GIRO D'ITALIA DONNE 2021. SANGUINETI: «E SE OGGI VI FACESSI UNO SCHERZO?»

DONNE | 07/07/2021 | 07:55
di Giorgia Monguzzi

Qualche giorno fa avevamo visto Ilaria Sanguineti aggirarsi per la zona partenza con il tubo sonoro  colorato di verde reso famoso da Frank Matano con la trasmissione Lol. La ligure del team Valcar Travel&Service è fatta così, ama scherzare ed è in grado di far sorridere chiunque, ma attenzione ad accusarla di prendere la corsa troppo alla leggera perché “Yaya” di sacrifici ne fa tanti e i risultati si vedono. Nelle fasi finali di corsa si trasforma e, come dice lei, si diventa un toro che vede il rosso dell’ultimo chilometro.


Per Yaya questo è l’ottavo Giro d’Italia e lo affronta come sempre con il sorriso stampato sulla bocca. A farle da supporto ci sono papà Ezio, mamma Vania e il fratello Davide, dei fan speciali che la fanno sentire sempre un po’ a casa ovunque lei si trovi. Ogni mattina la salutano in zona partenza scattandole le foto con il tablet e l’attendono poi a tappa finita per farsi raccontare come è andata. Quest’anno la portacolori della Valcar sta andando veramente fortissimo, dopo una cronometro inaugurale un po’ sfortunata, è andata oltre le sue aspettative sulla salita di Prato Nevoso ritrovandosi tra le migliori della generale. «L’altro giorno mentre mi stavo preparando per la cronoscalata mi sono guardata un po’ intorno e mi sono chiesta che caspita centrassi tra tutte quelle scalatrici che pesano la metà di me - ci racconta Ilaria con la sua solita ironia -: devo ammettere che mi sto sentendo veramente bene, è emozionante essere tra le migliori perché significa che tutta la preparazione che ho fatto sta dando i suoi frutti».


Oggi con la Colico-Colico Yaya corre in casa, casa adottiva si intende, dopo tutto lago e mare hanno sempre l’acqua, come ama dire lei, ma la sua Liguria ha un posto speciale nel suo cuore. Da diverso tempo si è spostata sul lago, luogo di molti allenamenti tanto che ne conosce a memoria ogni singolo tombino. «il lago è tutto bello, sia paesaggisticamente che per pedalare. Il punto chiave sarà quando passiamo all’interno, nella zona di Bellagio dove c’è il tratto più duro. A far la differenza sarà il chilometraggio, 155 km, vedremo chi riuscirà ad avere ancora forza nel finale. Non lo nascondo, è una tappa adattissima alle mie caratteristiche». Yaya sogna la vittoria sul lago, pensa in grande e non ha paura nel dire che le piacerebbe vincere proprio questa tappa.

Il suo sogno non è assolutamente impossibile, dopo quello che ha dimostrato ai campionati italiani e nelle prime tappe del Giro, sembra proprio essere in una forma grandiosa con cui potrebbe fare di tutto. Pianifica il suo attacco e ripassa il percorso, intanto pensa con chi fare comunella per alleggerire un po’ la tensione. «State certi che presto il tubo sonoro ricomparirà, ora devo solo decidere chi andare ad importunare - ci svela Yaya - l’altro giorno ero sul punto di chiedere alla Van Der Breggen quanti watt avesse fatto nella cronoscalata. Ero partita lanciatissima con il mio quesito, poi ci ho pensato un attimo, dopo tutto è la maglia rosa...».

photo Flaviano Ossola

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nelle ultime tre settimane. Seguiteci: 88: PARTITA, "HAUG"SET E MATCHChe prestazione! Staccandosi dal gruppo mentre la corsa attraversava Morbier, ai piedi...


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci si...


Le polemiche sui controlli antidoping effettuati nel cuore della notte durante il Tour de France 2026 sembrano ormai alle spalle. A fare il punto della situazione è stato il presidente dell'UCI, David Lappartient, che ha difeso con decisione il lavoro...


Tadej Pogačar tornerà alla Vuelta a España sette anni dopo il debutto che, nel 2019, lo rivelò definitivamente al grande ciclismo: terzo nella classifica generale, tre tappe vinte e maglia bianca. Questa volta non parte per scoprirsi, ma per completare...


Saluti, abbracci e una ferma convinzione comune: quella di un legame umano che si è creato e che non si spezzerà. Lo studente diciannovenne Charlie Dockendorf è rientrato negli Stati Uniti dopo la settimana in Italia vissuta all'Aspiratori Otelli Alchem,...


Dopo due anni passati alla Vini Fantini – BePink, a fine 2026 Gaia Segato lascerà la formazione diretta da Walter Zini per passare alla  St Michel - Preference Home - Auber93: l'equipe Professional francese lo ha ufficializzato nelle scorse ore....


Il Progetto Oratori di Ciclismo si conferma a pieni voti e guarda già al futuro, preparandosi a un’ulteriore crescita di partecipazione per il prossimo anno. Un risultato costruito grazie all’impegno congiunto dello Sport Club Mobili Lissone, della Giovani Giussanesi, della Società Brugherio Sportiva,...


Oggi Pogacar ha annunciato la partecipazione alla Vuelta. Nell'intervista che abbiamo registrato nei giorni scorsi, Mauro Gianetti ci assicurava che Tadej è "uscito da questo Tour molto meglio rispetto all'anno scorso". Oltre a ciò, il team principal della UAE ha...


Sigrid Ytterhus Haugset entra nella storia del Tour de France Femmes. La norvegese ha compiuto una impresa in solitaria, e per lei è arrivata la maglia gialla e un record da leggenda. Una fuga di quasi 90 chilometri, una resistenza...


Sigrid Ytterhus Haugest ha vinto la terza tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Poligny dopo una giornata folle e spettacolare che le ha regalato anche la maglia gialla. La campionessa nazionale Norvegese del team Uno X è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra