I BUONI DEL PASTO, LE PRIME VOLTE DI GIORGIO ALBANI

STORIA | 01/08/2026 | 08:16
di Marco Pastonesi


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci si accontenta di liquidare uno scatolone. E fra buste, cartelle e faldoni, spuntano ritagli irrinunciabili. Come questo mio articolo su Giorgio Albani: “La Gazzetta dello Sport”, 9 febbraio 1999.


La prima corsa. “La prima corsa – ricorda Giorgio Albani, che aveva 15 anni e veniva, in bici, da Monza – l’ho fatta nel settembre del ’44, a Milano. Tempo di guerra. Si chiamava Coppa Isolina Caldirola, e correvano tutti insieme, dai dilettanti agli allievi. Mi presentai così com’ero: una maglia comune, però biancazzurra, pantaloncini normali, però costi, scarpe normali, però con le calze bianche. E la bici era sportiva, adattata con manubrio da corsa, cambio Simplex a tre rapporti, e i parafanghi per non dare nell’occhio quando uscii da casa. Ero figlio unico, e i miei genitori non volevano che corressi. Alla partenza tutti ridevano di me. All’arrivo tutti mi facevano i complimenti. Perché vinse Valeriano Zanazzi, e io arrivai in gruppo, una quarantina”.

La prima bici da corsa. “La prima bici da corsa – giura Giorgio Albani, che dal ’45 al ’49 è stato dilettante, e al Lombardia del ’49 è stato indipendente, e dal ’50 per 10 anni è stato professionista – me l’ha regalata il Pedale Monzese, cambio a bacchetta, che per cambiare ci si metteva di più, ma era più sicuro. La verità è che quella bici l’aveva usata l’anno prima un corridore grande e grosso, e il telaio era troppo alto per me. ‘Ti verrà buona per la crescita’, mi dissero, e via andare”.

La prima paura. “La prima paura – sospira Giorgio Albani, che 55 anni dopo la prima volta continua a emozionarsi per certe imprese sui pedali – fu proprio il Lombardia del ’49. Pioveva, e ai piedi del Ghisallo la strada era sterrata, il fondo argilloso. Fausto Coppi era così potente che spannò il pignone del 22 e fu costretto a mettere la catena sul 20. Io l’avevo sul 23. Al primo falsopiano ci salutò e lo rivedemmo solo all’arrivo”.

La prima regola. “La prima regola – ammette Giorgio Albani che, mollata la bici, è diventato direttore sportivo (anche di Merckx) e ora è direttore di corsa, anche al Giro d’Italia – me l’ha insegnata Fiorenzo Magni. Fino al ’56 mi allenavo tutti i giorni con lui. Appuntamento alle otto e un quarto in garage da lui, subito dopo che era finito il viavai degli operai che andavano in fabbrica. Poi Lecco-Bellano-Tartavalle-Balisio-Lecco-Monza, totale 155 km. Mai accorciato il percorso. Allungato sì”.

La prima pista. “La prima pista era il Vigorelli – dice Giorgio Albani, che oggi a inviti, feste e raduni dice sempre di no, forse per non andare là dove lo porta il cuore -. Il Vigorelli era la Scala, mi eccitava più di una classica, dopo una riunione fino alle tre di notte non chiudevo occhio. Partecipai a una decina di americane in tre anni, sempre in coppia con Fiorenzo Crippa, finché un giorno ci divisero. Perché non guardavamo in faccia a nessuno, e questo non era permesso”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Benjamin Noval è il nuovo campione del mondo a cronometro nella categoria juniores. Prova eccezionale da parte dello spagnolo che ha chiuso col tempo di 25:17.35: nessuna medaglia per l'Italia, ma ottima prestazione da parte di Patrik Pezzo Rosola che...


Una grande Italia, quella che sale sul gradino più alto del podio mondiale in una specialità come la Mixed Relay nella quale ha inseguito la medaglia più bella sin dalla prima edizione, nel 2019. Ai piedi del podio il primo...


Un brivido, una suggestione, una sorpresa. Quando la UEC - l'Unione Europea del Ciclismo - ha pubblicato questa mattina sul suo sito l'elenco degli iscritti al campionato europeo che si disputerà in Slovenia dal 2 al 7 ottobre, il mondo...


Dopo gli argenti di Filippo Ganna e Nicolas Milesi nelle cronometro individuali élite e Under 23, arriva il primo oro per l’Italia ai Campionati del Mondo su strada di Montreal 2026. A conquistarlo sono stati Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo...


È una settimana da incorniciare, e di grande prestigio, per il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone. Martedì 22 settembre Leonardo Meccia ha conquistato la Coppa Collecchio, firmando la settima vittoria stagionale del team, ottenute da sei corridori diversi, a dimostrazione...


Juan Sebastián Molano ha vinto in volata la Spalato /  Seget Donji, prima tappa della CROrace 2026. Il 31enne colombiano della UAE Team Emirates - XRG ha avuto la meglio su Paul Magnier della Soudal Quick-Step e Tim Torn Teutenberg della...


Andrea Guardini è al Campionato del Mondo di Montreal con il cuore spezzato. L'ex professionista veronese, impegnato in Canada come meccanico del servizio neutro in corsa di Shimano, ha comunicato la scomparsa improvvisa della mamma Marinella raccontando di un malore...


Con la partecipazione odierna alla Staffetta Mista di Montreal, sommata alle presenze nella cronometro individuale e nelle precedenti rassegne iridate, Elisa Longo Borghini entra nella storia del ciclismo azzurro. La piemontese raggiunge infatti quota 27 partecipazioni ai Campionati del Mondo,...


Si alza il sipario sulla 110^ edizione del GranPiemonte presented by Crédit Agricole che si svolgerà il prossimo 8 ottobre su un percorso di 185 chilometri da Asti a Bra. La corsa, di categoria .Pro, è inserita nel calendario della...


Sono stati presentati questa mattina, presso il Comune di Ferrara, il Giro dell’Emilia Granarolo e il Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite, in programma sabato 3 ottobre 2026. L’appuntamento organizzato dal Gruppo Sportivo Emilia proporrà anche quest’anno una giornata interamente...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra