ALAPHILIPPE: «IN MAGLIA IRIDATA HO VISSUTO UN ANNO STRAORDINARIO»

MONDIALI | 22/09/2021 | 10:42
di Francesca Monzone

Sabato scorso la Francia ha salutato il suo Julian Alaphilippe che proprio in Belgio, alla Primus Classic, per l’ultima volta ha indossato la maglia arcobaleno, prima di rimetterla in palio la prossima domenica a Lovanio. La maglia bianca con l’arcobaleno sul petto, Alaphilippe adesso l’ha dovuta mettere nel cassetto, anche se, tutti lo sanno che campioni del mondo si rimane per tutta la vita.


La Primus Classic è stato il capolinea di un anno che si è tinto di arcobaleno per il francese, che lo scorso il 27 settembre 2020, all'autodromo di Imola, ha regalato al mondo intero uno spettacolo straordinario. Sono state le campane del campanile della chiesa di Brakel, nelle Ardenne fiamminghe a dare il via all’ultima corsa di Alaphilippe con la maglia iridata. Con lui c’era la compagna Marion Rousse e il loro piccolo Nino. L’ultima notte in maglia iridata il francese l’ha trascorsa con la sua squadra, la Deceuninck-Quick Step, all'hotel Schamrock di Tielt e proprio in questo hotel, Lulù ha voluto scattare un’ultima foto con i suoi compagni che per un anno hanno corso intorno a quella maglia iridata.


Tanti i pensieri nella testa del campione, perché per lui il 2021 resterà un anno speciale, quello della vittoria al Tour con la maglia di campione del mondo e quello della nascita di suo figlio Nino. «La squadra mi aveva consigliato di correre quest’ultima gara prima del Mondiale – ha raccontato Alaphilippe all’Equipe – ed è stato meglio correre che rimanere da solo ad allenarmi tante ore al giorno. La Primus Classic, nella mia vita resterà per sempre l'ultima gara da campione del mondo».

Sono stati 198 i chilometri percorsi dalla maglia iridata di Alaphilippe e ad ogni chilometro,il francese ha fatto le sue riflessioni, attimi indimenticabili di un anno che per lui resterà irripetibile. «Ogni chilometro percorso, mi sono ripetuto che sarebbe stato un chilometro in meno alla fine di un anno così speciale». La corsa è stata un tributo ad Alaphilippe con la vittoria di un uomo della Deceuninck, il connazionale Florian Sénéchal, che dopo il traguardo ha aspettato Lulù per abbracciarlo e che domenica vedremo ancora correre insieme con la maglia dei Blues.

Selfie e autografi, hanno fatto da sfondo a quelle ultime ore di Alaphilippe con la sua maglia bianca e l’arcobaleno infinito. Julian poi è tornato da Nino e Marion e gli ultimi abbracci e foto con quel simbolo così forte sono stati per loro. Alaphilippe dopo la Primus Classic, è rimasto in Belgio e ieri il tecnico francese Thomas Voeckler ha comunicato i nomi dei suoi uomini, che domenica cercheranno di difendere il titolo conquistato un anno fa. Con Alaphilippe ci saranno altri 8 corridori, perché la Francia, grazie al titolo conquistato lo scorso anno, avrà un uomo in più. Ci saranno Christophe Laporte, Florian Senechal e Anthony Turgis, uomini perfetti su un percorso da Classica. Con la maglia blu ci sarà anche Benoit Cosnefroy, terzo agli Europei di Trento la scorsa settimana, e ancora Remi Cavagna, Valentine Madouas, Arnaud Demare e Clement Russo.

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COMMENTI
Straordinario si
22 settembre 2021 19:29 titanium79
Ma un'annata come il 2019, dove perse la gialla a pochi giorni dalla fine, temo non la vedremo piu'. Involuzione ?

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