GAIA TORMENA, LA CAMPIONESSA MULTI-TASKING

INTERVISTA | 02/05/2022 | 08:05
di Alessandro Brambilla

Miss eliminator mountain-bike ha conquistato Abu Dhabi. Il pubblico del Grand Prix di World Cup sull’isola Al Hudayriat ha tributato calorose ovazioni a Gaia Tormena, 19 anni, Campionessa del Mondo e d’Europa in carica di eliminator. E la fanciulla con capelli castani e attenti occhi verdi sul circuito dell’ isola emiratina ha ripagato le attenzioni del pubblico internazionale dando spettacolo. Gaia ha vinto la qualificazione, poi la gara dei quarti di finale e la semifinale. In finale la ragazza del team “Lupi Valle d’Aosta” non è stata fortunata: mentre guidava la competizione è scivolata in curva.


«Ho picchiato il ginocchio sinistro, oltre a danneggiare la bici». Gaia si è rialzata però anche per i danni alla bici ha concluso al quarto posto. Ad Abu Dhabi si è comunque divertita: «Il circuito disegnato attorno al palazzo con lo show-room di un commerciante di biciclette era fatto apposta per esaltare la mia esplosività. Mi ha tradito un tratto col fondo di legno. Hanno messo i tasselli di legno per ricoprire ghiaia e detriti. Il guaio è che nelle ore serali l’umidità ha reso il legno particolarmente sdrucciolevole e su quella curva le cadute sono state numerose». 


La biker valdostana ha riscosso enorme successo tra i numerosi bambini nel pubblico della gara di Coppa del Mondo, che l’hanno simpaticamente assediata per ottenere l’ autografo. Nel 2020 con grande senso d’altruismo il ct azzurro della mountain bike Mirko Celestino consigliò al collega Dino Salvoldi (si occupava della Nazionale femminile, ora è tecnico degli juniores maschi) l’inserimento di Gaia Tormena tra le azzurre della pista. E alle dipendenze di Salvoldi la potente valdostana ha conquistato la medaglia d’argento nella velocità a squadre ai Campionati d’Europa di Fiorenzuola 2020.

«Non sono geloso – precisa il ligure Celestino, ex stradista professionista – e sostengo da sempre che è opportuno provare in tutte le specialità. Per questo motivo l’ho segnalata a Salvoldi. In effetti Gaia ha buone possibilità di ottenere risultati importanti pure su strada, data la grandissima capacità di guida della bici, non solo su pista e in mountain bike. A mio avviso le conviene concentrare le attenzioni ancora qualche anno sull’eliminator, specialità in cui è quasi imbattibile». Però l’eliminator non è specialità olimpica. All’Olimpiade per la mountain bike c’è solo il cross country. «Gaia – aggiunge Celestino - va molto bene nel cross country ma non è ancora in grado di garantirsi il posto da titolare ad un’Olimpiade. Se vuole riuscirci deve intensificare la pratica del cross country».

Gaia ha continuato ad allenarsi in pista con la Nazionale anche con la gestione del ct Marco Villa. Quando non è impegnata con le competizioni di eliminator la signorina Tormena si allena con le azzurre della pista una volta alla settimana. «Nei primi tempi – afferma Gaia – i tecnici della Nazionale mi facevano allenare con chi pratica velocità e i 500 metri. Da un po' Villa mi fa girare con le azzurre delle specialità endurance. Ho avuto il piacere di allenarmi con Elisa Balsamo, Rachele Barbieri e le altre ragazze protagoniste all’Olimpiade di Tokyo; una grande soddisfazione per me».

Marco Villa medita di schierare Gaia ai prossimi Campionati d’Europa su pista under 23. «Gaia – sostiene il ct – consigliata dal suo preparatore in Valle d’Aosta svolge molto lavoro endurance, e per questo motivo sto valutando di schierarla nel  quartetto dell’inseguimento a squadre. Per il momento non penso di utilizzarla in specialità di gruppo come corsa a punti o scratch. Non ha esperienza in pista per le gare di gruppo. Momentaneamente preferirei impostarla per il quartetto, in futuro si vedrà, anche alla luce di decisioni e programmazioni del ct della mountain bike Celestino e del team manager delle Nazionali, Amadio».    

