Pista: giovedì la presentazione della Sei Giorni delle Rose

| 03/05/2008 | 15:14
Con il patrocinio del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e con la presenza del presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, ecco di nuovo la 6 Giorni delle Rose, anteprima olimpica di ciclismo su pista. Il sipario sta per essere alzato. Giovedì prossimo, al Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola (con inizio alle 21), verrà svelata l’undicesima edizione della 6 Giorni delle Rose Internazionale. La prima del nuovo corso, quello che vede il sindaco della cittadina in riva all’Arda, Giovanni Compiani, presidente del comitato organizzatore, e il direttore del quotidiano Libertà, Gaetano Rizzuto, direttore generale del comitato stesso. Claudio Santi, colui che creò dal nulla questa 6 Giorni fino a collocarla fra le grandi del mondo, resta coordinatore della manifestazione. Il nuovo corso significa anche Velodromo rinnovato in un ottica di rispetto e valorizzazione della tradizione: su tutti il Museo Olimpico Attilio Pavesi, costruito sotto la tribuna, che giovedì verrà presentato in anteprima alla stampa e sabato 10, alle ore 17, sarà aperto al pubblico. Una perla che consacra la struttura a vero e proprio tempio del ciclismo su pista. Quello di Fiorenzuola non ha certo la scorrevolezza o il valore tecnico dei più brevi velodromi in legno, ma correre su questo anello avrà sempre un fascino speciale per i corridori. Ottant’anni di sfida fra campioni non sono pochi. Tutti i grandi del ciclismo hanno pedalato su questo cemento e sotto questo stesso angolo di cielo. I campioni attuali lo sanno bene, tant’è vero che, per partecipare alla prossima 6 Giorni, sono pervenute agli organizzatori ben 75 richieste da coppie diverse. Impossibile, purtroppo, accontentarle tutte. Sono stati allora privilegiati i corridori che, un mese dopo, prenderanno parte alle Olimpiadi di Pechino, facendo della 6 Giorni l’anteprima vera e propria dei Giochi. Una scelta felicemente obbligata per una manifestazione che, quest’anno più che mai, vuole ricordare al mondo l’oro olimpico del piacentino Attilio Pavesi a Los Angeles, nel 1932. Spazio ai migliori dunque, con l’auspicio che un nuovo oro olimpico nasca proprio a Fiorenzuola. Quelli dal 7 al 12 luglio saranno soprattutto sei giorni di spettacolo. Non solo in pista, ma anche fuori: dallo spazio del ballo liscio a quello del Tango, con Guillermo Berzins e Yanina Ferro direttamente dal gotha del Tango di Buenos Aires; dall’area espositiva alle canzoni dei grandi personaggi che si esibiranno sul palco, con il concerto di Riccardo Fogli che il 6 luglio aprirà la manifestazione e la meravigliosa Silvia Mezzanotte, madrina della 6 Giorni. Senza dimenticare la trasmissione Giro Lanciato, al venerdì su Tele Libertà. Tutti i dettagli verranno rivelati giovedì, in una serata magica che lancerà la volata, lunga due mesi, al grande evento che, da quest’anno, offrirà l’ingresso gratuito. Un passo importante, fortemente voluto dall’organizzazione, per venire incontro a tutti coloro che vorranno vivere in prima persona l’evento. Giovedì si riparte. Le emozioni tornano in pista.
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