L'ORA DEL PASTO. TROVATI, IL TESTIMONE

NEWS | 19/10/2021 | 07:50
di Marco Pastonesi

Marco Pantani, per esempio. La maglia rosa e i pantaloncini gialli e rosa. La testa pelata e la bocca spalancata. La mano destra alla tempia e la sinistra – si intuisce - al manubrio. La spugna strizzata e l’acqua schizzata. Quelle gocce appese e sospese.


Il particolare per il generale, il dettaglio per l’insieme, l’attimo per l’infinito. Cogliere l’attimo e allungarlo all’infinito. Se la fotografia – lo sosteneva Henri Cartier-Bresson - è porre sulla stessa linea mente, occhi e cuore, quel giorno Alessandro Trovati colse l’attimo in Marco Pantani e lo allungò all’infinito.


E’, questa, una delle opere destinate al patrimonio dello Sport Photography Museum, a Milano (e in Europa), il primo spazio esclusivamente dedicato alla fotografia sportiva d’autore, aperto da giovedì 21 ottobre, alle 19, nello Spazio Tadini, via Niccolò Jommelli 24. La prima iniziativa sarà la “Permanent Collection” di Alessandro Trovati (fino al 22 novembre): un viaggio olimpico e mondiale, fra piste e piscine, ma anche un viaggio stradale e popolare, fra corse e spettatori, e sempre un viaggio fra luci e ombre, colori e bianco e nero, scie e traiettorie, angoli e sfumature. Chiamarla arte è un dovere.

Da Usain Bolt a Simone Biles, da Sofia Goggia alle sincronette, c’è anche molto ciclismo. Trovati è un testimone appassionato e affezionato al Giro e al Tour, alla Sanremo e al Lombardia, al Fiandre e alla Roubaix. Dentro e fuori la corsa. Come quel prete in abito talare, ritratto mentre, al passaggio del gruppo, con la mano sinistra regge una bici da passeggio e con la destra sventola una bandiera tricolore. E intanto urla. Per un attimo rapito dalla sua missione quotidiana e proiettato in un vortice agonistico, in un frenetico circo, in un ricordo eterno. Anche lui colto in un attimo, allungato all’infinito.

Lo Sport Photography Museum, ideato, fondato e diretto dallo stesso Trovati con Federicapaola Capecchi, ospiterà poi le mostre dello statunitense Robert Riger (“Unseen”, dal 25 novembre al 14 febbraio 2022), dello sloveno Samo Vidic (dal 26 febbraio al 23 marzo 2022) e del tedesco Alexander Hassenstein (dal 7 aprile all’8 maggio 2022), un progetto multidisciplinare legato al Giro d’Italia (maggio 2022), una Hall of Fame con opere di Cesare Galimberti, Armando Trovati, Carlo Borlenghi, Giancarlo Colombo e Ercole Colombo. E ancora presentazioni di libri, spettacoli di ispirazione sportiva, laboratori, corsi e contest fotografici, serate ed eventi speciali anche aziendali, nonché la possibilità di consultare un archivio mondiale della forografia sportiva. Orari: mercoledì dalle 15.30 alle 19.30, venerdì dalle 16.30 alle 21, sabato 15.30 alle 19.30, oppure su appuntamento. Per informazioni, https://www.sportphotographymuseum.com.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un Giro di Turchia quello di quest’anno che, tappa dopo tappa, sta riportando in auge nomi che da tempo non apparivano davanti a tutti negli ordini d’arrivo. Dopo Ivan Ramiro Sosa ieri, oggi è stato il turno di...


La Plogonnec / Lanfains, quinta tappa del Tour de Bretagne, esalta Aubin Sparfel. il 19enne  della Decathlon CMA CGM conquista il successo e la maglia di leader della classifica generale. Decisiva la progressione con cui il transalpino ha affrontato gli ultimi...


L’algerino Mohamed Nadjib Assal, in gara con la rappresentativa della sua nazione, ha vinto la seconda tappa del Tour du Benin. L’atleta 26enne ha tagliato il traguardo di Tchaourou anticipando l’eritreo del Team Bike Aid Yoel Habteab e l’altro algerino...


Il 25 giugno prossimo la cronometro, con ogni probabilità ambientata nelle Langhe e con partenza ed arrivo ad Alba. Quindi il 27 giugno la gara su strada in quel di Cuneo (si parla di un circuito finale di 60 km...


È di Stanislaw Aniolkowski la quarta tappa del Giro di Turchia 2026. Sul traguardo di Fethiye, sede d'arrivo di una frazione di 130 chilometri partita da Marmaris, il velocista polacco si è imposto davanti a Riley Pickrell (Modern Adventure)...


La Uno-X Mobility rompe gli indugi e diventa la prima squadra a diramare le convocazioni per il prossimo Giro d'Italia 2026. Il team scandinavo ufficializza gli otto corridori che si presenteranno al via della Corsa Rosa il prossimo 8 maggio...


I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg Race e fa il suo debutto la nuova tecnologia Gridskin, ora disponibile anche per lo...


E' stata svelata quest'oggi, presso la Protomoteca del Campidoglio, la Maglia Rosa del Giro d'Italia 109. Icona senza tempo della corsa e simbolo di eccellenza sportiva, per l’edizione 2026 si arricchisce di significati ancora più profondi, legati alla storia e...


Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13, la prestigiosa casa italiana apre un nuovo capitolo della sua evoluzione...


Dopo il rientro da Nilai, in Malesia, Mattia Predomo è ancora un po’ frastornato dal fuso orario, ma la soddisfazione nelle sue parole è palpabile. Il classe 2004 della Campana Imballaggi Morbiato Trentino, nel terzo e ultimo round di Coppa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024