In merito ai Campionati del Mondo di eliminator mountain bike, Gaia ha conquistato la medaglia d’oro a Waregem, in Belgio, nel 2019, e Graz (Austria) 2021. Di maglie da campionessa d’Europa per il momento ne vanta tre. Molti sponsor s’interessano della poliedrica aostana. Utilizza biciclette Orbea e per la Casa spagnola è sicuramente un affare. Nelle prossime settimane la signorina Tormena si cimenterà nel cross country classico.

In merito a gare di cross country all’estero, in maggio correrà in Germania e Repubblica Ceca e ci andrà con l’equipe pneumatici Vittoria. Nelle due occasioni il motor-home Vittoria del driver Daniele Callegarin (ex stradista professionista) sarà a disposizione di Gaia. Negli ultimi anni Gaia Tormena si è cimentata anche nelle gare su strada. Ad esempio l’ha fatto ai Campionati italiani 2021 disputando tra l’altro la cronoindividuale di Faenza.  

Durante gli ultimi 12 mesi si sono intensificati i contatti tra Gaia e i dirigenti di squadre femminili che svolgono attività su strada. La proposta più interessante è sicuramente quella che le è arrivata in novembre da Valentino Villa, patron della Valcar-Travel Service. «Vieni a correre su strada nel mio team», le ha detto l’appassionato patron bergamasco.  

«Valentino Villa – precisa la fanciulla aostana – mi ha anche proposto un programma formativo per la strada. In pratica mi concederebbe un periodo per meglio abituarmi a strategie, allenamenti e ritmi della strada. Un percorso di crescita importante». Ma Gaia non ha accettato la maglia Valcar e quella di altri teams rosa che fanno delle gare su strada il fiore all’occhiello: «Ho detto di no a tutti indistintamente».    

Malgrado il “no”, a settembre miss Tormena gareggerà su strada: «Lo farò con la maglia della Lupi Valle d’Aosta e saranno apparizioni, non il passaggio all’attività su strada. In ottobre disputerò il Mondiale di eliminator mountain bike a Barcellona: si svolgerà su un percorso che mi piace tantissimo. Voglio il tris iridato. In primis per il momento c’è sempre l’eliminator».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quarantacinque giorni esatti dopo il pieno di successi fatto al Tour de Romadie, questo mercoledì Tadej Pogacar tornerà a spillarsi il numero sulla schiena per quello che sarà il suo ultimo test agonistico prima dell’atteso Tour de France del...


Una delle corse più prestigiose del calendario, una gara in cui la Soudal Quick Step ha vinto ben 16 tappe: è il Tour de Suisse che si svolgerà quest'anno dal 17 al 21 giugno. La corsa del World Tour è...


A Crotone, da favorito, vince Davide Donati. Il giovane corridore bresciano si è imposto nella seconda tappa del Giro Next Gen 2026, anticipando in volata, piuttosto nettamente,  Aldo Tailleau (Visma | Lease a Bike Development) e Aubin Sparfel (Decathlon CMA...


L'appuntamento televisivo con la seconda tappa del Giro Next Genè fissato su RaiSport nel tardo pomeriggio, per la precisione alle 18.30: una sintesi di 60 minuti per rivedere la gara e sentire le voci dei protagonisti. Non mancate!


La Bardiani-CSF 7 Saber sarà impegnata questa settimana in due corse a tappe del calendario internazionale: il Tour of Slovenia (2.Pro), in programma dal 17 al 21 giugno, e La Route d'Occitanie (2.1), dal 18 al 20...


Isaac Del Toro ha vinto il Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 e si è quindi aggiudicato la sesta corsa a tappe della sua giovane ma già eccellente carriera, la terza stagionale dopo UAE Tour e Tirreno-Adriatico. Del Toro è il...


Il ciclismo su strada lo ha salutato un anno fa al termine di una lunga carriera, ma di pedalare non si è ancora stancato: Romain Bardet è infatti impegnato con le corse gravel e sta partecipando alle prove di coppa...


C'è un nome che esce rafforzato dal Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 ed è quello di Luke Tuckwell. Il ventunenne australiano, al suo primo anno tra i professionisti con i colori della Red Bull-Bora hansgrohe, ha firmato una delle più belle sorprese...


Poche storie,  da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli atleti più esigenti e raffinati. Nel dettaglio la prova riguarda la nuovissima maglia...


Tutta calabra anche la seconda tappa del Giro Next Gen che oggi porterà il gruppo da Tropea a Crotone per una distanza di 154 chilometri. Una tappa che strizza l'occhio alle ruote veloci della corsa rosa. per seguire in diretta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024