QUESTIONE DI HOTELLERIE, QUESTIONE DI REGOLE

LETTERA APERTA | 23/01/2022 | 12:08
di Fiorenzo Alessi

Caro Direttore, starò accorto, semmai mi ritrovassi con qualcuno che, un pochino permaloso, si adonta per un nonnulla come apparire un aspirante dopatone solo perché va a farsi un giretto turistico in Spagna, soggiornando così per caso in una struttura alberghiera preparata e predisposta ".. per gli amanti dello sport, a qualsiasi livello, che vogliono migliorare il loro rendimento... in strutture dotate di tecnologia innovativa..." e, ciligina sulla torta, di "...camere dotate di sistemi di ipossia". Non mi sono inventato nulla: si tratta, sintetizzandone gli ...stimolanti pregi pubblicizzati, di un Hotel Boutique Hipoxico.


D'altronde, non sia mai che un nativo di Rimini, qual è il sottoscritto, dunque di una città che ha nel turismo la propria essenza,  storca il naso se qualcuno, di professione ciclista oppure semplice cicloamatore, anzichè andarsene in ritiro o in  vacanza attiva presso - che so - uno dei Bike Hotel dell'italianissima Riccione, decida di soggiornare in un altro Paese non solo a vocazione turistica ma anche ad alta innovazione performante, scegliendo così per caso l'Hotel Syncrosfera. E' solo un'insignificante appendice che, sempre com' è facile verificare, in questo... stupefacente Hotel siano state predisposte delle stanze con moderni sistemi ipossici che simulano le condizioni di una permanenza ad alta quota . Ecchesaràmai!
Poi, siccome la pubblicità è l'anima del commercio, è bellamente di pubblico dominio che il corridore e campione belga Victor Campenaerts, quest'anno accasato al Team Lotto Soudal, per l'Hotel Syncrosfera non sia proprio un turista per caso: se la memoria non m'inganna, si tratta dello stesso corridore che dichiarò senza remore ad una nota emittente belga "Dormo in una tenda ipossica dove simulo una quota di 4700 metri sul livello del mare, il massimo che si possa raggiungere senza rischiare di morire....A 4700 metri costringi il corpo a produrre il massimo di globuli rossi... mi sono sentito fortissimo perchè avevo talmente tanti globuli rossi da eguagliare uno che si è iniettato dell'Epo. ...sono ripartito con un ematocrito altissimo...". Dunque, per il Victor corridore ciclista, e a detta della Direzione dell'albergo Hipoxico anche per altri noti e prestigiosi Team, evviva la tenda o camera ipossica, o ipobarica che dir si voglia, ancora meglio se collocata in un Hotel stellato ove, oltre ad essere coccolati, si è anche adeguatamente rimpinzati  di gustosi  globuli rossi, con un menù che ho la sensazione varrà a costituire il piatto forte della casa.
Peccato, ma tutto sommato è una miserevole quisquilia, che nella nostra amena e apprezzatissima Italia camere di tal fatta vadano a cozzare con il codice penale, e ancora prima con la cosiddetta Normativa Antidoping. A


casa nostra, che si tratti di private dimore o di Hotel, sarebbero stanze in cui si fanno cose turche. Occhio, non mi si fraintenda: non censuro certo le faccende di letto a cui non è male o peccato nè reato, dedicarsi con metodo, ma ho riguardo a quella cosuccia che, in forza della  Legge 376/200 ed ora per l'Art. 586bis Cod.Pen., ha nome di "PRATICA DOPANTE". Questa è roba seria, vale a dire l'adozione di pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche, idonee a modificare le condizioni del fisico. Indovinate a che fine? Per essere più belli ed attraenti? No di certo: ma per alterare le prestazioni agonistiche degli atleti. Insomma, per barare, come prima e più di prima.


Ma scusate, forse ho perso dei passaggi: non si va ripetendo che il ciclismo è cambiato, che non è più come una volta, che i furbetti non avranno scampo, che i controlli contro il doping saranno sempre più mirati, facendo anche ricorso a sofisticate tecniche investigative, che - insomma - la legge sarà uguale per tutti?  Temo che, ancora una volta, il Principe De Curtis in arte Totò abbia la risposta giusta: MA MI FACCIA IL PIACERE!

Cordialmente.

Fiorenzo Alessi

Copyright © TBW
COMMENTI
Caro Alessi
23 gennaio 2022 20:06 blardone
Visto che sa tante cose le dica tutte allora ...... Non lanciamo soli i sassi ... Mi aspetto un articolo più dettagliato visto che le cose le sai ma non vuole dirle. PS in Spagna lo si sa in Italia si nascondono .. a presto .Blardone Andrea

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024