ROUBAIX. DEIGNAN E UNA VITTORIA FIRMATA COL SANGUE... GALLERY

DONNE | 02/10/2021 | 18:48
di Paolo Broggi

A volte i giornalisti amano le frasi roboanti, magari anche iperboliche, per descrivere le imprese sportive. Ma stavolta l'espressione “una vittoria firmata col sangue" non è roboante né iperbolica. Quelle macchie rosse che vedete sul manubrio della bicicletta di Lizzie Deignan non hanno nulla a che vedere con il colore del nastro: sono macchie di sangue.


La britannica della Trek Segafredo ha affrontato la Roubaix senza guantini protettivi, stringendo il manubrio a mani nude e il pavé ha lasciato il segno, aprendo delle vere e proprie piaghe nel palmo delle mani della vincitrice. Lei ha parlato di mal di gambe, cone avete pouto leggere, ma probabilmente l'adrenalina non le ha fatto sentire il folore alle mani che deve essere stato davvero incredibile.


Nessuno l'avrà consigliata di fare altrimenti o Lizzie ha deciso in prima persona di non proteggersi le mani? In attesa di scoprirlo, la applaudiamo. Perché quel sangue rende la sua impresa ancora più eroica.

photo credit Trek Segafredo

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COMMENTI
Da non imitare
2 ottobre 2021 18:59 Albertone
Le e' andata bene, perche' comunque guidare la bici senza guanti e' al limite del fachirismo. Ora 20 gg di cerotti e spray

Guantini
2 ottobre 2021 19:52 Miguelon
I guantini sono un aiuto in una gara dove ci sono probabilità alte di cadere. Perché si può compromettere il risultato.

Non e' la prima
2 ottobre 2021 21:35 rufus
Ricordo che anche Boonen affrontava la Roubaix senza guantini, se si tratta di una libera scelta faccio veramente fatica a comprenderla. A parte questo complimenti vivissimi a Deignan per la vittoria in una gara epica.

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