non ha ancora un nome, anche se Andrea Racca­gni No­vie­ro ne ha in verità ben tre. È un ragazzo di 22 anni, ap­pena compiuti (il 26 gennaio scorso), ma il suo nome e i suoi cognomi si stanno...


Due su due. Le volate della Volta Algarve hanno un solo padrone: il francese Paul Magnier. Il ventunenne della Soudal-Quick Step ha battuto a Lagos il belga Meeus, già secondo alle sue spalle nella prima tappa a Tavira. «Mi sento...


“Atmosfera, nacchere e mantiglie, sul giradischi va Anema e core, cui gli spagnoli sono molto affezionati. I tori sono, tra gli spagnoli, quelli che praticano più sport. Le ricchezze della Spagna sono l’arena e la rena: Torremolinos costa meno di...


Prosegue nel segno della continuità e dei risultati la stagione del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone. Alla 39ª Firenze-Empoli è arrivato il primo podio del 2026 grazie al 2° posto di Alessio Menghini, al termine di una gara interpretata con...


Pierre Barbier, approdato in questa stagione alla Terengganu Cycling dopo due anni alla Wagner, ha vinto il Grand Prix Alaiye corso ieri in Turchia. Il francese classe’97 ha avuto la meglio su Mustafa Tarakcı e Ramazan Yilmaz, entrambi tesserati per...


La novità di quest’anno dell’edizione n. 64 del G.P. La Torre sulle colline delle Cerbaie nel comune di Fucecchio in programma oggi. domenica per élite e under 23, ed allestito dalla locale Unione Ciclistica nata nel 1949 e dalla famiglia...


Ci ha lasciato Silvano Maestrini,  per tanti anni apprezzato giudice di gara regionale di ciclismo in Toscana. Silvano ha amato la categoria dei giudici em dopo aver cessato l’attività per raggiunti limiti di età, era sempre presente agli appuntamenti fissati...


Prima del debutto fissato nel Gp Giuliano Baronti a Cerbaia di Lamporecchio domenica primo marzo, il Team Pieri di Calenzano guidato dal presidente Piero Pieri e dal coordinatore Leonardo Forconi, ha effettuato una breve ritiro tecnico a Castelfiorentino, ospite della...


Rwamagana, nelle province orientali: qui dopo 173, 6 km senza asperità significative (inseriti da quest'anno gli abbuoni) si assegnerà qui la prima maglia di leader del Tour du Rwanda 2026. La vigilia della corsa vive di rimandi al Mondiale del...


L’UAE Tour 2026 rimanda abbastanza malamente Remco Evenepoel alla Volta a Catalunya, la sua prossima gara. Il belga non ha digerito né Jebel Mobrah né Jebel Hafeet, dimostrando che sulle lunghe salite c’è ancora da lavorare per sperare di ambire...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024