L'ORA DEL PASTO. CARLIN IL FUORICLASSE

NEWS | 27/04/2022 | 08:02
di Marco Pastonesi

In punta di penna sapeva scrivere, fino a diventare direttore di Tuttosport, e disegnare, fino a rivelarsi il più geniale dei caricaturisti. In punta di pennello sapeva perfino dipingere. E pensare che invece il primo lavoro fu quello di aiutare uno zio a progettare lapidi e tombe. Si firmava Carlin, così come lo chiamavano familiari e amici. Ma all’anagrafe risultava Carlo Bergoglio, e chissà se esiste una lontana parentela con l’attuale pontefice.


Una mostra dedicata a Carlin (1895-1959), con quadri, disegni e caricature dalla Galleria d’arte moderna e contemporanea del Canavese, e un’esposizione di storiche biciclette da corsa dalla collezione privata di Paolo Ghiggio illuminano il Castello Malgrà a Rivarolo Canavese (Torino), sede di tappa del Giro d’Italia 2022. Ingresso libero in via Farina 57 (parco Dante Meaglia), ogni domenica ore 15-19, fino al 17 luglio. In programma le aperture straordinarie, sempre nello stesso orario, sabato 7, 14, 21, 28 maggio, sabato 4 giugno e sabato 2 luglio (per informazioni: Biblioteca Comunale di Rivarolo Canavese, tel. 0124/26377 e Associazione Amici Castello Malgrà, tel. 333/1301516.


Carlin era un fuoriclasse. Fu il primo a identificare le squadre di calcio con un simbolo grafico, una mascotte, traendo ispirazione dagli animali. Fu il primo a disegnare e scrivere, una volta la settimana, l’intera prima pagina (e non solo quella) di un numero del giornale. Fu il più bravo vignettista, o quasi, del giornalismo (e non solo sportivo). Aveva le sue belle manie: come ricorda Gianfranco Colasante in “Miti e storie del giornalismo sportivo” (Garage Group), “indossare, con sussiego, una bombetta d’altri tempi o quell’intercalare con una pipetta serrata tra i denti, accessorio dal quale non si separava mai”. Ma aveva anche grande umiltà: già celebre e celebrato, frequentò un corso serale di ragioneria per raggiungere il diploma che gli mancava. Gianni Brera lo apprezzava sia come giornalista sia come disegnatore, molto meno come pittore: “Dipingeva mediocremente, con oltre mezzo secolo di ritardo sugli impressionisti”.

Invece i ritratti a parole erano affilati. Da “Vita segreta dei Giri d’Italia” (Editoriale Sportiva, 1946), ecco tre perle di Carlin. La prima: “Belloni e Bottecchia avevano la civetteria degli stuzzicadenti. Masticavano stecchini in tutte le corse. Bottecchia, quando lo notai la prima volta, aveva sulla maglia, sotto il nastrino azzurro di decorato al valore, sei stecchini infilati come tanti punti esclamativi. Spiegò che avrebbe più volentieri infilato dei polli, ma che ciò, tuttavia, ‘dava già un’aria da signore’. Correva allora da isolato la sua prima corsa a tappe e si vedeva chiaro che digeriva bene anche i chilometri. Uno stecchino basta per trentadue denti così come un umorista basta per tutta una compagnia; e io credo che uno stecchino sia una compagnia, come una cicca di gomma”. La seconda: “Certi corridori – ricordo per esempio Di Paco, ma sopra tutti Saletta, l’eterno isolato – avevano nei taschini, e persino sulle orecchie, infilate invece delle sigarette. Si sa che i corridori ciclisti al contrario dei calciatori non fumano mai essendo, per essi, assai più prezioso il fiato. Ma qui arriviamo ai fantasisti”. E la terza, definitiva: “Ricordo di un corridore che aveva, per mutandine, un fazzoletto ingegnosamente annodato a cocche: guai se se ne snodava una. Era un isolato e gli isolati non hanno lo slip”.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


C'è la Cina per Lorenzo Cataldo! Il toscano di Prato, sette vittorie in questa stagione con la Gragnano Sporting Club di patron Palandri, ha raggiunto un accordo con la neonata Cicli Metec formazione Continental con sede nella città di Hangzhou...


È iniziato dalle montagne ossolane il percorso d’avvicinamento alla stagione 2026 della Giovani Giussanesi. Nei giorni scorsi gli undici Juniores della formazione brianzola assieme allo staff tecnico  sono stati impegnati nel primo raduno stagionale, in cui hanno posto le basi...


Una festa davvero speciale - anche perché è stata quella che ha celebrato i trent’anni di tuttoBICI - quella andata in scena a Milano per la consegna degli Oscar tuttoBICI, il premio che ogni anno viene assegnato al miglior atleta...


Tra due mesi, sabato 31 gennaio nella Sala del Teatro Il Momento nel centro storico di Empoli, il gruppo sportivo Maltinti Lampadari Banca Cambiano celebrerà i 50 anni dalla sua nascita. Il ricordo non potrà che tornare a Renzo Maltinti...


La Commissione per la politica sociale, l'istruzione, l'occupazione, la ricerca e la cultura, lo sport e i giovani ( Sedec) del Comitato europeo delle Regioni di Bruxelles ha tenuto oggi uno scambio di opinioni sul futuro programma Erasmus+ per il...


Due grandi ex rafforzano il team performance della INEOS Grenadiers: Elia Viviani e Daryl Impey approdano al team britannico come Direttori Sportivi in vista della stagione 2026. Viviani si unisce al team dopo una brillante carriera sia su strada che...


Ci sono problemi al Tour de France: una petizione potrebbe mettere a repentaglio la tappa regina della Grande Boucle. Non si tratta di una tappa qualsiasi, ma della ventesima da Le Bourg-d'Oisans e l'Alpe d'Huez attraverso la salita del Col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024