GIRO D'ITALIA DONNE 2021. BERTIZZOLO & PALADIN, LA STRANA COPPIA VENETA

DONNE | 09/07/2021 | 09:16
di Giorgia Monguzzi

Sofia Bertizzolo e Soraya Paladin sono due grandi amiche, ma non potrebbero essere più diverse: l’una è pignola, l’altra un po’ più pigra, una ama il caffè con lo zucchero, l’altra lo detesta. È il secondo Giro che affrontano insieme, due venete in forza all’olandese Liv Racing. Insieme rappresentano l’orgoglio italiano in terra straniera, anzi veneto per la precisione e, come amano dire loro, portano avanti la crociata del mangiar roba buona e soprattutto del bere bene. Prima hanno vinto la causa dell’orario di cena, troppo presto quello del Nord Europa e ora il prossimo obiettivo è eliminare l’abitudine della pasta con yogurt, kiwi e miscugli vari, ma ci assicurano che gli stranieri poco alla volta stanno imparando.


Insieme affrontano di tutto, arrivate in hotel si rinchiudono in camera e schedulano i turni della televisione perché anche qui i gusti sono completamente diversi. «Tra le due io sono un po’ più intellettuale, ma attenzione a dirlo in giro - ci dice Sofia -: l’altro giorno mentre non c’era Soraya mi sono goduta una bella puntata di Geo & Geo, poi quando è tornata abbiamo subito girato sulla partita. Però non sono sempre così seria, l’altro ieri c’era Temptation Island da seguire...». In Casa Liv hanno vissuto anche anche la partita Italia-Belgio, un attimo di rivalità per poi tornare sorridenti tutti insieme.


Prima di arrivare in Liv Soraya e Sofia non si conoscevano, si erano viste solo a qualche corsa scambiandosi un paio di parole, ma hanno impiegato davvero poco per entrare in sintonia. «Siamo un po’ alla buona tutte e due, siamo diverse, ci compensiamo - ci dice Soraya - alcune volte litighiamo e ci mandiamo a quel paese, ma entrambe sappiamo benissimo che non potremmo fare a meno l’una dell’altra». Sofia accusa Soraya di essere troppo pigra ma adora la sua capacità di non portare rancore, la Paladin invece ogni tanto la prende in giro per la sua pignoleria, ma sa che quando la sua compagna di squadra vuole qualcosa farà di tutto per raggiungerla.

Soraya e Sofia ci raccontano come siano riuscite a sopravvivere alla prime sette tappe insieme, in corsa con gli occhi puntati sulla Van Der Breggen, praticamente imbattibile ed indecifrabile, e alla sera le contrattazioni sulla televisione. Oggi però si arriva nella loro regione, Soraya praticamente gioca in casa, abita a pochi chilometri da San Vendemiano e ci dice che già ieri sera ha incominciato a sentire il profumo delle sue zone. Sofia è un po’ più distante dalla sua Bassano del Grappa, ma dopo tutto l’importante è essere in Veneto. C’è però una cosa che la Bertizzolo invidia alla Paladin: il fanclub. «Cavolo, loro sono avanti - ci dice Sofia - grazie alla sorella Asja, Soraya si ritrova con un’organizzazione incredibile, hanno fatto anche le magliette coordinate, cavolo, sono superchic».

Le due amano ridere e scherzare insieme, in corsa sono due atlete modello che non si tirano mai indietro. In questo Giro hanno già accumulato diversi piazzamenti nelle prime dieci, ma ci promettono che di certo non sarà finita. Dopo la corsa rosa Soraya Paladin volerà a Tokyo per le Olimpiadi, un onore che le sarebbe piaciuto condividere con l’amica Sofia. La Bertizzolo ci aveva fatto più che un pensierino, le sarebbe piaciuto essere presa in considerazione dal ct Salvoldi per potersi giocare le un posto in squadra. «Le cose sono andate diversamente, peccato, ma ci proverò tra tre anni». Anche se distanti siamo sicuri che Sofia farà il tifo per la compagna. «Sarà strano non averla con me - ci spiega infine Soraya - sicuramente le telefonerò ogni momento, senza di lei non so ancora come riuscirò a sistemare tutta la roba nella valigia nel modo giusto».

Photo Flaviano Ossola

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Stefano Viezzi ha conquistato un brillante terzo posto nella prova di Lille, in Belgio, valida per la Challenge X²O Badkamers Trofee di ciclocross categoria U23. Il campione italiano della Alpecin–Deceuninck Development Team è salito sul podio al termine di una...


Cercava il tris e il tris ha trovato. Elisa Longo Borghini conquista la vittoria di tappa sul traguardo in salita di Jebel Hafeet e il successo finale nella classifica generale dell'UAE Tour. Alle spalle della capitana della UAE Team ADQ...


Il circuito di Lille, in Belgio, incorona Ceylin Del Carmen Alvarado. La olandese della Fenix Premier Tech vince la manche finale della Challenge X²O Badkamers Trofee di ciclocross per donne elite dove precede la neoiridata Lucinda Brand e la campionessa...


Due giorni fa alla Muscat Classic Baptiste Veistroffer ci aveva provato, una giornata da solo in fuga a sfidare il gruppo contro il caldo dell'Oman. Oggi è partito al chilometro zero con altri 4 attaccanti, ci ha creduto fino alla...


Con una progressione a tre chilometri dal traguardo, Liane Lippert ha sorpreso le avversarie e si è involata verso la vittoria della Vuelta Valenciana Femenina. La tedesca della Movistar ha tagliato il traguardo con 6" di vantaggio sul gruppo di...


Lasagne al forno, un ottimo cinghiale con olive, la torta finale, il tutto accompagnato da un buon vino della zona. Questo il menù (e gli assenti…… hanno perso una bella occasione) della tredicesima “Cenataccia” come viene definita dai suoi organizzatori....


Una sala gremita, tanti interventi istituzionali e un messaggio condiviso: il Trofeo Alfredo Binda è molto più di una gara ciclistica. Nella serata di ieri, nella prestigiosa sede della Provincia di Varese, si è svolta la presentazione ufficiale del 27° Trofeo...


Remco Evenepoel ha raggiunto il suo obiettivo e ieri, nella tappa regina alla Volta Comunitat Valenciana. ha vinto e indossato la maglia di leader della corsa. Il belga si è vestito di giallo e il suo intento ora è quello...


Parliamo con lui al telefono mentre sta pedalando per andare a nuotare. Andare in bicicletta lo aiuta a pensare e a muoversi, a sciogliere i nodi della mente e quelli dei muscoli. In particolare quelli delle gambe, che dal 2008,...


Erano ancora i tempi in cui si poteva bussare alla porta e chiedere: “Serve qualcuno?”. Anche se la porta era quella della Colnago. Bruno Morganti aveva 25 anni e da Filago a Cambiago, 18 km piatti e lombardi, ci andò...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024