BIKEEXCHANGE, TUTTI COMPATTI PER SIMON YATES

PROFESSIONISTI | 03/05/2021 | 11:54

Tutti per Simon Yates: è questo il filo conduttore che ha portato il TieBikeExchange a costruire la propria formazione per il Giro d'Italia che scatta sabato da Torino. Yates, che ha chiuso ottavo assoluto nel 2019 e ha trascorso 13 giorni in Maglia Rosa nel 2018, ha grande esperienza nella lotta per il successo in un grande Giro, avendo vinto la Vuelta a España 2018 e terminato settimo assoluto al Tour de France 2017.


Accanto a lui il britannico, recente vincitore del Giro d'Italia, avrà una squadra solida ed esperta:


Michael Hepburn (AUS) al suo 6° Giro d'Italia
Chris Juul-Jensen (DEN) al suo 6° Giro d'Italia
Tanel Kangert (EST) al suo 9° Giro d'Italia
Cameron Meyer (AUS) al suo 6° Giro d'Italia
Mikel Nieve (SPA) al suo 7° Giro d'Italia
Nick Schultz (AUS) Esordio
Callum Scotson (AUS) Esordio
Simon Yates (GBR) al suo 4° Giro d'Italia

«Il Giro d'Italia è una gara che mi piace molto. Spero quest'anno di poter lottare per la vittoria grazie ad una squadra molto forte - spiega Simon Yates -. Mi piacciono tante cose del Giro, mi piace molto correre in Italia, è un ottimo posto per un ciclista. Quest'anno il percorso sembra molto difficile, ovviamente ci sono alcune differenze rispetto agli anni precedenti, ci sono due crono e nelle quali cercheremo di limitare le perdite. Ci saranno anche un paio di tappe con strade sterrate a conferma che il Giro d'Italia non è mai facile. Con gran parte della squadra ho pedalato al Tour of the Alps e ci siamo davvero trovati bene insieme e speriamo di ripeterci anche al Giro».

Brent Copeland, Direttore Generale del team, aggiunge: «Andiamo al Giro d'Italia con maggiore ambizione che in passato, anche perché veniamo dalla brutta esperienza del 2020, quando la squadra è stata costretta al ritiro a causa del Covid: il Giro d'Italia è sempre stata una gara speciale per il Team BikeExchange e per i suoi corridori. Siamo sempre grati a tutti i nostri sponsor e partner e in particolare a Gerry Ryan per lo straordinario supporto in questi tempi difficili, e una menzione speciale va anche agli organizzatori di gare RCS che hanno fatto un lavoro fantastico nel organizzare l'evento nel modo più sicuro e sano possibile».

Infine Matt White, Head Sport Director del Team BikeExchange, chiosa: «La gara di quest'anno ha sicuramente alcuni aspetti tradizionali, con un percorso esigente e alcune delle salite più dfficili del ciclismo professionistico. Il mese di maggio può anche riservare alcune sorprese sul fronte meteorologico, lo vediamo anno dopo anno, ma la differenza per me è rappresentata dagli ostacoli presenti nelle tappe iniziali, a cominciare dallo sterrato. Ci aspetta una mini Strade Bianche ma più dura e tecnica. Noi siamo pronti, Simon è uno dei favoriti e non vediamo l'ora che cominci la sfida. Abbiamo costruito intorno a lui un team equili.brato e... non vediamo l'ora di cominciare»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga, all’ora campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


A Meda torna protagonista il Trofeo CADUTI MEDESI grazie a una mostra che sarà inaugurata domenica 11 gennaio presso la Sala Civica Radio Meda. L’esposizione (visitabile nei giorni 11-17-18), organizzata dalla Pro Loco ProMeda e dal GS Medese Medamobili, ripercorre...


"Nelle scorse settimane, diversi pareri medici hanno stabilito che per me non è più consigliabile andare in bicicletta. Né a livello competitivo, né per puro diletto. Dopo aver condiviso con voi tanti bei momenti, mi trovo a comunicarvi una brutta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024