RUANDA. L'AFRICA RISING CYCLING CENTRE E QUELLA VOGLIA DI CRESCERE... IN BICI

NEWS | 11/12/2021 | 07:48
di Francesca Monzone

Un progetto per un ciclismo sostenibile e capace di creare campioni è nato in Ruanda, dove nel 2025 si svolgeranno i primi Campionati del Mondo in terra d'Africa. Posto al centro del continente, vicino a Tanzania e Repubblica Democratica del Congo, il Ruanda è diventato il punto di riferimento del ciclismo africano: con i suoi 11,5 milioni di abitanti, conta una bici ogni 4 abitanti.


Nel 2014 grazie al Ministero dello Sport e alla Rwanda Cycling Federation (FERWACY) è nato l'Africa Rising Cycling Centre, sede del Team Rwanda: da qui è partito un progetto teso a favorire il cicloturismo nel Paese e al tempo stesso a cercare giovani ciclisti, anche di altre nazioni, da far crescere ed inserire in team africani e poi europei.


L'Africa Rising Cycling Centre ha sede a Ruhengeri, conosciuta anche come Muhoza, capitale del distretto di Musanze, dove è possibile trascorrere dei periodi per conoscere il Paese in bici, ma anche centro ricettivo per quelle squadre che vogliono sfruttare il clima mite e le montagne del Ruanda per allenarsi in diversi periodi dell’anno.

Dopo il genocidio dei tutsi nel 1994, il Paese ha deciso di costruirsi una nuova reputazione e ha scelto la bicicletta come mezzo di promozione a 360°. Jonathan Boyer è stato il primo americano a gareggiare al Tour de France nel 1981 e, dopo aver concluso la sua carriera, ha deciso di ripartire da zero in Africa, creando un progetto per lo sviluppo del ciclismo in Ruanda.

È stato lui a creare nel 2006 Team Rwanda, la prima squadra di ciclismo professionistico del Paese. La seconda spinta è arrivata con il Tour du Ruanda, corsa a tappe che, con il suo percorso collinare, mette in risalto le qualità degli scalatori. La corsa è entrata nell'UCI Africa Tour nel 2009, per diventare poi una gara di categoria 2.1 nel 2019. Adesso il Tour du Ruanda è arrivato allo stesso livello della Tropicale Amissa Bongo, accogliendo ogni anno squadre del World Tour, come accaduto lo scorso anno con la Israel Start-Up Nation.

Tornando all’Africa Rising Cycling Centre, a settembre l'obiettivo del centro è diventato la preparazione ai Mondiali del 2025, che dovrebbero segnare una svolta per il Paese. Con questo evento, infatti, il governo spera di sviluppare il turismo locale e far conoscere al mondo intero il Congo Nile Trail, un percorso che attraversa il paese, già molto popolare tra i “bikepacker”. Presso questo centro è possibile ricevere programmi di allenamento per ciclisti professionisti e dilettanti, con personale qualificato e competente che può aiutare gli atleti ad avanzare verso il loro obiettivo vivendo in una struttura a misura di bicicletta. In più c’è anche la possibilità di seguire tutto l’anno dei corsi di formazione per allenatori di ciclismo.

In Ruanda sono in molti a praticare il ciclismo, ma nel Paese sono poche le persone con capacità tecniche e per questo è emersa la necessità di formare persone che vogliano di intraprendere la carriera di direttore sportivo.

C’è anche la possibilità di diventare commissari di gara, in collaborazione con diverse organizzazioni e federazioni africane e poi l’opportunità di diventare meccanici specializzati e guide di cicloturismo.

A marzo ci sarà una gara a tappe di mountain bike, la Epic Rwanda, il cui incasso totale proveniente dalle iscrizioni verrà devoluto per un progetto di sviluppo della MTB nel Paese. Per i più temerari c’è poi il Race Around Rwanda, un giro di 1000 km intorno al Paese, dove bisognerà affrontare il percorso in totale autosufficienza, con tanto di borse sulla bicicletta, impiegando il meno tempo possibile.

Anche il Belgio, storica patria del ciclismo, è arrivato in Africa con un progetto supportato dalla Brussel Airline. Si chiama Bike for Africa ed è un progetto che vuole riunire le persone appassionate di ciclismo attraverso un viaggio in bicicletta lungo il continente. Solidarietà e vicinanza, in questa parte del pianeta, è arrivata da tanti Paesi, che credono nel riscatto di una nazione che ha voglia di crescere attraverso lo sport. Tutto questo in Ruanda adesso è possibile e i Mondiali del 2025 non saranno un punto di arrivo, ma un punto di partenza per continuare a crescere attraverso il ciclismo.

foto da twitter

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella calza della Befana dei ciclisti ecco che spunta nel giorno dell'Epifania un regalo unico: la canzone realizzata dal Team XDS Astana. La formazione di Alexandr Vinokurov ormai ci ha abituato a questa tradizione di inizio anno e da qualche...


Oltre trecento partecipanti e un pubblico numeroso hanno animato la quinta edizione del Trofeo Città di Seregno – 2° Trofeo BCC Barlassina di ciclocross ultima prova del Campionato Italiano di Società vinto dalla SS Sanfiorese, andato in scena al Parco...


Lidl-Trek è lieta di annunciare che Derek Gee-West ha firmato un contratto triennale che lo vedrà correre con i colori di questa squadra fino al 2028. Il campione canadese si è guadagnato per la prima volta le attenzioni degli...


Il ciclismo dice addio ad un rivoluzionario innovatore che ha scritto una pagina importante di storia della bicicletta: si è spento venerdì 2 gennaio Joseph S. Montgomery - per tutti Joe - fondatore del marchio Cannondale. Aveva 86 anni ed è stato suo...


L'NSN Cycling Team ha ufficializzato due movimenti in entrata che rafforzano la squadra in vista della prossima stagione: l’ingaggio dell’esperto Dion Smith e la promozione tra i professionisti del giovane Rotem Tene. Smith, neozelandese di 32 anni, ha firmato un...


Dopo un’edizione svoltasi interamente nella contea di Troms, l’Arctic Race of Norway si appresta a riabbracciare i territori della contea del Nordland. Nel 2026 infatti la breve corsa a tappe norvegese, in programma dal 13 al 16 agosto, tornerà...


Dopo esser rimasto a piedi in seguito alla fusione fra Lotto e Intermarchè-Wanty, anche Gijs Van Hoecke alla fine ha deciso di appendere ufficialmente la bici al chiodo. La scelta, comunicata direttamente dal trentaquattrenne fiammingo attraverso i propri canali...


Alla vigilia del debutto sulle “strade di casa” il team Jayco AlUla ha presentato la maglia con cui correranno gli atleti e le atlete della formazione australiana. Nella foto in apertura Alessandro Covi, nuovo arrivo nella formazione del General Manager...


Gli avvenimenti degli ultimi giorni e l’incertezza geopolitica venutasi a creare in Venezuela non sembrano mettere in dubbio lo svolgimento della Vuelta al Táchira, gara UCI di classe 2.2 in programma dal 9 al 18 gennaio. A tranquillizzare squadre e...


Vi mancano le gare su strada? Non temete, l’attesa sta per finire. Domani, 7 gennaio, si aprirà in Australia la rassegna che assegnerà i titoli nazionali e le maglie “green and gold”, ideale prologo al Tour Down Under. Palcoscenico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024