MOHORIC. «SUL POGGIO MI SONO DETTO: "OGGI O MAI PIU'" ED E' STATO OGGI...». VIDEO

PROFESSIONISTI | 19/03/2022 | 16:55
di Francesca Monzone

Gli brillano gli occhi, il sorriso gli illumina il volto, l'incredulità sembra non volerlo abbandonare più: Matej Mohoric è semplicemente felice quando arriva al podio della Milano-Sanremo per la premiazione.


«Avevo un piano ben preciso che avevo studiato per tutto l’inverno, quando sono venuto a fare delle ricognizioni del percorso – ha spiegato Mohoric in conferenza stampa –. In squadra poi mi hanno proposto di utilizzare il dropper (reggisella telescopico, ndr) che di solito usano i biker, inizialmente ero dubbioso, poi l'ho provato e mi ha convinto subito. Già alla Strade Bianche stavo bene, sono rimasto coinvolto anch’io nella caduta di Alaphilippe e ho battuto il ginocchio. Sono stato costretto a restare quattro giorni senza bici, non certo l'ideale per preparare la Sanremo, ma non ho mai smesso di crederci. Ho fatto terapie mattina e sera, ho pensato solo a dare il massimo. In cima mi sono detto "oggi o mai più" ed è stato oggi».


Sul particolare tecnico adottato aggiunge: «All’inizio abbiamo testato un reggisella da 12 cm ma abbiamo visto che era troppo lungo e abbiamo optato poi per un reggisella da 6 cm che funziona bene anche in mountain bike. L’avevo testato in cima al Poggio e avevamo visto che mi permetteva di avere una guida della bici più aggressiva. Penso che una volta sistemato, potremo vederlo con molta più frequenza anche sulle bici di altri corridori, perché fa molta differenza sia in allenamento che in gara. E’ un vantaggio che altri non avevamo in gara e che io ho potuto sfruttare e ringrazio quelli che hanno avuto questa idea».

Il finale è stato da adrenalina pura: «Ero molto concentrato nel finale, c’è stato qualche problema, ma alla alla fine sono riuscito a controllare ogni cosa. Ho preso prima un tombino, ho sbagliato l’ultima curva in discesa ma con il dropper sono riuscito a salvare la bici, poi all'ultima curva per arrivare in Via Roma mi è caduta la catena perché ho sbagliato il rapporto, ma non ho mai perso la lucidità e quindi ho realizzato questo sogno incredibile».

Infine la gioia: «. Ho spinto più forte che potevo per rientrare in gruppo e ci sono riuscito. Lo so che guido bene la bici, questo ho imparato a farlo quando facevo fuori strada. Quando con gli amici correvo con la bici in montagna, ho imparato a fare molto bene le curve e le discese ed è per questo, che nella gara di oggi ho potuto fare la differenza. L'arrivo è stato spettacolare, bellissimo con tantissima gente anche sulle strade: grazie a tutti quelli che sono venuti a vederci, insoeme abbiamo vissuto una grande giornata».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Spettacolo,
19 marzo 2022 17:37 noel
per cui noi, diciamo grazie a te...

Attacco da manuale
19 marzo 2022 18:31 daminao90
In discesa ha fatto un numero assurdo

Bravissimo
19 marzo 2022 19:35 CarloBike
Numero da campionissimo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla olandese la Liegi-Bastogne-Liegi Under 23: ad imporsi è stato infatti Daan Dijkman della UAE Team Emirates Gen-Z. Sulle salite delle ASrdenne si è formato un gruppetto forte di una trentina di unità che Dijkman ha regolato in volata precedendo Ward e...


La Volta Castelló, prova di Coppa delle Nazioni per juniores, si chiude con un prestigioso secondo posto nella classifica generale per l’azzurro Patrik Pezzo Rosola. Il giovane veronese, figlio d’arte, ha completato la sua trasferta spagnola con un’altra prova di...


La bella stagione della Decathlon CMA CGM continua grazie a Matthew Riccitello: il giovane statunitense si è imposto oggi nel Tour du Jura Cycliste. In una gara decisamente selettiva, Riccitello ha staccato i compagni d’avventura sulle dure pendenze della salita...


Dal 20 al 25 luglio il mondo tornerà in pista al Velodromo “Attilio Pavesi”, con la 29a edizione dei Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola - 6 Giorni delle Rose bianche (i fiori raffigurati nello stemma della Città di Fiorenzuola d’Arda,...


Fine settimana intenso per la Salus Seregno De Rosa, impegnata su più fronti in Lombardia e nel Nord Italia. Già stamane la società brianzola è protagonista a Gussola, nel Cremonese, dove si disputano le cronometro valide anche per l’assegnazione del...


Si è risolta in favore di Guillermo Silva la battaglia andata in scena tra i big della generale sull’ascesa conclusiva della quarta frazione del Tour of Hainan. Sulle rampe della salita che portava al traguardo di Baoting, come da...


Il Tour of the Alps (20-24 aprile 2026) segnerà il ritorno alle competizioni di Tom Pidcock, che si schiererà con il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling dopo il recente infortunio. Pidcock è rimasto fermo da una caduta avvenuta durante la...


Doppietta per i colori del Team Ecotek Zero24 a Vigonza, nel Padovano, dove nel pomeriggio gli juniores si sono sfidati nel Gran Premio Vigonza-Strade de Giara. Ha vinto Enrico Andrea Balliana, 18 anni di Arborea alla prima affermazione stagionale. Balliana...


Pur non avendone i gradi, l’Amstel non ha nulla da invidiare alle corse monumento: una buona tradizione, un albo d’oro ricco, un percorso che per distanza (257 i chilometri) e difficoltà (33 cotes, il vento e le strette strade olandesi)...


È un’edizione speciale del Tour of the Alps quella in partenza lunedì 20 aprile. La storica corsa organizzata dal GS Alto Garda festeggia infatti quest’anno i 10 anni dalla “svolta” euroregionale, ovvero da quando Alto Adige e Tirolo austriaco si...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024