NIBALI. «IL LOMBARDIA E' UNA CORSA CHE AMO, CHE SENTO, CHE SORPRENDE»

PROFESSIONISTI | 09/10/2021 | 08:00
di Francesca Monzone

Oggi il pubblico italiano in mezzo al gruppo cercherà Vincenzo Nibali, il corridore siciliano che il Giro di Lombardia lo ha vinto 2 volte. Due vittorie indimenticabili per Nibali, arrivate nel 2015 e nel 2017, ognuna con un sapore diverso e speciale. «È la gara che più mi ha impressionato da quando sono diventato un corridore professionista – ha detto Nibali -. In tanti anni di carriera, è l'unica corsa che ho davvero cercato di non perdere».


Nibali questa corsa la conosce bene e nella sua carriera sulle strade lombarde oggi arriverà la sua quattordicesima avventura, in questa corsa che può dare tanto a chi la vince. «La salita di Civiglio è stata fondamentale, perché le mie vittorie sono state costruite lì, una in discesa e l'altra in salita. Tuttavia, per la storia recente de Il Lombardia, sarebbe riduttivo se venisse concentrato tutto solo su quello. Le salite del Ghisallo e del Sormano sono state due tappe importanti. Erano lontane dal traguardo ma le senti nelle gambe dopo averle scalate, indipendentemente dal fatto che il ritmo sia duro o meno. Il Lombardia va interpretato come una serie di momenti chiave».


Questa Classica Monumento, l’ultima della stagione, per alcuni rappresenta l’ultima occasione per salvare l'anno, mentre per altri, come Nibali, è la corsa che ti fa chiudere la stagione con la gioia vera. Tante volte abbiamo visto il siciliano partire come favorito, per lui però questo non è importante, perché ogni volta, quando sei su queste strade, fai un’esperienza diversa, capace di arricchirti e che ti renderà più forte. «Negli ultimi anni i media mi hanno sempre inserito tra i favoriti. Correre e vincere come favorito è complicato perché hai gli occhi di tutti su di te. Non puoi fare il tuo colpo a sorpresa. Nel 2015 ho vinto attaccando in discesa dopo aver provato in salita quando nessuno mi concedeva un metro. Si possono fare pochissime tattiche in questi casi, e spesso diventa un testa a testa tra pochi favoriti».

Nibali le sue vittorie le ha ottenute sfidando gli avversari, attaccando e puntando dritto verso il traguardo. «La mia tattica viene dall'esperienza. Il Lombardia è una gara che non perdona; ti logora. Anno dopo anno ho imparato a gestirmi. Da quando sono professionista, la via è sempre stata molto simile, e mi ha permesso di affinare la mia conoscenza delle salite. Sicuramente oggi ci sarà più incertezza e imprevedibilità, ma il mio approccio non cambierà».

E ancora: «In questa gara la distanza è una variabile importante perché siamo a fine stagione. Per le mie caratteristiche non posso che essere felice che sia così difficile. Non è una gara che puoi improvvisare e hai bisogno di un approccio adeguato. Chi è andato forte alla Vuelta, ad esempio, può avere un vantaggio se è riuscito a mantenere un livello di condizione costante. La performance di Roglic in questa settimana, ad esempio, ne è un chiaro esempio».

A Vincenzo Nibali questa corsa piace molto e questo per lui è uno stimolo importante per fare bene e cercare ogni volta il risultato migliore. «Il feeling che ho con questa gara è sufficiente come motivazione. L’ho corsa così tante volte e quasi ogni volta era un obiettivo del mio finale di stagione. Mi piace il percorso, le sue salite e da quando vivo a Lugano è diventata quasi la mia gara di casa. Il fatto che stiamo parlando di un Monumento la rende un bersaglio per molti grandi nomi. La motivazione è sicuramente un elemento decisivo nell'approccio di un corridore».

Nonostante conosca bene la corsa, il Lombardia riserva sorprese anche a Nibali: «Abbiamo affrontato l'arrivo a Bergamo solo due volte negli ultimi dieci anni. Nel 2014 e 2016, e sono state tra le pochissime volte in cui non ho preso parte a Il Lombardia. Questa volta l'ho studiato su carta. Ci sono salite diverse, più lunghe. Non c'è dubbio che sarà una giornata dura, ma il finale sarà tutto da decifrare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se il sapersi rialzare e tornare più forte di prima fosse una disciplina olimpica Elisa Balsamo sarebbe da medaglia d’oro. In attesa di inseguirla ai Giochi estivi di Los Angeles 2028, la 27enne di Cuneo ha provato l’emozione di portare...


Ed eccoci al giorno della tappa regina del Giro di Sardegna. Con ogni probabilità, infatti, la quarta tappa - da Arbatax a Nuoro per 153, 6 km - risulterà determinante ai fini della classifica generale; con oltre 3000 metri di...


È un periodo denso di impegni e soddisfazioni quello che sta attualmente vivendo Arianna Fidanza. Dopo aver aperto la stagione con un quattordicesimo posto al Trofeo Marratxi-Felanitx, aver festeggiato la vittoria nella Pionera Race e sfiorato il podio nella Clasica...


“Uccellini era un grande birichino”, dice Livio Trapè. “L’Airone di Montefiascone”, oro (nel quartetto della cento chilometri) e argento (nella prova individuale) alle Olimpiadi di Roma del 1960, era passato al professionismo con grandi aspettative, sue e del popolo del...


Il Gravine Pro-Handmade TLR è il prodotto con il battistrada più aggressivo per il gravel in casa Challenge Tires, uno pneumatico che nell’utilizzo si dimostra incredibilmente versatile, moderno, comodo e veloce. A renderlo altamente performante ci pensa la rinomata carcassa...


Nonostante il calendario agonistico 2026 abbia preso il via ormai già da più di un mese, alcuni corridori continuano a cercare e, in alcuni casi a trovare, una sistemazione per non trascorrere l’annata a piedi. È questo il caso,...


Ventidue squadre juniores tra le quali nove toscane (manca solo il Team Fortebraccio) per 144 atleti, si sfideranno nella prima domenica di marzo nel prestigioso Gran Premio Giuliano Baronti organizzato a Cerbaia di Lamporecchio dal Team Franco Ballerini. Una gara...


Per il Team Drali Repsol si alza finalmente il sipario sulla stagione 2026, la formazione norvegese infatti debutterà con un doppio appuntamento sulle strade della Grecia. Oggi sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo la squadra sarà al via del...


Per la stagione 2026,  Alé consolida e amplia il proprio impegno nel mondo off-road, confermandosi punto di riferimento tecnico per team di alto profilo nelle discipline MTB e gravel. Una scelta strategica che rafforza il posizionamento del brand nel segmento performance...


Per la prima volta ci sarà anche Mathieu Van der Poel domani al via della Omloop Nieuwsblad, la grande classica di apertura del calendario fiammingo. È altissima l’attenzione e l’attesa per l'olandese, che ha vinto 8 Monumenti (2 Sanremo, 3...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024