OMAN. L'ESORDIO DEI GEMELLI VINOKOUROV IN MEZZO A TANTI CAMPIONI

PROFESSIONISTI | 11/02/2022 | 08:15
di Francesca Monzone

Il Tour dell’Oman è partito e a fare il loro esordio tra i professionisti in questa corsa c’è anche una coppia di gemelli figli d’arte: si tratta di Alexandr e Nicolas Vinokourov, figli di Alexandre, che della corazzata Astana Qazaqstan è il general manager.


“Vino” è stato il più importante ciclista kazako della storia, uno tra i più importanti sportivi del suo Paese e nel suo palmares, oltre all’oro olimpico di Londra, ci sono due Liegi-Bastogne-Liegi, una Vuelta di Spagna e un’Amstel Gold Race. I suoi due figli Alexandr e Nicolas sono nati nel 2002 e, dopo aver militato lo scorso anno nella Vino-Astana Motors, adesso hanno fatto il salto nella squadra maggiore, la Astana Qazaqstan Development Team, con l'obiettivo di crescere e di arrivare presto nella formazione World Tour.


Nel vivao Astana, i due diciannovenni sono al fianco di Juan Carlos Lopez, fratello del celebre Miguel Angel Lopez che in Astana arrivò nel 2015 e che è tornato quest'anno dopo la sfortunata esperienza in Movistar.

Il team kazako ha deciso di puntare sui giovani di talento, facendoli crescere nel proprio vivaio per poi farli entrare nella squadra World Tour. Ieri i figli di Alexandr Vinokourov hanno fatto un primo grande passo, correndo in un gruppo in cui i nomi importanti erano tanti.

La vittoria della prima tappa è andata a Fernando Gaviria, che nel finale è stato più forte di Cavendish e Groves. La Astana ha decido di andare in Oman con i corridori più giovani, per far misurare i propri ragazzi con corridori esperti. Hanno tutti tra i 19 e 20 anni e tra loro c’è anche l’italiano Gianmarco Garofoli, classe 2002, che ieri ha tagliato il traguardo al diciassettesimo posto. Il ragazzo di Castelfidardo lo scorso anno ha corso il team Development DSM e tra i suoi risultati più importanti c’è il quinto posto al Mondiale Juniores nel 2019.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella otte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024