TUTTI PAZZI PER LA BARRY-ROUBAIX, LA REGINA DELLE GRAVEL

FUORISTRADA | 18/12/2021 | 08:08
di Francesca Monzone

Ormai è un dato di fatto, la gravel sta appassionando sempre di più gli amanti delle due ruote e negli Stati Uniti esiste una corsa che si ispira alla Parigi-Roubaix e che ogni anno fa segnare un nuovo record di iscritti.


Stiamo parlando della Barry Roubaix Killer Gravel Road Race, una corsa che nell’ultima edizione ha visto quasi 4000 partecipanti, tra professionisti e amatori, offrendo un montepremi di 34.000 dollari. Una corsa bella e terribile che ogni anno invade le montagne e i sentieri di ghiaia del Michigan e talmente incredibile nel suo percorso che anche Wout Van Aert ha confessato di voler essere al via di questa corsa, secondo quanto affermato dagli organizzatori.


Non si tratta delle pietre della Roubaix, ma di quelle dello Stato del Michigan, che si è ispirato alla corsa francese, attraverso il gioco di parole con la contea di Barry e la Classica Monumento, la Regina delle Classiche. Non è una gara facile con i suoi 2200 metri di dislivello, ma dopo la fatica, una volta superata la linea d’arrivo, polvere e sudore passano in secondo piano, perché all’improvviso ogni concorrente viene catapultato in una grande festa, fatta di birra e carne alla brace.

La gara è aperta a tutti, con diversi percorsi che permettono di partecipare qualunque sia il livello di preparazione. Si può provare con il percorso da 29 km e 1000 metri di dislivello (Il "Chiller"), oppure scegliere quello da 58 km (Il "Thriller), o ancora il “Killer" da 75 km ma se si cerca la vera sfida allora bisognerà scegliere il percorso da 100 km, il formidabile "Psycho Killer", con un dislivello di oltre 2.000 metri.

L’infernale Barry Roubaix sa mettere alla prova i ciclisti di tutto il mondo, con strade sterrate, dossi e dislivelli, rocce, sabbia, fango ed eventualmente neve e ghiaccio, mentre si attraversano le strade panoramiche della contea di Barry. Nel 2019, sono stati 3.500 gli appassionati che da tutto il mondo hanno voluto sfidare le pietre del Michigan. Tra i partecipanti, c’erano anche una dozzina di leggende locali ma anche ciclisti professionisti in cerca di emozioni forti, che hanno corso al fianco di giovani che per la prima volta provavano l’esperienza di corsa con la bici gravel. Tra i temerari c’era anche Paul Voss, ciclista tedesco che ha chiuso la sua carriera con i colori della Bora-Hansgrohe e Alexey Vermeulen, anche lui ex corridore del World Tour che ha vestito i colori della Jumbo-Visma.

Il crescente successo della Barry Roubaix Killer Gravel Road Race rappresenta una vittoria importante per questa disciplina che, secondo gli esperti, avrebbe ormai raggiunto il ciclismo su strada in quanto a popolarità. Negli Stati Uniti, le gare fuoristrada hanno un successo indiscutibile, come la Waffle Ride Dirty con i suoi oltre 4000 partecipanti o la Dirty Kanza con quasi 3000 iscritti. Prossimo appuntamento fissato per il 26 marzo 2022.

Anche in Europa l’interesse sta aumentando, come in Francia e Belgio, dove ci sono eventi che superano ormai i 1000 partecipanti. La gravel per molti sta diventando una vera e propria filosofia sportiva e sono tanti i ciclisti su strada, che hanno deciso di lasciare i percorsi asfaltati, per godersi gli sterrati. E’ anche un segno importante per tutte le aziende del ciclismo, che grazie a questo nuovo interesse hanno deciso di specializzarsi sempre di più, offrendo una gamma di prodotti sempre più ricca. Ad aiutare il mercato della gravel, ci sarà anche il Mondiale, al quale sembrano essere interessanti molti nomi importanti, come Mathieu van der Poel e Peter Sagan. Il 2022 sarà un anno speciale per gli amanti di questa disciplina e anche l’Italia si sta organizzando per offrire eventi dedicati a chi vuole andare veloce sulle strade di ghiaia.

https://barry-roubaix.com/ - Photography courtesy of ROB MEENDERING PHOTOGRAPHY

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Capita - a volte e per fortuna - che la fuga da lontano vada in porto, vuoi per la bravura dei suoi attori, vuoi per l'errore di calcolo del gruppo. Ed è quello che è accaduto oggi nella prima tappa...


Giornata perfetta a la Vuelta a Murcia per il Uae Team Emirates XRG, Marc Soler ha completato il bellissimo lavoro di squadra tagliando in solitaria il traguardo della tappa inaugurale segnata dal forte vento. Decisivo è stato il forcing negli...


La notizia che abbiamo rilanciato qualche giorno fa ha fatto il giro d'Italia ma certamente più curioso è il giro del mondo che ha fatto l’orecchino di Marco Pantani per finire al lobo di Emilien Jacquelin e soprattutto sul palcoscenico dei Giochi...


Si è svolta ieri, nella suggestiva cornice di Cantina Lovera, la presentazione ufficiale del Team Guerrini Senaghese, formazione juniores pronta ad affrontare la nuova stagione agonistica. All’evento sono intervenuti il presidente regionale Stefano Pedrinazzi e il presidente provinciale Paolo Zanesi, che...


Dopo il notiziario di Paolo Broggi, potete sentire la chiacchierata della nostra Giulia De Maio con Filippo Ganna, realizzata sabato scorso alla presentazione dell'academy del campione verbano a Vignone. Quella che qui vi proponiamo, a dire il vero, è metà...


Qualche giorno fa al Tour dell’Oman per il Team XDS Astana è stata festa totale. In cima alla leggendaria Green Mountain tutti si sono stretti intorno a Scaroni che nell’ultima tappa, proprio nella frazione regina, ha messo a segno il...


Nella storia recente della Quick Step non era mai capitato che la squadra arrivasse al 12 febbraio senza aver ottenuto almeno una vittoria. Quest’anno invece, complici anche l’addio di Remco Evenepoel e i problemi al ginocchio che hanno finora...


Si apre la stagione dilettantistica con la classica Coppa San Geo e… si apre anche la grande stagione delle dirette streaming su tuttobiciweb. Sabato 14 febbraio, a partire dalle ore 15, trasmetteremo infatti la parte finale della classica di apertura...


Fino a qualche settimana fa, l’unica trasferta che Daniele Forlin aveva fatto all’estero era per la Coppa delle Nazioni juniores in Slovacchia, l’anno scorso. Da quest’anno, però, per il giovane padovano di Abano Terme cambia tutto, perché in Italia ci...


Mathieu van der Poel ha chiuso in Olanda la stagione del ciclocross con il record dell’ottavo titolo mondiale e aprirà quella su strada in Belgio tra poco più di due settimane. La notizia ancora non è ufficiale, così come non...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024