TOMMASO ALUNNI. LA COPPA D'ORO E IL SOGNO DI DIVENTARE IL NUOVO GANNA

STORIA | 24/01/2022 | 07:59
di Danilo Viganò

A ripensarci adesso, la vittoria di Tommaso Alunni alla Coppa d'Oro per allievi (gran premio direttori sportivi) è stata incredibile:

"Non so come ho fatto, ma sono molto orgoglioso della mia impresa- racconta il giovane corridore umbro del Team Fortebraccio-. La mattina della gara mi ero svegliato un pò nervoso e poco convinto di correre. La settimana prima alla Coppa Diddi il direttore sportivo Giancarlo Montedori mi urlò che non gli era piaciuto il mio comportamento in corsa e che da me si aspettava molto di più. Capita non essere al meglio. Così ho fatto tesoro delle sue parole e pronti, partenza da Borgo Valsugana: io e i miei compagni attorno alla duecentesima posizione (la Coppa d'Oro è l'unica gara a cui è consentita la presenza di oltre 200 corridori, ndr). Dopo 15 km abbiamo raggiunto la testa del gruppo, ho avuto come uno scatto di orgoglio pensando al rimprovero di Montedori. Mi sono mosso in salita, e in salita mi è scesa la catena e sono anche caduto. Sono ripartito, ma con Brunori siamo riusciti prima a difenderci e poi ad attaccare appena possibile: ho fatto un grande sforzo. All'arrivo mancavano 10 chilometri. Non sono mai stato solo: c'è sempre stato con me il motociclista dell'organizzazione che mi aggiornava sul distacco del gruppo. E poi c'erano anche le urla dei tifosi, di papà e di Montedori che mi disse di fare molta attenzione alle buche. Arrivai al traguardo braccia al cielo, urlando di gioia. Molto orgoglioso di ciò che avevo ottenuto. Ho avuto un gran giorno".

Cresciuto nell'Unione Ciclistica Petrignano, poi Lu Ciclone, Velo Club Racing Bastia Umbria e Team Fortebraccio la sua formazione attuale dove è diretto dall'ex professionista Giancarlo Montedori per anni commissario tecnico della nazionale italiana juniores maschile. Oltre alla Coppa d'Oro, il perugino ha chiuso la stagione 2021 vincendo a Ponticino in provincia di Arezzo, piazzandosi quinto alla Sarnano-Recanati, terzo a Castel di Lama e settimo alla prima edizione del Gran Premio Liberazione giovani a Roma oltre a numerosi piazzamenti fra i primi dieci dell'ordine di arrivo

Alunni, nato il giorno 11 novembre 2005, vive a Ponte San Giovanni vicino a Perugia. Papà Massimo, a sua volta ex corridore fino ai dilettanti, è il presidente del Comitato della regione Umbria e fa il rappresentante presso la ditta Mateg di articoli tecnici dove lavora anche il fratello più grande Edoardo, ex centrocampista nella squadra di calcio del Ponte Valle Ceppi. Mamma Monia professoressa di lingue. Tommaso studia Scienze Umane al Liceo Scientifico "Pieralli" di Perugia. Ammira Primoz Roglic e Sonny Colbrelli.
Le sue priorità sono ben chiare: studiare a praticare ciclismo.

"Auto e Moto sono le mie passioni, ma la bici è lo sport che amo di più. Ho giocato a calcio solo per dimagrire, da giovanissimo ero un pò cicciottello e volevo perdere peso. La passione è arivata dal babbo che prima di me aveva corso tra i dilettanti e dal ciclismo non si è più staccato. Il mio sogno è correre tra i professionisti e diventare il nuovo Ganna".

E adesso cosa accade?
"E' ancora troppo presto per capire come sarà il 2022. Devo quadrare un pò di cose, capire gli avversari e come si corre nel passaggio da allievo a juniores. Il presente mi fa ben sperare, adesso è il momento di iniziare a fare sul serio per capire se e dove posso arrivare. Vorrei mettermi in luce anche in pista, nell'inseguimento individuale una prova che mi piace moltissimo. L'anno scorso sono arrivato settimo al campionato italiano a soli 2" dal podio, ma senza un'adeguata preparazione. Anche perchè in Umbria non abbiamo una pista in cui poterci allenare. Solitamente siamo costretti a spostarci all'esterno, da Forano nel Lazio al velodromo romagnolo di Forlì. Se ho un obiettivo? Sarebbe bello continuare così e vincere davanti alla mia gente".

nella foto la vittoria di Tommaso Alunni alla Coppa d'Oro 2021



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