DAGNONI. «IL SUCCESSO DI COLBRELLI INORGOGLISCE IL CICLISMO ITALIANO». VIDEO

NEWS | 03/10/2021 | 17:26

E' stata una Roubaix "italiana", come non accadeva da tempo, con la splendida e sfortunata azione di Gianni Moscon e la stupenda vittoria di Sonny Colbrelli in volata davanti al belga Floraian Vermeersch e all'olandese Mathieu Van de Poel.


L'epilogo in volata, per nulla scontato dopo 258 km di percorso, 55 dei quali sul pavé, consegna all'Italia del ciclismo un uomo da classifiche di un giorno, capace di trovare nella piena maturità quella costanza di rendimento e prestazioni che molti intravedevano già ai suoi esordi nel professionismo.


L'Italia del ciclismo torna sul primo gradino del podio in un Monumento ad oltre due anni di distanza dalla vittoria di Alberto Bettiol al Fiandre, e a 22 anni di distanza dall'ultimo trionfo a Roubaix, con Andrea Tafi.

Entusiasta il presidente Cordiano Dagnoni, che ha così commentato: "Colbrelli merita tutto il successo che sta riscuotendo in questa stagione, perché è un ragazzo serio, che ha dimostrato grande professionalità, costanza e determinazione nel continuare a credere nelle proprie capacità, raccogliendo adesso il frutto del grande lavoro che fatto. Lo conosco sin da ragazzo e ne ho sempre apprezzato le qualità. E' una pedina importante del nostro ciclismo e sta regalando grandi soddisfazioni ai tifosi. Continua per il ciclismo italiano questo anno fantastico. Un anno che non vorremmo finisse mai. Le classiche monumento rappresentano il momento più alto per il nostro sport ed anche se non in maglia azzurra la vittoria di un atleta italiano ci rende felici e inorgoglisce il nostro Paese.".

Copyright © TBW
COMMENTI
Finalmente
3 ottobre 2021 21:06 Albertone
Un digiuno lungo 22 anni, finalmente spezzato ! Tutto molto bello

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le frane causate dal maltempo che ha colpito la zona lo scorso febbraio hanno danneggiato la strada di accesso all'Alto de Hazallanas, in modo talmente marcato da impedire che la salita possa essere riportata nelle necessarie condizioni di sicurezza per...


Il comunicato arriva a tarda sera e laconico recita: «Gianni Moscon è stato squalificato dalla Vuelta a Burgos e ha ricevuto anche un cartellino giallo UCI per una violazione dell’articolo 2.12.007 – 8.2.1, relativo a comportamento sconveniente e condotta impropria nei...


La UAE Team Emirates-XRG ricorderà il suo 2026 per le vittorie, senz'altro, ma anche per le tante, tantissime, cadute. Il Giro di Polonia 2026 non ha fatto eccezione: alla prima vera caduta della settimana, seppur grossa, la squadra emiratina ha...


Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata? A tutti quei ciclisti che ricercano l’estasi delle prestazioni più pure. È...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Tour de France, di classiche estive, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini, Einer Rubio e Stefano Giuliani. Come sempre a fare il padrone...


Bart Lemmen non si scorderà mai della quarta tappa del Giro di Polonia 2026. A Karpacz il corridore olandese della Visma | Lease a Bike ha centrato la sua prima vittoria da professionista, alla soglia dei 31 anni, andando ad...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nelle ultime tre settimane. Seguiteci: 2: LE COURT-PIENAAR SI RIPETE!Un anno dopo la vittoria a Guéret, Kim Le Court-Pienaar si ripete...


Giovanni Carboni è stato ufficialmente punito con una squalifica di quattro anni a causa delle anomalie riscontrate nel suo passaporto biologico: il Tribunale Antidoping dell’UCI ha infatti stabilito che il corridore marchigiano ha commesso una violazione delle norme antidoping e...


Se nella tua lunga storia ciclistica hai tesserato atleti provenienti da 44 nazioni diverse, è normale che quando si parla di globalizzazione delle due ruote il tuo nome ricorra più spesso di altri.  Se poi all’ultimo Tour de France nazioni...


Una squadra che rifugge l'anonimato, che non si cura della classifica se non ha possibilità realistiche e allora preferisce divertirsi e divertire. E magari, portare a casa due vittorie di tappa nel Tour de France più veloce di sempre, con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra