Pfannberger: sereno e pronto per il mio primo Giro

| 09/05/2008 | 15:16
La prima partecipazione al Giro d’Italia è per tutti i corridori una grande emozione. E lo è anche per l’austriaco Christian Pfannberger, al suo esordio nella corsa rosa che prenderà il via sabato. “È la prima volta che mi cimento in una corsa di tre settimane, in un grande giro quindi l’entusiasmo e l’emozione prendono il sopravvento su qualsiasi altro stato d’animo”. Un po’ tutti hanno imparato a conoscere il campione d’Austria durante le classiche ardennesi, dove si è reso protagonista di prestazioni di altissimo livello: sesto all’Amstel, nono alla Freccia, quinto alla Liegi-Bastogne-Liegi. Veramente un ottimo acquisto per il Team Barloworld. Un corridore come Pfannberger non è di quelli che si mettono paura di fronte a un esordio come quello che l’austriaco si accinge ad affrontare al Giro. Christian appare comunque molto motivato e certo di poter far bene. Non si sbilancia in promesse di vittorie di tappa, ma con la sicurezza acquisita dopo i risultati all’Amstel e alla Liegi, conferma la volontà di non restare nell’anonimato. “…la voglia certo non manca. In questo Giro voglio stupire!”. Non ha avuto né tempo né modo di studiare il percorso troppo approfonditamente, non ne fa mistero, ma afferma: “Sicuramente la parte più difficile è quella dell’ultima settimana, ma ho visto che anche nei primi dieci giorni ci sono frazioni miste dove potrò mettere in risalto le mie doti di scattista”. Pfannberger sarà poi una spalla fondamentale per il capitano Soler, sul quale tutto il team conta per la classifica generale. “La speranza mia e del team - spiega Christian - è certamente quella che lui possa arrivare tra i primi, se non addirittura primo. L’unica certezza è che ce la metteremo tutta per dare il massimo”.
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