DUMOULIN, DA TOKYO E' TORNATO UN CAMPIONE RITROVATO

PROFESSIONISTI | 09/08/2021 | 08:10
di Francesca Monzone

Essere un atleta di punta ma essere un uomo infelice: è stato il tarlo che per mesi ha ossessionato la mente di Tom Dumoulin. Si era persi sia l’atleta che l’uomo, l’olandese non riusciva più a trovare la strada per uscire da quel bosco così scuro.


Dumoulin poi la sua via l’ha ritrovata e alle Olimpiadi di Tokyo ha conquistato la medaglia d’argento nella gara a cronometro, alle spalle del compagno di squadra Primoz Roglic. La farfalla di Maastrich adesso è tornata veramente a volare e per farlo ha dovuto scendere dalla bici e guardare l’atleta da fuori, perché quel ruolo di campione del ciclismo non gli apparteneva più.


Dumoulin è tornato, ma adesso la domanda che tutti si stanno ponendo è se l’olandese continuerà a correre o se quella medaglia era solo l’obiettivo inseguito per salutare il ciclismo per sempre e volgere lo sguardo verso una nuova vita.

Ripercorrendo quanto accaduto negli ultimi mesi, vediamo un uomo che lo scorso gennaio ha fatto un atto di coraggio mentre la sua squadra era in ritiro in Spagna, aveva deciso di fermarsi e prendersi una pausa, senza fissare una data di rientro, senza dire se sarebbe tornato a correre. Alla fine quel suo silenzio, lontano dalle corse, sarebbe durato quattro mesi durante i quali Dumoulin aveva preso le distanze dalla bicicletta.

Tom aveva capito che il suo corpo aveva bisogno di molto tempo per riprendersi dallo sforzo fisico e mentale dei mesi e degli anni precedenti e in quel momento ha iniziato un processo di elaborazione che ha portato l’uomo e l’atleta a cercare le risposte a quelle domande che lo avevano obbligato a smettere di correre.

Nel suo viaggio di retrospettiva, Dumoulin era partito dal Giro d’Italia del 2017: Tom si è accorto di aver lasciato la propria vita in mano ad altri e aveva finito per dimenticare come era diventato un grande ciclista, come aveva scalato le montagne ed era diventato un cronoman straordinario.
È un processo di meccanismo contorti che portano l’uomo e l’atleta Dumoulin a non capire più cosa sia meglio. Tom decide di fermarsi, di riprendere in mano la sua vita e quindi di ripartire.

Si arriva quindi a identificare il punto focale del 2021: le Olimpiadi di Tokyo. Questi Giochi per Dumoulin sono stati il ​​grande sogno coltivato per anni. Dopo l'argento a Rio de Janeiro 2016, voleva di più. Soprattutto quando a Tokyo nel 2018 è stato presentato il percorso a cronometro che sembrava disegnato per lui.

Il corridore della Jumbo-Visma ha deciso di non prendere parte al Tour de France e percorrere altre strade per arrivare all’appuntamento olimpico. Non voleva finire sotto i riflettori di chi giudicava il suo modo di correre e voleva solo concentrarsi su se stesso. Dumoulin non correrà neanche la Vuelta di spagna e si è seduto a tavolino con la sua squadra cercando delle corse che possano stimolarlo il più possibile.

A spiegare questo tipo di lavoro è il dirigente del team olandese Merijn Zeeman, che ha lavorato con il corridore per trovare il giusto equilibrio tra l’uomo e l’atleta.

Il tecnico della Jumbo-Visma ha detto chiaramente che Tom ha dato segnali positivi e che, finite le Olimpiadi ha espresso il desiderio di fare un programma per l’ultima parte della stagione.  Zeeman e l’intero team hanno subito dimostrato attenzione e comprensione per il loro corridore.

«Come squadra ci adattiamo alle sue esigenze – ha detto Zeeman –. Ci sono più opzioni e possiamo andare in più direzioni, ma la cosa più importante è che lui sia felice di quello che sta facendo. L’unica chiave per trovare il miglior programma per Tom, è la sua felicità (l'olandese ripartirà affrontando il Benelux Tour)».

La Jumbo-Visma ha un programma diverso per ogni atleta: «Se hai un atleta che non crede in quello che sta facendo - ha detto Zeeman - non avrai un successo, ma la frustrazione dell’atleta».

Un programma per Dumoulin ancora non è stato scritto, tecnici e atleta lo stanno costruendo insieme. Adesso però tutti sono certi che l’uomo ha ritrovato l’atleta attraverso il piacere della corsa e che questo era l’ostacolo più importante da superare.

Dumoulin è sereno, a Tokyo ha raggiunto l’obiettivo che aveva scelto anni prima. Non importan che non sia arrivato l’oro: Tokyo è stata per lui un punto di ripartenza.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
C'è anche un po' di ciclismo ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Ieri sotto lo sguardo dell'oro dell'Omnium di Rio 2016 Elia Viviani, in tribuna con la moglie Elena Cecchini e la coppia che ha vinto la Madison a Parigi...


La MBH Bank Csb Telecom Fort si è già sbloccata quest’anno, vincendo una tappa al Tour of Sharjah, negli Emirati Arabi. «È una corsa 2.2, non la posso considerare una vittoria da professionista» ha ammesso il diretto interessato, il vincitore,...


Giro delle Regioni del 2003. Era il Giro d’Italia dei dilettanti, ma il marchio non poteva essere adottato perché proprietà della Gazzetta dello Sport. E allora Giro delle Regioni, proprietà dell’Unità. Il ciclismo era sport quotidiano da quotidiani. Sabato 26...


Ocean Translucent si risveglia alla luce, rivelando profondità e brillantezza. Questa vernice trasparente colorata cattura i raggi del sole, restituisce riflessi cangianti e dà vita a una tonalità al tempo stesso sobria e vibrante, ispirata all’acqua e illuminata dalla luce. E...


La leggenda del ciclismo Paolo Bettini - campione olimpico ad Atene 2004 e due volte Campione del Mondo UCI su strada - prenderà parte alla Megalopolis Gravel Classic in Arcadia, Grecia. La sua partecipazione sottolinea una collaborazione unica tra GeoGravel...


Un week-end a tutto gas, tra velocità, talento e grande spettacolo. L’Autodromo “Misano World Circuit Marco Simoncelli”, domenica 22 febbraio si prepara ad accendere i riflettori sul “5° Misano 100 – Open Games”, evento che aprirà ufficialmente la stagione delle...


Si è svolto oggi nell’ambito della 46ª Bit, la Borsa internazionale del turismo, il talk dedicato al Giro d’Italia e alle sue ricadute sul Sistema paese, organizzato da RCS Sports & Events in partnership con Best Western, sponsor ufficiale della...


Saranno complessivamente 24 le formazioni che il prossimo 4 marzo prenderanno parte alla 63ª edizione del Trofeo Laigueglia. La rinomata classica ligure, che per la prima volta nella sua storia partirà dal comune di Albenga, vedrà al via in...


Erlend Blikra stava inseguendo la vittoria da ormai diversi mesi, sempre vicino al successo, quarto, terzo, secondo, ma mai abbastanza per poterlo afferrare. Al Tour de Langkawi era diventata come una maledizione che sembrava addirittura impossibile da spezzare, ma finalmente...


Squadra che funziona non si cambia, no? Il 2026 di Wilier-Vittoria MTB Factory Team non porterà con sé grosse novità, per il semplice motivo che la struttura proposta lo scorso anno, sia in termini di organico che di mezzi, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024