BARGUIL. «MI PIACE LA TIRRENO E MI PIACE VINCERE...»

PROFESSIONISTI | 11/03/2022 | 19:34
di Francesca Monzone

La festa oggi a Fermo è stata tutta per il francese Warren Barguil (Arkéa-Samsic) che, alla sua prima partecipazione alla Tirreno-Adriatico, ha tagliato per primo il traguardo della quinta tappa. «Non sono uno che vince spesso – ha detto con sorriso sincero il francese – ma ero stanco di lottare per l’ottavo o nono posto, quindi ho cambiato un po' il mio registro. In una gara come questa, che poteva adattarsi a me, ho deciso di andare dritto e puntare alla vittoria di tappa».


Barguil faceva parte della  fuga iniziale ed ha poi resistito agli inseguitori negli ultimi chilometri, prima di alzare le braccia: questa è la sua prima vittoria in gara dal giugno del 2019, un lungo periodo di digiuno, ripagato con un successo ben costruito.


«La Tirreno-Adriatico è diversa dalla Parigi-Nizza. C'è meno vento e meno stress ma non c'è troppo tempo per rilassarsi perchè il percorso è molto duro. E' la prima volta che la faccio ed è una corsa che mi piace. Avrei voluto partecipare al Giro quest'anno ma non sarà possibile», confessa.

Barguil non prenderà parte alla corsa rosa, perché la sua Arkea-Samsic ha deciso di rifiutare l'opportunità che le concedeva il regolamento per concentrarsi di più su Tour e Vuelta. «Il mio obiettivo è di vincere una tappa anche alla Corsa Rosa e sicuramente verrò l'anno prossimo. Il ciclismo è molto duro, ci alleniamo sempre ma ci sono anche gli avversari e vincere non è mai semplice».

Il trentenne francese ha un carattere particolare, silenzioso e attento, ma corre sempre con la voglia di andare all’attacco e questa sua filosofia non può portare sempre ad una vittoria. Oggi invece il suo attacco nel finale ha funzionato ed è riuscito a superare tutti i suoi avversari. «Non sono uno di quei corridori che vincono spesso. È vero che con corse come questa ci sono meno possibilità che le fughe vadano fino in fondo. Posso dire però di essere uno più determinato ad andare in fuga che a giocarsi un posto nella classifica generale di una gara».

Barguil ha già vinto tappe nei grandi giri, sia al Tour de France che alla Vuelta, ma è convinto che vincere attaccando venga meglio nelle corse di un giorno. «Mi sono concentrato per diverse stagioni sulle gare di un giorno e mi sono detto che oggi era una gara di un giorno. Mi rende felice questa vittoria, soprattutto con il livello che c’è adesso in gruppo. Sono stato spesso criticato per il livello che avrei potuto raggiungere e i risultati che avrei potuto ottenere e questo è accaduto anche quando non correvo. La gente si aspetta sempre molto da me, ma sono felice oggi perché ho corso bene in bici, le sensazioni erano buone già dalla mattina e il mio coraggio è stato premiato».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Eleonora Ciabocco sarà il nostro punto di riferimento per la classifica generale, ma affronteremo la corsa giorno per giorno, senza metterle pressione dopo la sfortunata stagione che ha avuto». Il direttore sportivo della Picnic PostNL, Callum Ferguson, chiarisce così i...


Prepariamoci e abituiamoci a vedere la Uno-X Mobility in vesti decisamente insolite questa settimana al Tour of Denmark. Per la breve corsa a tappe nordica in programma da oggi a domenica 2 agosto infatti, la formazione di Vegar Kulset...


Profumo di Giro d'Italia e di grande ciclismo nell'incontro che si è svolto al Museo Amore e Vita – Fanini di Lunata tra il patron di Amore e Vita, Ivano Fanini, e il suo ex atleta Lido Del Carlo, presidente...


Una passione per il ciclismo e soprattutto per la bici senza confini. Da anni il medico fiorentino Maurizio Benucci, direttore di reumatologia all’ospedale di San Giovanni di Dio, percorre ogni stagione qualche migliaio di chilometri scegliendo le salite suo terreno...


Un maxi furto di biciclette è stato messo a segno al Memorial Nonna Gina, disputato domenica a Vallese di Oppeano, dove è cresciuto Elia Viviani, nel Veronese. Il bottino è di dodici biciclette: erano nelle auto e furgoni parcheggiati a...


Sabato 26 settembre 2026, giornata di vigilia di La Dario Acquaroli, l’importante gara internazionale MTB che è in programma ad Iseo (Brescia), in Franciacorta, si svolgerà, dopo il grande successo negli ultimi due anni dei Campionati Italiani, ancora un evento...


Con la Corsa a Punti donne juniores si chiude la seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti. L’ultimo titolo di giornata va ad Angelina Bucciarelli, romana di Albano in forza alla Zhiraf, che dopo 40 giri e 8 sprint costruisce una...


Titoli tricolori per Stefano Moro, Matteo Ghirelli e Maya Ferrante nelle finali della giornata pista. Nel Keirin élite, Moro delle Fiamme Azzurre si prende l’oro con uno sprint deciso che gli permette di precedere Matteo Bianchi e Nicolò Callegaro, chiudendo...


Alberto Donà regala il titolo italiano alla Autozai Contri di patron Nicola Vighini, dominando la Corsa a Punti juniores al termine dei 50 giri e 10 sprint previsti. Il padovano ha impostato la prova con autorevolezza fin dalle prime tornate,...


Dopo giorni di apprensione, oggi Elena Miglioranza è tornata nella sua casa a Portogruaro. Volti stanchi, ma finalmente sereni. "Sono stati giorni difficili, ma ce l'abbiamo fatta. Il personale è stato molto disponibile. E' andato tutto bene", racconta la ciclista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra