SAGAN. JURAJ RAGGIUNGE PETER ALLA TOTALENERGIES

MERCATO | 20/11/2021 | 07:30
di Francesca Monzone

I fratelli Sagan correranno ancora insieme e lo faranno con la TotalEnergies, team con il quale Juraj Sagan, ha appena firmato un contratto annuale. Inizialmente nel team francese doveva correre solo il tre volte campione del mondo Peter Sagan e i due fratelli, che hanno sempre corso con lo stesso team dal 2010, avevano accettato l’idea di separarsi. Adesso il contratto è arrivato e Peter, oltre all’aiuto di Daniel Oss e del polacco Maciej Boodnar, migrati anche loro dalla dalla Bora-Hansgrohe, potrà contare sul supporto del fratello maggiore. A settembre Jurai aveva detto che la squadra francese non gli aveva offerto un contratto e che avrebbe dovuto cercare un'altra squadra, ma pochi giorni fa tutto è cambiato e, forse grazie anche agli sponsor che seguono Peter, la TotalEnergies ha accordato un contratto di un anno a Jurai.


Scegliendo a Bora-Hansgrohe nel 2017, il tre volte campione del mondo sapeva che non avrebbe corso per una delle squadre più forti, ma che il suo compito sarebbe stato anche quello di aiutare il team a crescere. Così è stato e nel suo primo anno con la squadra tedesca ha conquistato nuovamente il titolo di campione del mondo e l’anno successivo ha fatto sua la Parigi-Roubaix e la Gent-Wevelgem.


«Sono stati cinque anni molto belli. Abbiamo bei ricordi, belle vittorie – ha detto Peter Sagan alla televisione slovacca –. Sapevamo che venivano dal Pro Tour ma sapevamo anche che avevano tutto per arrivare ai vertici del World Tour».

A parlare c’è anche Jurai, felice per il nuovo contratto. «In particolare, i primi tre anni sono stati assolutamente fantastici. Poi gradualmente abbiamo iniziato a sentire che la squadra si stava muovendo in una direzione diversa. Volevano ringiovanirsi, ma è un’evoluzione normale, non posso biasimarli. Dobbiamo ringraziarli per i cinque anni che abbiamo potuto correre in questa squadra. Conserverò sicuramente molti ricordi belli di questo periodo».

Nelle ultime stagioni la Bora ha scelto di puntare sui giovani talenti tedeschi, scelta dettata anche dal fatto che il team è supportato principalmente da sponsor tedeschi. «Quando siamo entrati a far parte del team, abbiamo sentito che stavano acquisendo nuove esperienze – ha continuato Peter Sagan -. Hanno anche ascoltato le nostre opinioni perchè arrivavamo da un ciclismo di livello più alto. Fin dall'inizio, avevano grandi obiettivi e molti di questi sono stati raggiunti. Poi le cose sono cambiate ed è stato normale non rinnovare il contratto».

Peter, classe 1990, ha un contratto di due anni con la TotalEnergies, mentre Jurai, di due anni più grande, ha firmato solo per il 2022. I due fratelli sono contenti di correre ancora con la stessa maglia e anche se la loro avventura insieme dovesse durare un solo anno, per loro sarà una stagione speciale.

A settembre Jurai aveva detto che la squadra francese non gli aveva offerto un contratto e che avrebbe dovuto cercare un'altra squadra. Ma pochi giorni fa tutto è cambiato e forse, grazie anche agli sponsor che seguono Peter, la TotalEnergies ha accordato un contratto di un anno a Jurai.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024