FABIO SACCHI PRONTO A SPRINTARE CON IL TEAM SIDERMEC F.LLI VITALI

INTERVISTA | 31/10/2021 | 08:10
di Giulia De Maio

Dal 1997 al 2008 Fabio Sacchi è stato uno dei vagoni fondamentali del treno di sprinter di razza come Mario Cipollini e Alessadro Petacchi oggi “tira le volate” ai campioni di domani. A 47 anni ha accettato la sfida lanciatagli da Sara e Daniele Muccioli (nella foto in apertura con parte dei corridori, ndr) ed è entrato a far parte della Sidermec F.lli Vitali che ha tra le sue fila 12 juniores.


«A inizio anno siamo partiti un po' zoppi, anzi diciamo pure proprio senza gambe. L'avvio è stato travagliato per colpa di alcune cadute. Non ingranavamo e, lo ammetto, all'inizio mi sono spaventato a vedere il livello altissimo di questa categoria. Da metà stagione in poi i ragazzi si sono rimboccati le maniche e siamo riusciti a ottenere 7 vittorie, andando a segno anche in gare importanti. Ieri abbiamo chiuso la stagione con le braccia alzate grazie al successo di Matteo Angelini alla Cronoscalata La Medievale. Con la grinta giusta da oggi già con la testa al 2022. Settimana prossima effettueremo i primi test alla soglia con SRM per poi programmare una graduale preparazione» racconta al termine della sua prima stagione da direttore sportivo.


«Sono felice di poter contribuire alla crescita dei giovani, restando nel mio ambiente. Rispetto a quando ero io adolescente il movimento è cresciuto tantissimo. In Veneto e Lombardia ci sono squadre attrezzatissime sia in termini di mezzi che di staff, penso alla Borgo Molino, alla Bustese, alla GB di Bortolami che nulla hanno da invidiare a formazioni della categoria maggiore. Noi con passione puntiamo a migliorarci per avvicinarci a loro, una pedalata dopo l'altra. Trovo davvero stimolante trasmettere la mia esperienza ai ragazzi, per me è un successo vederli contenti e realizzati. Alla loro età non conta la vittoria, è fondamentale che alla fine siano soddisfatti, sereni, consapevoli di aver dato il cento per cento» prosegue l'ex pro' che in carriera ha indossato le maglie di Polti, Saeco, Fassa Bortolo e Milram.

«Dei giovani ciclisti di oggi mi ha colpito l'ansia del pre gara. Ogni domenica ai nostri ragazzi ricordo che devono vivere più sereni, affrontando lo sport con serietà ma anche la leggerezza della loro età» continua Sacchi, che in ammiraglia è affiancato da Andrea Collinelli e Mario Bartolini. «Pedalo con loro, li sfido a suon di pizze e birre, ricordando loro che dovrebbero staccare uno della mia età facilmente (sorride, ndr). Battute a parte, se si allenano bene, in gara non avranno nulla di cui preoccuparsi. Io ho preso parte a tanti Giri d'Italia e Tour de France, quando ti aspetta una tappa con 5.000 metri di dislivello non puoi partire con troppi pensieri in testa, così loro devono divertirsi a confrontarsi con i loro pari età. Se poi qualcuno passerà professionista sarà un orgoglio, altrimenti comunque la bici gli avrà insegnato innumerevoli lezioni di vita».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Stavolta si va al sud per inseguire il sogno rosa. Il Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno, si disputerà infatti interamente nel Meridione d’Italia. Le indiscrezioni parlano di partenza da Reggio Calabria e traguardo finale a...


Cosimo Cito di Repubblica ha aguzzato la vista e si è felicemente imbattuto (non allo sprint, buon per il collega) in un certo Abdoujaparov, pieno d’ammirazione per chi lo ha emulato sul traguardo di Sofia. A proposito, ai quotidiani del...


Quello di ieri doveva essere il giorno del riscatto per Dylan Groenewegen e invece il velocista olandese si è dovuto accontentare del terzo posto nella volata di al Giro d'Italia, alle spalle del vincitore Paul Magnier e di Jonathan Milan,...


Affilato, meticoloso e sempre pronto al sacrificio. Victor Campenaerts si è presentato al suo sesto Giro d’Italia in una veste completamente diversa rispetto al passato. L’ex primatista mondiale dell’ora non è più soltanto uno specialista delle cronometro o un cacciatore...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Dopo la grande partenza in Bulgaria, il Giro d'Italia sta per entrare nel vivo risalendo lo stivale. Tanti appassionati si stanno organizzando per seguire da domani almeno una tappa dal vivo. La corsa rosa è una grande festa, anche di...


Continua il momento nerissimo in casa UAE Team Emirates-XRG che, dopo aver visto la quasi totalità dei suoi elementi al Giro d’Italia finire a terra nel corso della seconda tappa (Adam Yates, Jay Vine e Marc Soler i tre...


A portare la maglia azzurra in Italia dopo la partenza bulgara del Giro, essendosi aggiudicato 5 dei 6 GPM sparsi nelle tre tappe dal Mar Nero a Sofia (l'unico non suo è quello di sabato a ridosso dell'arrivo, preda di...


Che sul gruppo sarebbe potuto piovere si sapeva: lo prevedevano i meteorologi, gli organizzatori, le centinaia di volontari sul percorso e pure gli atleti. Eppure è  bastato percorrere il rettilineo di partenza di via Marzabotto per capire come il brutto...


Nonostante la pioggia e il freddo, Offida ha archiviato con successo il Giro delle Marche in Rosa. La russa Valeria Valgonen della Toyota Valencia Sav è riuscita in un colpo solo a centrare il doppio bersaglio con una prova maiuscola,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024