L'ORA DEL PASTO. VELO CLUB MANTOVANI, QUALCOSA RIMANE...

STORIA | 02/09/2021 | 08:10
di Marco Pastonesi

Fu presentato a Gino Bartali, che lo squadrò, lo interrogò, lo valutò, infine sentenziò sospirando e gracchiando: troppo bello per fare il corridore. Ginettaccio si sbagliava: perché quel ragazzo – forte, potente, vincente e, appunto, bello – non solo fu corridore, ma anche campione, campione veneto, emiliano e italiano nella velocità e nel km da fermo fra gli allievi, 84 volte primo in pista, 18 volte su strada. E se Bartali lo bocciò, invece Fausto Coppi lo promosse e lo ingaggiò, nella Bianchi, nel 1947. Fu così che Dario Mantovani riuscì a ribaltare un antico pregiudizio del ciclismo: per correre e anche per primeggiare, non era (non è) indispensabile essere brutti.


Sabato 4 settembre ad Agna, nel Padovano, si corre una gara per juniores battezzata Trofeo Biancoverde. Il bianco e il verde erano i colori della Società ciclistica velo club Mantovani, di Rovigo, una storia rotonda nata nel 1953 e conclusa nel 2012, ma ancora viva se la competizione è stata organizzata per ricordare la felicità di quelle maglie biancoverdi, per dedicarla alla memoria di quattro protagonisti della società (Orlando Dante, Orlando Patrese, Gastone Fabio Degan e Giacomo Bazzan), e soprattutto per rinnovare per 126 km in circuito il faticoso, simbolico, perfino letterario gesto del pedalare.


Organizzare una corsa, oggi, è un’impresa. Stavolta l’impresa è merito del Velo club Anguillara, che ha ereditato i colori della Mantovani (ma non il nome: era troppo, c’è un limite alla decenza, mi confida Simone Cadamuro, l’ex professionista che si è fatto in quattro per il Trofeo Biancoverde), raccolto una ventina di sponsor (tre bar, un parrucchiere, un’assicurazione, una ditta di onoranze funebri...), esaurito pazienza nel completare le formalità e precisione nel soddisfare i requisiti. Più facile organizzare una manifestazione per Nibali e Moscon che non per una banda di ragazzi. Ma qui si scrive il presente e si costruisce il futuro. Un’operazione non solo sportiva, ma anche culturale e sociale. E se i Nibali e i Moscon, e pure le Longo Borghini e le Paternoster esistono, è solo perché ogni settimana ci sono dieci cento mille di questi appuntamenti riservati ai più giovani e meno famosi.

La Mantovani aveva una storia prestigiosa: Ghirotto, Miozzo e Pigato, lo stesso Bazzan, solo per dirne quattro che correvano e vincevano, ma anche Angelo Magonara che ne fu a lungo presidente, e poi Maspes e Bianchetto che partecipavano alle feste. Non ce l’ha fatta a continuare a pedalare. Ma qualcosa rimane sempre. Nei ricordi, nei nomi, nei colori. Trofeo Biancoverde: che bello.


Copyright © TBW
COMMENTI
I campioni di Agna
5 settembre 2021 18:45 Piccio
Buonasera signor Pastonesi.
In un suo precedente articolo, dedicato a Dario Mantovani, ha parlato di Agna un piccolo paesino in provincia di Padova facendomi ricordare che in quel paese sono nati due ciclisti che ho conosciuto e con cui ho pedalato da giovane: Luigi Benvenuti e Giacomo Zampieri.
Luigi Benvenuti, vincitore di oltre 150 gare nelle categorie inferiori, è nato il 10 settembre 1930 e quindi fra pochi giorni raggiungerà l’invidiabile età di 90 anni.
Sarebbe bello potergli dedicare due righe in occasione del sui compleanno e magari pubblicare una foto per rivederlo in questo periodo.
Mi piacerebbe davvero.
Grazie in ogni caso per la sua attenzione e complimenti per gli interessanti articoli dedicati ai corridori ciclisti di un tempo.
Distinti saluti
Luca

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Volta Ciclista Catalunya si è aperto subita con una sfida tra grandi nomi. Nella tappa inaugurale a Sant Feliu Dorian Godon (Ineos Grenadiers) ha battuto allo sprint Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hasngrohe) e Thomas Pidcock (Pinarello Q36, 5). Si...


Italiani in evidenza nel Principato di Monaco. Matteo Baldini (GoodShop Yoyogurt) ha conquistato la 51ª edizione del Critérium de Monaco – Trophée Jean‑Luc Schopf nella categoria Elite/Open, imponendosi sui 66, 5 chilometri di gara. Il bergamasco di Endine Gaiano ha...


La Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato a promuovere e valorizzare la diffusione di informazioni nell’ambito dell’offerta di pubblica utilità e, più in generale, delle attività connesse al servizio pubblico radiotelevisivo, con...


Il ritorno a sorpresa di Mads Pedersen alla Milano-Sanremo (da lui poi conclusa con un ottimo quarto posto) rischia di essere l’unica notizia positiva in una prima parte di stagione che è stata e continua a essere marchiata dalla...


La Turnhout Gravel, valida come ottava tappa stagionale (la quarta nell’anno solare 2026) delle UCI Gravel World Series, ha visto brillare le stelle di Nicole Frain e Jarno Bellens. La trentatreenne australiana del team Factor Racing, già a segno...


La Settimana Internazionale Coppi e Bartali si prepara a vivere una nuova edizione di grande spessore tecnico e sportivo, confermandosi come uno degli appuntamenti più solidi e riconosciuti del panorama ciclistico internazionale. La corsa a tappe organizzata dal GS Emilia,...


Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare e consentendo prestazioni più alte per più tempo. Non è un'evoluzione:...


Chissà cosa avrebbe detto e pensato il Bepin Drali, nel vedere il suo marchio sulle strade della Milano-Torino e della Sanremo. Piccolo grande uomo, ironico e riservato, veloce di mani e di testa, pronto a festeggiare con quella “punturina” che...


La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota agevolata è infatti disponibile solo fino al 31 marzo 2026, una scadenza...


Ancora una volta il Teide ha messo in difficoltà alcuni corridori a causa del meteo avverso e questa volta ad essere seriamente preoccupato è stato Remco Evenepoel, che  a rischiato di non arrivare in tempo al Giro di Catalogna. Il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024