TREK-SEGAFREDO. GIULIO CICCONE VERSO LA DOPPIETTA GIRO-TOUR

PROFESSIONISTI | 14/12/2021 | 17:30
di Giulia De Maio

Nella camera d'albergo da cui parla alla stampa non c'è appesa la maglia gialla che ha indossato nel 2019, ma nei suoi pensieri c'è eccome insieme con quella rosa che sogna di poter appendere presto al muro di casa. Giulio Ciccone ci svela i suoi programmi per la stagione 2022 dal ritiro di Altea della Trek-Segafredo. Il 26enne di Chieti appare in videochiamata con il volto sorridente e arrossato dal sole spagnolo. «Sto bene, ho ripreso la preparazione da un mesetto e mezzo. La pausa invernale per me è stata più lunga del solito per colpa dei problemi al ginocchio, con cui ho dovuto avere a che fare in seguito alla caduta alla Vuelta. Dopo il periodo di stop forzato e la necessaria riabilitazione, fatico più degli anni passati a riprendere il ritmo ma è normale dopo parecchi giorni senza bici. La stagione è lunga e c'è tempo per arrivarci pronto, non mi preoccupo» esordisce.



Il suo calendario 2022 è ambizioso, le occasioni di rifarsi dopo due stagioni a dir poco tribolate non mancheranno. «Farò la doppietta Giro-Tour come nel 2019 – annuncia Cicco. - Esordirò alla Vuelta Valenciana, disputerò le classiche delle Ardenne con un focus particolare su Freccia e Liegi, quindi arriverò al Giro d'Italia passando dalla Tirreno-Adriatico. La corsa rosa rispetto alla Grande Boucle ha un percorso adatto alle mie caratteristiche: presenta tappe dure e meno chilometri a cronometro, specialità su cui sto lavorando dallo scorso luglio, e i rivali per la classifica di solito sono meno temibili di quelli che lotteranno per la maglia gialla. Partirò con il sogno di un podio, ma senza voler sparare troppo alto. L'obiettivo è vincere, tornare a vincere, strada facendo valuteremo se continuare a curare la classifica o concentrarci solo sulle tappe. L'anno scorso non sono riuscito a testarmi come volevo nelle tre settimane, ma a livello di prestazione sono stato più forte che mai. Un tempo per vincere dovevo attaccare da lontano, ora sono in grado di lottare testa a testa con i migliori come ho dimostrato a Campo Felice».

Spesso il geco d'Abruzzo è stato definito l'erede naturale di Vincenzo Nibali. «La nostra coppia non ha funzionato per vari motivi – confida Giulio. - Purtroppo sia io che lo Squalo abbiamo sofferto negli ultimi due anni, ma tra noi resta un buon rapporto. Da lui ho imparato come si vive una corsa a tappe. So che in Italia tutti aspettano un giovane in grado di lottare per la maglia rosa. Io lavoro e faccio tutto al massimo, senza mettermi troppe pressioni. Certamente nel 2022 partendo con i gradi di capitano dovrò correre in modo più oculato, senza spendere energie inutili, come ho fatto nel 2021 per testarmi dopo il covid. Come ognuno dei miei compagni e compagne faremo del nostro meglio per essere protagonisti dalla prima all'ultima corsa dell'anno».

Copyright © TBW
COMMENTI
Sogno
15 dicembre 2021 07:03 Cicorececconi
Purtoppo ha avversari ben piu' forti. Inutile riporre troppe aspettative

Sovrastimato
15 dicembre 2021 07:09 daminao90
Buon corridore ma nulla piu'. E a 26 anni non si puo' dire che sia ancora una promessa.

Tanti dubbi
15 dicembre 2021 08:07 FrancoPersico
Non voglio sembrare negativo, ben venga un atleta italiano capace di rifare classifica per vincere un GT. Ma non intravedo in Cicco questo tipo di atleta. Punti alle tappe nei GT ed alla classifica in gare di una settimana (like Tirreno-Adriatico o Parigi-Nizza, per citarne qualcuna). Poi se sarò smentito saró il primo ad applaudirlo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ieri la seconda tappa della Vuelta di Spagna ha regalato emozioni forti e colpi di scena, in particolare grazie all'attacco di Wout van Aert e alla reazione immediata di Tadej Pogacar, attuale detentore della maglia rossa. La corsa ha evocato...


Ieri Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta il suo straordinario talento sul palcoscenico della Vuelta di Spagna, partecipando a un emozionante finale nella seconda tappa. In un intenso duello a due con Wout van Aert. Il campione sloveno ha...


Inizia con un beffardo secondo posto la trasferta in terra panamense della Solution Tech NIPPO Rali. Nel Gran Prix Panama di 142 chilometri infatti, primo dei tre impegni in America Centrale per il team italiano (in gara il 27...


Straordinaria Italia! Il ciclismo azzurro si conferma superpotenza della pista e sbanca i Mondiali juniores a Heusden-Zolder (BEL). Era difficile pensare di poter far meglio dello scorso anno in Olanda, quando la spedizione raccolse sei titoli iridati e 13 medaglie....


Avete presente quei cartelli multidirezionali presenti a Capo Nord o a Rovaniemi, quelli che indicano le distanze da Roma, Buenos Aires e via viaggiando? No, questa volta, qui a Les Carroz ed in tutta l’Hauite Savoie si tratta di traiettorie...


Dopo tre secondi posti in quella che è la sua prima stagione da allievo dopo un 2025 con 14 vittorie da esordiente del secondo anno, Luca Ferro della Bustese Olonia ha centrato il primo successo da allievo aggiudicandosi a Monteroni...


Dopo gli juniores e gli amatori ecco sulle strade della Provincia di Siena l’Eroica per esordienti e allievi con partenza ed arrivo a Monteroni d’Arbia. In palio la terza edizione di Sport Angels-Memorial Doriano Fontirossi. Nella gara degli esordienti con...


Matthew Brennan, è la vera sorpresa di Manosque. il giovane britannico ha firmato la sua prima vittoria al Vuelta di Spagna e anche la sua prima vittoria in un grande giro. Sembrava tutto apparecchiato per il duello tra i grandi....


Mathieu van der Poel è tornato. E lo ha fatto nel modo che più gli si addice: davanti, a giocarsi una vittoria fino agli ultimi metri. Al suo debutto stagionale in Coppa del Mondo di mountain bike, l'olandese dell'Alpecin-Premier Tech...


Matthew BRENNAN. 10 e lode. Volevano la vittoria e se la sono presa. Controllano la corsa con grande autorità, i Visma, poi nel finale si giocano la carta Van Aert (stoppato da Pogacar), quindi entra in scena lui, questo ragazzotto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra