MOHORIC, UNA CADUTA SPAVENTOSA. PER LUI COMMOZIONE CEREBRALE. VIDEO

GIRO D'ITALIA | 16/05/2021 | 15:30
di tuttobiciweb

Una caduta terribile, giù dalla discesa del Passo Godi. Una curva impostata male, la ruota davanti che inchioda, quella dietro che perde aderenza e la bicicletta che si trasforma in un cavallo imbizzarrito, disarciona il corridore e poi si spezza letteralmente. Matej Mohoric catapultato con un'incredibile giro della morte, subito si rialza e cerca la bici per ripartire, poi gli fanno capire che è meglio sedersi, aspettare i soccorsi, farsi visitare. Non perde mai la lucidità, chiede subito di avvisare la sua compagna e detta il numero di telefono, cosa che ha subito rincuorato il diesse Franco Pellizotti, che è stato tra i primi a soccorrere lo sloveno.


Poi in ospedale ad Avezzano gli accertamenti di rito, ancora in corso. Ma per fortuna la grande paura è passata.


AGGIORNAMENTO ORE 21. All'ospedale di Avezzano Mohoric è stato sottoposto a tutti gli esami: gli sono stati riscontrati una commozione cerebrale e un politrauma con abrasioni multiple. Dormirà nell'hotel della squadra e si sottoporrà ai protocolli UCI post-commozione cerebrale, monitorato dal Direttore sanitario del team, Daniele Zaccaria.Propio il dottor Zaccaria spiega: "Matej è sempre stato cosciente dal momento della caduta. Molto spesso l'istinto dei corridori è quello di continuare, ma Matej ha capito di non sentirsi bene. Questo è importante quando si ha a che fare con una commozione cerebrale e un trauma cranico. Il casco ha fatto il suo lavoro, e la dinamica della caduta ha rallentato l'impatto. Voglio ringraziare l'equipe medica del Giro, che è stata davvero ben organizzata e ha fatto un ottimo lavoro".

Copyright © TBW
COMMENTI
Io
16 maggio 2021 20:39 noel
penso che prima ha perso aderenza sulla posteriore ( asfalto sconnesso?), poi frenando forte ha fatto inchiodare l'anteriore che gli ha fatto da catapulta...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024